Cos'è
La compressione seriale consiste nel mettere due o più compressori in fila, ciascuno con un compito diverso e con una riduzione moderata, invece di chiedere a un solo compressore di fare 10–12 dB di riduzione. Ogni stadio lavora meno, gli artefatti (pompaggio, distorsione, perdita di attacco) restano bassi e il suono finale è controllato ma naturale.
È la tecnica standard sulle voci pop, rap e R&B, sul basso e su molti bus. La combinazione più famosa è FET veloce + opto lento (1176 → LA-2A): il primo prende i picchi, l'altro livella la frase.
Perché funziona
- Un compressore con 12 dB di riduzione deve scegliere tra attack veloce (controlla i picchi ma appiattisce) e lento (lascia passare i picchi). Due stadi da 3–6 dB permettono di avere entrambe le cose.
- Ogni tipo di compressore ha un carattere: FET aggressivo e brillante, opto morbido e dipendente dal programma, VCA preciso, vari-mu denso. In serie si sommano i caratteri.
- La riduzione totale è la somma: 4 dB + 4 dB = circa 8 dB, con meno distorsione percepita di 8 dB fatti da uno solo.
Ordini tipici
| Sorgente | Stadio 1 | Stadio 2 | Stadio 3 (opzionale) |
|---|---|---|---|
| Voce pop/R&B | FET (1176): ratio 4:1, attack 3–10 ms, release 50–100 ms, 3–5 dB sui picchi | Opto (LA-2A): 2–4 dB costanti | Limiter o clipper leggero: 1–2 dB sui picchi residui |
| Voce rap | FET 8:1 o 12:1, attack 1–3 ms, 5–8 dB | VCA 3:1, 2–3 dB, release automatica | — |
| Voce rock | FET "all buttons" in parallelo + opto in serie | Opto 3–4 dB | — |
| Basso elettrico | Opto 3–4 dB (livella le note) | FET o VCA veloce 2–3 dB sui picchi di attacco | Limiter 1 dB |
| Chitarra acustica | VCA morbido 2:1, 2–3 dB | Opto 1–2 dB | — |
| Mix bus | VCA (SSL) 2:1, attack 10–30 ms, 1–3 dB | Limiter o clipper 1–2 dB (per il premix) | — |
Prima i picchi o prima il livello?
- Veloce poi lento (la scelta più comune): il primo stadio toglie i picchi e lo stadio successivo vede un segnale più uniforme, quindi lavora in modo costante e musicale.
- Lento poi veloce: il primo stadio dà forma e corpo, lo stadio successivo cattura solo ciò che sfugge. Utile quando vuoi il carattere del compressore lento in primo piano (basso, voce soul).
- Tra i due stadi puoi inserire un EQ: tagliare il fango prima dello stadio 2 evita che il compressore reagisca ai 200–300 Hz.
Collocazione degli altri processori
Catena tipica di una voce: correzione dell'intonazione → EQ correttivo (HP, fango) → compressore 1 (picchi) → de-esser → compressore 2 (livello) → EQ di colore e saturazione → mandate a riverbero e delay. Il de-esser tra i due compressori evita che lo stadio 2 esalti le sibilanti (la compressione alza il livello relativo delle consonanti).
Gain staging tra gli stadi
Compensa il gain di uscita di ogni stadio in modo che l'ingresso del successivo sia allo stesso livello (circa −18 dBFS RMS). Se il primo stadio esce più forte, lo stadio successivo comprime molto più di quanto pensi.
Impostazioni in FL Studio
- Stadio 1: Fruity Limiter in modalità COMP (ratio 4:1, attack 2–5 ms, release 50 ms, knee 0) oppure un emulatore 1176.
- Stadio 2: Fruity Compressor (ratio 2–3:1, attack 10–20 ms, release 100–200 ms, tipo "Vintage") o un emulatore LA-2A.
- In alternativa Maximus in modalità single band con due stadi (pre-compressione e limiter).
Errori comuni
- Due compressori che fanno entrambi 8–10 dB: è solo una compressione eccessiva divisa in due.
- Stadi identici (stesso tipo, stessi tempi): perdi il vantaggio della divisione dei compiti.
- Non compensare il gain tra gli stadi.
- Mettere il de-esser solo alla fine, dopo che due compressori hanno già esaltato le sibilanti.
- Release troppo brevi su tutti gli stadi: distorsione e "respiro" della voce.
Impostazioni di partenza
| Parametro | Valore | Perché |
|---|---|---|
| Riduzione per stadio | 3–6 dB | Ogni stadio lavora poco e in modo trasparente. |
| Riduzione totale voce | 6–10 dB | Livello costante per il pop moderno. |
| Stadio 1 (picchi) | FET, ratio 4:1–8:1, attack 1–10 ms, release 50–100 ms | Prende solo i picchi. |
| Stadio 2 (livello) | Opto o VCA, ratio 2:1–3:1, attack 10–30 ms, release 100–300 ms | Livella la frase. |
| Livello tra gli stadi | Circa −18 dBFS RMS | Il compressore 2 lavora come previsto. |
| De-esser | Tra stadio 1 e stadio 2 | Evita l'esaltazione delle sibilanti. |
Frequenze da tenere d'occhio
| Zona | Cosa fare |
|---|---|
| 100–250 Hz | Effetto prossimità della voce: taglia prima del compressore 2, altrimenti reagisce al fango. |
| 5–9 kHz | Sibilanti esaltate dalla compressione: de-esser tra gli stadi. |
| 2–5 kHz | Durezza dei FET con attack veloce: controlla dopo il primo stadio. |
Catena di esempio
| Passo | Strumento | Impostazioni | Perché |
|---|---|---|---|
| EQ correttivo | Fruity Parametric EQ 2 | HP 80–120 Hz, fango −2/−3 dB | Il compressore non reagisce a rombo e fango. |
| Compressore 1 | Fruity Limiter (COMP) / 1176 | 4:1, 3–5 dB sui picchi | Controllo dei picchi. |
| De-esser | Fruity Limiter in sidechain filtrato / de-esser dedicato | 5–9 kHz, −3/−6 dB | Sibilanti. |
| Compressore 2 | Fruity Compressor / LA-2A | 2–3:1, 2–4 dB costanti | Livello della frase. |
| Colore | EQ e saturazione | Presenza e aria | Timbro finale. |
| Limiter (opzionale) | Fruity Limiter / clipper | 1–2 dB | Picchi residui. |
Come verificare il risultato
- Crest factor della voce dopo la catena 8–12 dB (pop/rap moderni 7–10 dB); sopra 14 dB la voce resta irregolare.
- Loudness short-term della voce: variazione tra le frasi della strofa entro 3 LU.
- Banda Presenza (4–8 kHz): l'energia relativa non deve salire di oltre 2 dB tra traccia grezza e traccia compressa (sibilanti sotto controllo).
- Picco della traccia dopo l'ultimo stadio tra −10 e −6 dBFS.