Cos'è
Uno stereo imager modifica la larghezza percepita di un segnale stereo cambiando il rapporto tra Mid (centro) e Side (lati). Alzare il Side allarga, abbassarlo stringe; a 0% di Side il segnale è mono. Molti imager sono multibanda: permettono di tenere stretti i bassi e allargare medi e acuti. Le tecniche di allargamento vere e proprie, invece, creano differenze tra i due canali dove prima non c'erano.
Tecniche di allargamento (dalla più compatibile alla meno)
- Arrangiamento e registrazione: due take diverse (doppia chitarra, doppia voce di coro) pannate L/R. È l'allargamento più naturale e perfettamente compatibile in mono, perché in mono le due take si sommano come un doppio, senza cancellazioni.
- Panning di strumenti mono diversi su posizioni diverse (hi-hat 30% R, shaker 40% L, chitarre 80–100%).
- Suoni stereo nativi: synth con unison detunato, pad stereo, microfonazione stereo (XY, ORTF, AB).
- Modulazione: chorus, ensemble, dimension (vedi "Chorus, flanger, phaser ed ensemble").
- Mid/Side: alzare il Side o l'EQ del Side (aria sui lati).
- Micro-pitch / micro-shift: copia trasposta di ±5–15 cent e ritardata di 10–25 ms per lato (stile Eventide H910/MicroPitch). Ampio ma riduce l'intelligibilità se troppo alto.
- Haas: ritardo di 5–30 ms su un lato (vedi "Effetto Haas"). Molto largo, il meno compatibile in mono (filtro a pettine).
- Decorrelazione e allargatori "psicoacustici": filtri passa-tutto diversi sui due canali. Larghezza elevata, rischio di suono "fuori testa" e di cancellazioni.
Imager multibanda: valori di partenza
| Banda | Larghezza (100% = invariato) | Motivo |
|---|---|---|
| Sotto 120 Hz | 0% (mono) | Low end stabile su club, mono, vinile |
| 120–500 Hz | 80–100% | Calore senza fango sui lati |
| 500 Hz–4 kHz | 100–115% | Corpo e larghezza degli strumenti armonici |
| Sopra 4 kHz | 110–130% | Aria e spazio |
In mastering non superare +10/+15% sulle bande alte: un mix stretto si corregge nel mix, non con l'imager.
Uso per sorgente
- Pad e synth di accompagnamento: larghi (correlazione +0,2/+0,5), HP sul Side a 150–200 Hz.
- Lead e voce: centrati e stretti; la larghezza viene dalle mandate (riverbero stereo, delay ping-pong) e dai doppi.
- Cori e backing: doppi pannati, imager +10/+20% sulle bande alte.
- Batteria: overhead e room stereo; cassa, rullante e basso al centro.
- 808, sub, basso: mono sotto 120–150 Hz; eventuale saturazione stereo solo sopra 300 Hz.
- FX e transizioni: possono essere molto larghi, sono brevi e non portano il brano.
Strumenti
- FL Studio: Fruity Stereo Shaper (controllo di L/R, inversione di fase, ritardo tra i canali), Fruity Stereo Enhancer (larghezza, ritardo e fase), manopola Stereo separation della traccia mixer (verso sinistra allarga, verso destra restringe). Per il multibanda: Patcher con crossover o plugin esterni.
- Esterni: iZotope Ozone Imager (gratuito, multibanda e vettorscopio), Polyverse Wider, Waves S1, Kilohearts Haas, Soundtoys MicroShift, Eventide MicroPitch.
Errori comuni
- Allargare il master al 150%: in mono la voce e gli strumenti principali cambiano volume e il mix diventa vuoto.
- Imager su tracce che contengono basso: il low end perde potenza e sul vinile crea problemi di solco.
- Allargare tutto: se tutto è largo, niente lo è. Serve il contrasto tra centro stretto e lati larghi.
- Haas o decorrelazione sulla voce lead: perde il centro e l'intelligibilità in mono.
- Giudicare la larghezza in cuffia: le cuffie esagerano la separazione. Controlla sugli altoparlanti e in mono.
Impostazioni di partenza
| Parametro | Valore | Perché |
|---|---|---|
| Bassi | Mono sotto 120–150 Hz | Potenza e compatibilità. |
| Pad e synth | Correlazione +0,2/+0,5 | Larghi ma compatibili. |
| Imager in mastering | Massimo +10/+15% sulle bande alte | Un mix stretto si corregge nel mix. |
| Micro-pitch | ±5–15 cent, 10–25 ms, mix 15–30% | Larghezza su voce di supporto e synth. |
| Haas | 5–30 ms solo su elementi secondari | Filtro a pettine in mono. |
| Verifica | Correlazione media sopra +0,2 | Nessuna perdita in mono. |
Frequenze da tenere d'occhio
| Zona | Cosa fare |
|---|---|
| Sotto 120 Hz | Larghezza 0% (mono): cassa, basso, 808, sub. |
| 120–500 Hz | Larghezza naturale; evita di allargare per non gonfiare il fango sui lati. |
| 500 Hz–4 kHz | Corpo degli strumenti armonici: larghezza moderata. |
| Sopra 4 kHz | Aria e spazio: +10/+30% sulle tracce, massimo +10/+15% in mastering. |
Catena di esempio
| Passo | Strumento | Impostazioni | Perché |
|---|---|---|---|
| Sorgente | Doppie take, synth stereo | Larghezza naturale | La più compatibile. |
| Panning | Mixer FL Studio | Posizioni diverse | Separazione degli strumenti. |
| EQ M/S | Pro-Q / Ozone | HP Side 120–200 Hz | Bassi al centro. |
| Imager | Ozone Imager / Fruity Stereo Enhancer | +10/+30% sulle bande alte | Aria e spazio. |
| Misura | Ozone Imager vettorscopio / Wave Candy | Correlazione e Lissajous | Controllo della compatibilità mono. |
Come verificare il risultato
- Ampiezza Side/Mid nelle bande Sub e Bassi: −20 dB o meno (mono).
- Ampiezza Side/Mid in Presenza e Aria: tra −8 e −2 dB per un mix aperto; vicino a 0 dB o sopra, larghezza eccessiva.
- Correlazione media del mix tra +0,2 e +0,8; tratti negativi solo su FX brevi.
- Loudness in mono (somma) non più di 1,5–2 LU sotto quella stereo; voce lead con la stessa loudness in mono e stereo.
- Bilanciamento L/R entro ±0,5 dB.