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Forme sacre 1: la messa e il mottetto

La messa: testo e struttura

La messa è la liturgia eucaristica cattolica. In musica si distinguono:

  • l'Ordinarium (testi fissi, uguali ogni giorno): Kyrie, Gloria, Credo, Sanctus (con Benedictus), Agnus Dei. Sono le cinque parti di una "messa" polifonica o sinfonica;
  • il Proprium (testi che cambiano con il calendario): Introito, Graduale, Alleluia (o Tratto), Offertorio, Communio. Nel Medioevo erano cantati in gregoriano; alcune raccolte polifoniche li mettono in musica.

La messa da Requiem (per i defunti) ha testi propri: Introito "Requiem aeternam", Kyrie, la sequenza Dies irae, Offertorio, Sanctus, Agnus Dei, Communio "Lux aeterna" (Mozart K. 626, 1791, incompiuto; Verdi, 1874; Fauré, che omette il Dies irae).

Le tecniche compositive della messa polifonica

TipoPrincipioEsempi
Messa su cantus firmusuna melodia preesistente (gregoriana o profana) in valori lunghi al tenore, in tutte le parti dell'OrdinariumDufay e molti altri: le messe sulla canzone L'homme armé
Messa parafrasila melodia preesistente è elaborata e distribuita in tutte le voci, in imitazioneJosquin, Missa Pange lingua
Messa parodia (o imitazione)si riusa l'intera polifonia di un mottetto o di una chanson, rielaboratamolte messe di Palestrina, Lasso, Victoria
Messa "sine nomine"materiale originalePalestrina, Missa Papae Marcelli (1567)

Il Concilio di Trento (1545–63) chiese che il testo fosse comprensibile: la Missa Papae Marcelli alterna imitazione e passaggi omoritmici che rendono chiare le parole.

Le messe "concertate" e sinfoniche

  • Bach, Messa in Si minore BWV 232 (completata nel 1749): arie, duetti, cori fugati, con orchestra; il "Crucifixus" è una passacaglia su basso di lamento cromatico.
  • Mozart, Messa dell'Incoronazione K. 317, Grande messa in Do minore K. 427.
  • Haydn, sei grandi messe tarde (Nelson-Messe).
  • Beethoven, Missa solemnis op. 123 (1823).
  • Novecento: Stravinskij, Messa (1948); Bernstein, Mass (1971), "pezzo teatrale" con rock band e strumenti da musical.

Nelle messe concertate le parti dell'Ordinarium si dividono in molti numeri; convenzioni: fuga sulle parole finali del Gloria ("Cum Sancto Spiritu") e del Credo ("Et vitam venturi"), "Et incarnatus est" lento e mistico, "Crucifixus" in minore, "Et resurrexit" esplosivo.

Il mottetto

Composizione polifonica su un testo sacro (di solito latino) non appartenente all'Ordinarium. Ha una storia lunghissima:

  • Mottetto medievale (XIII–XIV secolo): su un tenore gregoriano, le voci superiori cantano testi diversi, a volte in lingue diverse; il mottetto isoritmico (Machaut, Dufay: Nuper rosarum flores, 1436, per la consacrazione della cupola del Duomo di Firenze) ripete schemi ritmici (talea) e melodici (color) al tenore.
  • Mottetto rinascimentale (Josquin, Palestrina, Lasso, Byrd): una serie di punti d'imitazione, uno per ogni frase del testo, alternati a passaggi omoritmici; forma "a catena" determinata dal testo. Esempio: Josquin, Ave Maria… virgo serena.
  • Mottetto barocco: Bach, sei mottetti tedeschi (BWV 225–230), per esempio Jesu, meine Freude BWV 227, costruito simmetricamente attorno a una fuga centrale; Singet dem Herrn BWV 225 a doppio coro.
  • Mottetti successivi: Mozart, Ave verum corpus K. 618 (1791); Bruckner; Poulenc; Arvo Pärt.

Come analizzare un mottetto rinascimentale

  1. Dividi il testo in frasi.
  2. Per ogni frase trova il soggetto del punto d'imitazione e l'ordine delle entrate.
  3. Segna le cadenze (clausole) che chiudono ogni sezione e la loro nota finale (modo).
  4. Osserva dove il compositore passa all'omoritmia (parole importanti, testo da far capire).

Per un produttore

La messa insegna la coerenza su larga scala: la stessa melodia (cantus firmus) che regge cinque brani diversi è l'equivalente di un album costruito su un unico campione o motivo. Il mottetto è il modello del coro moderno a più voci (gospel, cinematic choir): imitazione tra sezioni per le frasi meditative, blocchi omoritmici per le parole chiave.

Collegamenti

Forme sacre 2: cantata, oratorio e Passione, Contrappunto a quattro voci, Canone e imitazione, Il corale di Bach, Passacaglia e ciaccona, Armonie vocali e voicing per coro.

Fonti

Lezioni collegate