Come funziona il taglio
Il vinile si incide con un tornio: un bulino guidato dal segnale incide un solco a spirale su una lacca (o su rame nel DMM). Il movimento laterale del bulino rappresenta il segnale Mid (L+R), quello verticale il segnale Side (L−R). Ne derivano limiti fisici che il master digitale non ha:
- Bassi: richiedono escursioni ampie. Bassi forti allargano il solco e riducono la durata della facciata.
- Bassi fuori fase / stereo: generano movimento verticale; con troppo Side nei bassi il bulino può uscire dalla lacca o il solco diventare troppo poco profondo (sotto la profondità minima il solco "sparisce").
- Acuti: in fase di taglio la curva RIAA alza molto gli acuti; sibilanti e piatti forti richiedono accelerazioni eccessive al bulino e distorcono in riproduzione.
- Diametro interno: la velocità lineare del solco scende dal bordo verso il centro (a 33⅓ giri da circa 50 cm/s a circa 21 cm/s): verso la fine della facciata gli acuti perdono definizione e aumenta la distorsione (inner groove distortion).
Durata delle facciate
| Formato | Durata consigliata per facciata | Note |
|---|---|---|
| 12" a 33⅓ giri | fino a 18–20 minuti | Oltre si riduce il livello di taglio e quindi il rapporto segnale/rumore |
| 12" a 45 giri | fino a 10–12 minuti | Qualità migliore, tipico per singoli dance |
| 7" a 45 giri | 4–5 minuti | Singolo |
Brani più dinamici e meno pieni di bassi consentono facciate più lunghe.
Preparazione del master per il vinile
- Master dedicato: chiedi o prepara una versione con meno limiting (3–6 dB più bassa del master per lo streaming). Il vinile non beneficia di loudness alta: un master molto limitato perde transienti e costringe a ridurre il livello di taglio.
- Bassi mono: HP sul Side a 80–150 Hz (o mono dei bassi sotto 100–150 Hz) già nel mix. Il tecnico del taglio può applicare un filtro ellittico (LFX), ma è meglio non dipendere da un intervento forte.
- Sibilanti e acuti: de-essing accurato sulla voce (5–9 kHz) e controllo dei piatti; nessun boost forte sopra 10 kHz.
- Sub controllato: HP ripido a 20–25 Hz, niente energia infrasonica.
- Fase: correlazione sempre positiva, nessun contenuto in opposizione di fase nei bassi.
- Ordine dei brani: brani più forti e brillanti all'inizio della facciata, brani più morbidi e scuri verso la fine (diametro interno).
- Niente clipping né true peak alti: il tornio non è un limiter; picchi e distorsione digitale vengono incisi così come sono.
Consegna
- File WAV 24 bit (o 32 float) alla frequenza del mix (44,1, 48, 96 kHz).
- Un file per facciata (Side A, Side B) con le pause decise, oppure brani separati con la sequenza e i tempi di pausa indicati.
- Foglio con ordine dei brani, durate, tempi di inizio (PQ o lista).
- Indicazione dei punti delicati (bassi stereo voluti, sibilanti forti, fine facciata).
- Un test pressing va ascoltato prima della stampa: controlla sibilanti, distorsione a fine facciata e rumore.
Differenze di suono
Il vinile ha un rumore di superficie (−60/−70 dB), una separazione stereo inferiore nei bassi e una gamma dinamica utile minore del digitale, ma conserva i transienti del master meno limitato. Molte produzioni dance usano il 45 giri per avere più livello e acuti più definiti.
Errori comuni
- Mandare il master per lo streaming a −8 LUFS: il tecnico deve abbassarlo e il risultato è più piatto di un master dedicato.
- Bassi stereo larghi (synth con unison, 808 wide, riverberi nei bassi).
- Sibilanti non controllate: distorsione evidente in riproduzione.
- Facciate troppo lunghe con molti bassi: livello di taglio basso e più rumore.
- Brano più brillante e forte come ultimo della facciata.
Impostazioni di partenza
| Parametro | Valore | Perché |
|---|---|---|
| Loudness del master per vinile | 3–6 dB sotto il master per lo streaming | Transienti e livello di taglio migliori. |
| Bassi | Mono sotto 100–150 Hz | Solco stabile. |
| Durata facciata 12" 33⅓ | Fino a 18–20 minuti | Livello di taglio adeguato. |
| Durata facciata 12" 45 giri | Fino a 10–12 minuti | Più livello e definizione. |
| Formato | WAV 24 bit alla frequenza del mix | Massima qualità al tecnico. |
| Ordine dei brani | Brani forti e brillanti all'inizio della facciata | Diametro interno meno definito. |
Frequenze da tenere d'occhio
| Zona | Cosa fare |
|---|---|
| Sotto 25 Hz | HP ripido: niente infrasuoni che allargano il solco. |
| Sotto 100–150 Hz | Bassi mono (HP sul Side): niente movimento verticale eccessivo del bulino. |
| 5–9 kHz | Sibilanti: de-essing accurato, distorcono in riproduzione. |
| Sopra 10 kHz | Evitare boost forti: la curva RIAA li amplifica in fase di taglio. |
Catena di esempio
| Passo | Strumento | Impostazioni | Perché |
|---|---|---|---|
| Mix | Bassi mono, sibilanti controllate | HP Side 100–150 Hz | Materiale adatto al taglio. |
| EQ di mastering | Ozone EQ / Pro-Q | HP 20–25 Hz, nessun boost forte sopra 10 kHz | Acuti controllati. |
| De-esser di mastering | De-esser sul Mid | 5–9 kHz | Sibilanti. |
| Compressione e limiting leggeri | Glue + limiter | 1–3 dB di limiting | Dinamica conservata. |
| Misura | Correlatore, vettorscopio | Correlazione sempre positiva | Nessun problema di solco. |
Come verificare il risultato
- Ampiezza Side/Mid nelle bande Sub e Bassi a −25 dB o meno.
- Correlazione mai negativa per tratti prolungati; sotto 150 Hz sopra +0,9.
- Banda Presenza (4–8 kHz) e Aria (8–16 kHz): nessun picco di sibilanza oltre 3–4 dB rispetto alla media della voce.
- Crest factor del master per vinile almeno 9–12 dB (più dinamico del master per lo streaming).
- Durata totale di ciascuna facciata entro i limiti del formato.