Definizione
Il Lied (plurale Lieder) è la canzone d'arte tedesca per voce e pianoforte su testo poetico, fiorita tra fine Settecento e inizio Novecento: Schubert (oltre 600 Lieder), Schumann, Brahms, Hugo Wolf, Mahler, Richard Strauss. Il pianoforte non è un accompagnamento ma un partner: descrive immagini (il fuso che gira, il cavallo al galoppo, il ruscello) e commenta il testo con preludi e postludi. Equivalenti in altre lingue: mélodie francese (Fauré, Debussy), romanza da camera italiana (Tosti), art song inglese.
Le tre forme base
| Forma | Come funziona | Quando si usa | Esempi |
|---|---|---|---|
| Strofica | la stessa musica per ogni strofa del testo | testi popolari, uniformi, con un'unica emozione | Schubert, Heidenröslein D. 257 |
| Strofica variata (modified strophic) | stessa musica con una o più strofe modificate (cambio di modo, di accompagnamento, di melodia) | quando una strofa porta una svolta | Schubert, Der Lindenbaum (da Winterreise); Die Forelle D. 550 |
| Durchkomponiert (composizione continua, through-composed) | musica nuova che segue il testo dall'inizio alla fine, eventualmente con motivi ricorrenti | testi narrativi o drammatici | Schubert, Erlkönig D. 328 (1815) |
Esistono anche forme ternarie (ABA), forme a rondò con un ritornello musicale (Schubert, Gretchen am Spinnrade D. 118, 1814, dove il motivo del fuso e la frase iniziale tornano come refrain) e forme a bar (AAB, la Barform dei Minnesänger e dei corali).
Esempio: Schubert, Erlkönig (testo di Goethe)
- Quattro personaggi (narratore, padre, figlio, re degli elfi) interpretati da una sola voce, con registri e armonie diversi: il figlio canta con dissonanze crescenti e il suo grido sale di grado a ogni intervento; il re degli elfi ha melodie seducenti in maggiore.
- Il pianoforte ha le ottave ribattute in terzine per tutto il Lied (il galoppo), in Sol minore.
- Alla fine il galoppo si ferma e il narratore conclude in recitativo: il bambino è morto; cadenza finale secca.
È durchkomponiert perché la musica segue la crescita drammatica senza ripetizioni strofiche.
Esempio: Der Lindenbaum (Winterreise n. 5, 1827)
- Prima strofa in Mi maggiore, melodia di carattere popolare.
- La strofa successiva passa a Mi minore e poi torna al maggiore.
- La strofa centrale ha un accompagnamento agitato (il vento freddo).
- La melodia iniziale torna in maggiore, variata: è strofico variato.
Il ciclo di Lieder
Una serie di Lieder su testi collegati che formano un racconto o un percorso:
- Beethoven, An die ferne Geliebte op. 98 (1816), considerato il primo vero ciclo.
- Schubert, Die schöne Müllerin (1823) e Winterreise (1827, 24 Lieder).
- Schumann, Dichterliebe op. 48 e Frauenliebe und -leben op. 42 (entrambi del 1840); in Dichterliebe il postludio del pianoforte chiude il ciclo con una lunga riflessione strumentale.
- Mahler, Kindertotenlieder, Das Lied von der Erde (con orchestra); Strauss, Vier letzte Lieder (1948).
Come analizzare un Lied
- Leggi e traduci il testo; dividi in strofe e individua la svolta emotiva.
- Annota la forma musicale (strofica, variata, continua) e confronta con il testo.
- Analizza il pianoforte: figurazione, immagini, preludio e postludio.
- Segui la tonalità: le modulazioni coincidono con le svolte del testo?
- Osserva la prosodia: accenti delle parole sui tempi forti, parole chiave su note lunghe o acute.
Per chi scrive canzoni oggi
Le tre forme sono le stesse del songwriting: la folk song strofica (stessa musica per ogni strofa), la canzone con strofa modificata (l'ultima strofa in minore o a metà tempo), la canzone durchkomponiert (Queen, Bohemian Rhapsody, 1975, o i brani a "suite" del rock progressivo). Il ruolo del pianoforte nel Lied è il modello dell'arrangiamento che racconta: una figura strumentale che rappresenta un'immagine del testo.
Collegamenti
Prosodia: parole, melodia e armonia, Forma strofa–ritornello, Recitativo e aria col da capo, Notturno, Forma binaria, ternaria e AABA.