Processori

EQ lineare e a fase minima

Due modi di costruire un filtro

Ogni filtro modifica due cose: l'ampiezza (quanto passa di ogni frequenza) e la fase (quanto viene ritardata ogni frequenza).

  • EQ a fase minima (IIR, come gli EQ analogici e quasi tutti gli EQ standard): il ritardo cambia intorno alla frequenza toccata. Le frequenze vicine al punto di intervento escono leggermente spostate nel tempo rispetto al resto. Non c'è latenza e il suono è quello "classico" degli EQ.
  • EQ a fase lineare (FIR): tutte le frequenze sono ritardate della stessa quantità, quindi la forma d'onda non viene deformata nel tempo. In cambio il plugin introduce latenza (da qualche millisecondo a oltre 100 ms) e produce pre-ringing: un'eco debole che anticipa i transienti, tanto più lunga quanto più il filtro è stretto, profondo e basso in frequenza.
  • Natural phase / fase analogica (es. FabFilter Pro-Q "Natural Phase"): una via di mezzo che riproduce la risposta di fase di un EQ analogico ideale riducendo gli artefatti digitali vicino a Nyquist.

Cosa si sente

  • La rotazione di fase di un EQ a fase minima su una singola traccia non si sente come difetto: è il comportamento di tutti gli EQ storici.
  • Diventa un problema quando due segnali correlati vengono equalizzati in modo diverso: due microfoni sullo stesso strumento (kick in/out, rullante sopra/sotto, DI e ampli), una traccia in parallelo (compressione parallela con EQ diverso sul ramo), bande separate da un crossover, Mid e Side trattati in modo diverso. In questi casi la somma cambia e si possono creare cancellazioni.
  • Il pre-ringing del lineare si sente sui transienti netti (cassa, rullante, pizzicati, piano) quando si usano filtri ripidi o tagli stretti in basso: un "risucchio" prima del colpo che ammorbidisce l'attacco.

Quando usare ciascuno

SituazioneSceltaPerché
EQ di traccia nel mixFase minimaNessuna latenza, suono naturale, nessun pre-ringing
Tagli correttivi su batteria e percussioniFase minimaTransienti intatti
EQ su una traccia che ha un ramo parallelo non equalizzatoLineareLa somma dei due rami resta in fase
Multi-microfono equalizzato su un solo canaleFase minima e poi allineamento; lineare se il filtro crea cancellazioniCoerenza tra i microfoni
Mastering con boost/tagli ampi e leggeriEntrambi; lineare se si vuole il minimo coloreTrasparenza
Mastering con HP ripido sotto 30 HzFase minima o lineare a bassa risoluzionePre-ringing basso udibile con lineare ad alta risoluzione
EQ mid/side forte in masteringLineareMid e Side restano allineati nel tempo
Crossover multibandaLineare (o Linkwitz-Riley a fase minima)Somma piatta delle bande
Monitoraggio in tempo reale, registrazioneFase minimaLatenza zero

Parametri del lineare

  • Risoluzione / latenza (Low, Medium, High, Very High, Maximum in Pro-Q): più alta è la risoluzione, più precisi sono i filtri bassi e stretti, più lunga la latenza e il pre-ringing. Per mastering con EQ larghi bastano Medium o High; per tagli stretti sotto 100 Hz serve una risoluzione alta, accettando più pre-ringing.
  • Compensazione della latenza (PDC): la DAW la gestisce sulle tracce; in FL Studio controlla che "Use plugin delay compensation" sia attivo nelle impostazioni Audio. Sulle tracce live o con automazioni sincronizzate al millisecondo, la latenza può creare problemi.
  • CPU: i filtri lineari ad alta risoluzione pesano molto: usali sul master e sui bus, non su 40 tracce.

Procedura di confronto

  1. Duplica la traccia, inserisci lo stesso EQ in modalità fase minima su una e lineare sull'altra.
  2. Inverti la polarità di una delle due: ciò che resta è la differenza introdotta dalla fase.
  3. Ascolta i transienti (cassa, rullante) con entrambe le versioni in solo, a volume pari. Se senti un pre-eco o un attacco più morbido, il lineare è troppo aggressivo per quella correzione.
  4. Su multi-microfono: confronta la somma dei microfoni con le due modalità; scegli quella che conserva più bassi e più attacco.

Errori comuni

  • Usare il lineare "perché è più preciso" su ogni traccia: latenza, CPU e pre-ringing senza vantaggi.
  • HP ripidi (48 dB/ott o brickwall) in lineare sul master: pre-ringing sul sub e cassa smussata.
  • EQ diversi a fase minima sui due rami di una compressione parallela: la somma perde corpo intorno alla frequenza toccata.
  • Automazioni di EQ in lineare ad alta latenza su parti che devono essere precise nel tempo.
  • Dimenticare che anche i filtri di un crossover multibanda creano rotazioni di fase: usa la modalità lineare del multibanda sul master quando la trasparenza conta.

Impostazioni di partenza

ParametroValorePerché
EQ di tracciaFase minimaZero latenza, nessun pre-ringing.
EQ M/S in masteringLineare, risoluzione media-altaMid e Side restano allineati.
HP sul masterFase minima o lineare bassa, 12–24 dB/ottEvita pre-ringing sul sub.
Risoluzione del lineareMedium/High per curve largheEquilibrio tra precisione, latenza e pre-ringing.
PDC della DAWAttivaIl ritardo del lineare viene compensato sulle altre tracce.

Frequenze da tenere d'occhio

ZonaCosa fare
Sotto 100 HzZona più critica per il pre-ringing dei filtri lineari ripidi: preferisci fase minima o risoluzione bassa.
100 Hz–1 kHzTagli correttivi su multi-microfono: confronta le due modalità sulla somma.
1–10 kHzBoost larghi di mastering: lineare per la massima trasparenza.
Vicino a Nyquist (16–22 kHz)Shelf acuti: modalità natural phase o lineare evitano la deformazione della curva tipica degli EQ digitali senza oversampling.

Catena di esempio

PassoStrumentoImpostazioniPerché
AllineamentoTraslazione manuale / Auto-Align / Fruity Stereo ShaperPrima di qualsiasi EQLe cancellazioni tra microfoni si risolvono nel tempo, non con l'EQ.
EQ di tracciaFruity Parametric EQ 2 / Pro-Q (Zero Latency)Tagli e boostSuono naturale.
EQ di bus con paralleliPro-Q in Linear PhaseCurve largheSomma coerente con il ramo dry.
EQ di masterPro-Q Linear (Medium) / Ozone EQ DigitalMovimenti ≤ 1,5 dBTrasparenza.
VerificaInversione di polarità tra versioniNull testSentire la differenza reale.

Come verificare il risultato

  • Crest factor della traccia di batteria invariato entro 0,5 dB tra versione a fase minima e lineare: se cala con il lineare, il pre-ringing smussa i transienti.
  • Bande Sub e Bassi della somma multi-microfono: con la modalità scelta l'energia non deve calare rispetto al microfono principale da solo.
  • Correlazione del master invariata dopo un EQ M/S lineare (variazione entro 0,05).
  • Picco campione: un EQ lineare può alzare i picchi per pre-ringing; ricontrolla il picco dopo l'inserimento.

Fonti

Altre guide