Processori

Compressione upward (verso l'alto) e OTT

Cos'è e come funziona

La compressione normale è downward: abbassa ciò che supera la soglia. La compressione upward alza ciò che sta sotto la soglia, lasciando invariati i picchi. Il risultato è sempre una dinamica ridotta, ma con un carattere diverso: i transienti restano intatti, mentre code, dettagli, riverberi, rumori e respiri salgono. È la logica della compressione parallela portata dentro il processore.

Formula: sotto soglia, con ratio upward 2:1, un segnale 20 dB sotto la soglia viene portato a 10 dB sotto. Serve sempre un range (quanto si può alzare al massimo, es. 6–12 dB) e spesso una soglia inferiore sotto la quale non si alza più niente, altrimenti si porterebbe su il rumore di fondo.

Strumenti

  • OTT (Xfer, gratuito): ricrea il preset "Over The Top" del Multiband Dynamics di Ableton: 3 bande, compressione downward e upward contemporanee e molto forti. Parametri: Depth (quantità complessiva, il dosaggio principale), Time (tempi), In/Out gain, Upwd/Dnwd (bilancio upward/downward), gain per banda. È diventato uno standard del sound design EDM, future bass, dubstep, hyperpop.
  • Multiband Dynamics (Ableton), Pro-MB (FabFilter, supporta compressione ed espansione sopra e sotto soglia), Waves MV2 (due manopole: Low Level = upward, High Level = downward; semplice e utile su voce e basso), Ozone Dynamics e Ozone Low End Focus, Kilohearts Multipass.
  • In FL Studio: Maximus ha una curva di compressione disegnabile per ogni banda e per la banda Master: disegnando la parte sotto soglia più in alto della diagonale ottieni compressione upward. Transient Processor con Release alzato porta su il decay dei transienti (simile nel risultato). Compressione parallela con mix (dry + molto compresso) è l'upward più semplice.

Parametri uno per uno

  • Threshold (upward): tutto ciò che sta sotto viene alzato. Impostala appena sotto il livello del corpo del suono.
  • Ratio upward: 1,5–3:1 naturale; molto alta = suono "piatto" e denso.
  • Range / max gain: 3–6 dB discreto, 10–20 dB effetto (OTT).
  • Lower threshold / gate: evita di alzare rumore e silenzio (−50/−60 dB).
  • Attack/Release: per l'upward l'attack decide quanto rapidamente il segnale viene "spinto su" quando scende sotto soglia; release lunghi creano effetto "risucchio". In OTT il controllo Time scala tutti i tempi.
  • Bande: in multibanda (OTT) l'upward lavora separatamente su bassi, medi, alti: rende ogni banda piena e "luccicante".
  • Depth / Mix: il dosaggio più importante. OTT su synth: 20–50%; su master: mai alto (5–15% o niente).

Quando usarlo e su cosa

  • Sound design synth (supersaw, pluck, growl, chord stab): OTT 30–100% per suono denso, brillante e "in faccia". Dopo OTT spesso serve EQ per togliere asprezza 3–8 kHz.
  • Voce: MV2 Low Level 20–40% per far emergere consonanti e dettagli nelle frasi sussurrate senza schiacciare le note forti. Attenzione a respiri e rumori.
  • Batteria: portare su code e stanza (alternativa al parallelo).
  • Basso: sustain costante senza toccare l'attacco.
  • Pad e ambient: upward leggero per far emergere le texture.
  • Mastering: upward lieve e multibanda (Ozone, Pro-MB) per densità nei passaggi tranquilli; con prudenza.

Impostazioni di partenza

SorgenteStrumentoImpostazioneNote
Supersaw / chord EDMOTTDepth 40–70%, Time 30–50%, Upwd 100%, Dnwd 50–100%EQ dopo: −2/−4 dB 3–6 kHz se aspro
Pluck/lead future bassOTTDepth 30–50%Poi riverbero
Growl/bass dubstepOTT (anche più istanze in serie)Depth 60–100%Controllare i bassi sotto 100 Hz (spesso HP dopo e sub separato)
VoceMV2 o Pro-MBLow Level +20–40% / upward 2:1, range 4–6 dBDe-esser dopo
BatteriaMaximus / Pro-MBUpward 2:1 su medi e alti, range 6 dBPorta su ghost notes e stanza
MasterOzone / Pro-MBRange 1–2 dB, ratio 1,2–1,5:1Solo se il mix lo chiede

Per genere

  • EDM, future bass, dubstep, hyperpop, phonk: OTT è quasi una firma del suono.
  • Pop: upward su voci e cori per intimità e dettaglio.
  • Hip hop: upward su batteria campionata per "dirt" e code.
  • Acustico/jazz: raro, solo per far emergere passaggi molto deboli.

Errori comuni

  • OTT al 100% su tutto: rumore, asprezza, mix piatto e affaticante.
  • Upward su tracce con rumore di fondo (voce registrata in casa): soffio e stanza diventano evidenti.
  • Dimenticare che l'upward alza code e riverberi: lo spazio del mix cambia.
  • OTT sul master: perdita di transienti e alte dure; se lo vuoi, mix bassissimo.

Come sentirlo

  • Su un synth: ascolta con OTT a 0%, 30%, 100% a volume pari: lo strumento diventa più "vicino" e brillante, e il decadimento resta alto.
  • Su una voce con MV2: ascolta le fini delle parole e i respiri che salgono; se i respiri disturbano, abbassa o aggiungi un expander prima.

Impostazioni di partenza

ParametroValorePerché
Depth OTT su synth30–70%Densità senza distruggere il suono.
Depth OTT su master0–15%Altrimenti perdi transienti e dinamica.
Ratio upward naturale1,5–3:1Dettagli in su senza effetto pompato.
Range3–6 dB discreto, 10–20 dB effettoLimita quanto si alza il segnale debole.
Soglia inferiore−50/−60 dBNon portare su rumore e silenzio.
Waves MV2 voceLow Level 20–40%Upward semplice e musicale.

Frequenze da tenere d'occhio

ZonaCosa fare
Sotto 100 HzOTT alza molto i bassi: spesso HP dopo OTT sui synth e sub separato.
3–8 kHzDopo upward/OTT compare asprezza: EQ a campana −2/−4 dB o de-esser.
10–16 kHzUpward sugli alti porta su soffio e rumore: controlla il noise floor.

Catena di esempio

PassoStrumentoImpostazioniPerché
Sorgente / synthSytrus, Harmor, Serum, VitalSuono di baseOTT amplifica tutto: parti da un suono pulito.
Upward/OTTXfer OTT / Maximus (curva) / Pro-MB / Waves MV2Depth 30–70% (synth), range 4–6 dB (voce)Densità e dettaglio.
EQ correttivo dopoFruity Parametric EQ 2 / Pro-Q−2/−4 dB 3–6 kHz, HP se serveToglie l'asprezza introdotta.
Limiter o clipper leggeroFruity Limiter / Fruity Soft Clipper−0,5/−1 dB sui picchiOTT può creare picchi; il sound design resta controllato.
SpazioFruity Reeverb 2 / LuxeVerb / ValhallaMandataRiverbero dopo la densità.

Come verificare il risultato

  • Crest factor della traccia dopo OTT: synth 4–8 dB (molto denso); se scende sotto 4 dB il suono diventa piatto e affaticante.
  • Noise floor nei silenzi: non deve salire oltre −60 dBFS dopo l'upward.
  • Spettro: nessun picco nuovo di oltre 3 dB nei 3–8 kHz rispetto a prima dell'upward (altrimenti EQ correttivo).
  • Loudness pari nel confronto con bypass (OTT alza molto il volume percepito).

Fonti

Altre guide