Processori

Analisi: spettro, LUFS, true peak, correlazione, crest factor

Perché misurare

Le orecchie si stancano e si adattano; la stanza mente (risonanze, bassi assenti o gonfiati); i monitor colorano. Gli strumenti di analisi non sostituiscono l'ascolto, ma confermano o smentiscono ciò che senti e permettono di confrontarti con i riferimenti. Regola: ascolta, poi guarda, poi ascolta di nuovo.

Analizzatore di spettro

  • Cosa mostra: l'energia per frequenza (FFT). Visualizzazione a curva (media) o a spettrogramma (frequenza nel tempo, con il colore come livello).
  • Impostazioni: risoluzione (FFT 4096–16384 per vedere bene i bassi; più alta = più lenta), media/smoothing (media lunga per la forma generale, corta per i transienti), pendenza di visualizzazione (slope/tilt): con 3 dB/ott il rumore rosa appare piatto; con 4,5 dB/ott (default dell'analizzatore di Fruity Parametric EQ 2) un mix musicale tipico appare circa piatto; serve solo a leggere meglio.
  • Cosa cercare: risonanze strette (picchi di 1/3 d'ottava che sporgono di oltre 6 dB), accumulo nei 200–400 Hz, mancanza o eccesso di sub rispetto ai riferimenti, alte troppo dure (2–5 kHz) o assenti (sopra 10 kHz), rumore sotto 30 Hz.
  • In FL Studio: analizzatore di Fruity Parametric EQ 2 (istogramma o heatmap 20 Hz–20 kHz, range −60/−90/−120 dB, pendenza 1,5/3/4,5/6 dB/ott, monitoraggio di Mid, Side, Left o Right); Wave Candy modalità Spectrum (spettrogramma scorrevole con tastiera di pianoforte per leggere le note); Fruity Spectroman; Edison (vista spettrale). Gratuiti: Voxengo SPAN, MiniMeters.

Loudness (LUFS)

  • LUFS (Loudness Units relative to Full Scale, = LKFS): misura della loudness percepita secondo ITU-R BS.1770 (filtro di pesatura K che enfatizza le medio-alte e attenua i bassi, somma dei canali, gating).
  • Momentary (finestra di 0,4 s): reazione rapida.
  • Short-term (3 s): la loudness "di sezione"; utile per confrontare strofa e ritornello.
  • Integrated: media di tutto il brano con gating (le parti molto silenziose non contano). È il valore usato dalle piattaforme per la normalizzazione.
  • LRA (Loudness Range): quanto varia la loudness nel brano, in LU (basato sulla distribuzione dei valori short-term). Pop/EDM 3–6 LU, rock 4–8, jazz/acustico 6–12, classica 10–20.
  • LU: unità relativa (1 LU = 1 dB di differenza di loudness).
  • In FL Studio: Emphasis mostra LUFS momentary, short-term, integrated e Range; Wave Candy in modalità Peak meter con modo ITU-R BS.1770 dà una media pesata secondo lo standard (senza la lettura completa di un loudness meter). Gratuiti: Youlean Loudness Meter, TBProAudio dpMeter.

Picco e true peak

  • Sample peak (dBFS): il campione più alto.
  • True peak (dBTP): stima del picco della forma d'onda ricostruita (sovracampionamento), che può superare il sample peak di decimi di dB o più dopo una forte limitazione. Il master per lo streaming deve restare sotto −1 dBTP (−2 dBTP se oltre −14 LUFS su Spotify).
  • Misuratori: Emphasis (True Peak), Youlean, Pro-L 2 (TP metering), Insight 2.

Crest factor, PLR, PSR

  • Crest factor = picco − RMS (in dB). Indica quanto sono "appuntiti" i transienti rispetto alla media. Una sinusoide ha 3 dB; una batteria non elaborata 15–20 dB; un master molto limitato 5–7 dB.
  • PLR (Peak to Loudness Ratio) = true peak − loudness integrata. Esempio: −1 dBTP e −9 LUFS → PLR 8 dB.
  • PSR (Peak to Short-term loudness Ratio) = true peak − short-term: densità sezione per sezione.
MaterialeCrest factor / PLR indicativo
Master orchestrale, jazz12–20 dB
Master pop dinamico9–12 dB
Master pop/rock forte7–9 dB
Master trap, EDM, rage5–8 dB
Cassa (traccia)12–18 dB
Voce compressa8–12 dB
Basso/8086–10 dB
Pad6–10 dB

Correlazione e vettorscopio

  • Correlazione di fase (−1/+1): +1 = mono (L e R uguali); 0 = indipendenti; negativo = controfase (cancellazione in mono). Mix sano: +0,2/+0,8; sotto 150 Hz sopra +0,9.
  • Vettorscopio (goniometro): figura verticale = centro; inclinata = sbilanciamento L/R; orizzontale = controfase; larghezza della nuvola = ampiezza stereo.
  • In FL: Spreader (misuratori di fase pre/post con valori vicino a +1 = buono, vicino a −1 = cancellazione; vettorscopio; bilanciamento), Wave Candy (Vectorscope, senza lettura numerica della correlazione). Gratuiti: Ozone Imager, SPAN (correlazione).

Confronto con i riferimenti

  1. Scegli 2–3 brani di riferimento del genere (file di qualità, non da YouTube compresso).
  2. Importali in un mixer track che non passa dalla catena del master (instradato direttamente all'uscita o con le catene del master bypassate) o usa un plugin di confronto (ADPTR Metric AB, Mastering The Mix REFERENCE, iZotope Tonal Balance Control).
  3. Allinea la loudness (es. tutti a −14 LUFS integrati): il più forte sembra sempre migliore.
  4. Confronta: bilanciamento tonale (spettro medio), livello della voce rispetto alla musica, peso del low end, larghezza, densità (crest factor, LRA), forma delle sezioni (short-term).

Errori comuni

  • Mixare con gli occhi: lo spettro "piatto" non è un obiettivo.
  • Confrontare riferimenti a loudness diverse.
  • Usare un solo valore (LUFS integrati) come giudizio di qualità.
  • Analizzatori con risoluzione bassa per giudicare i bassi.
  • Ignorare il true peak perché il sample peak è sotto 0.

Come usarli nel flusso

  • Durante il mix: spettro e correlazione di traccia e bus; gain staging (picco/RMS).
  • Al premix: short-term per sezione, crest factor, correlazione, spettro contro i riferimenti.
  • Al master: LUFS integrati, true peak, PLR, LRA, mono, spettro.

Impostazioni di partenza

ParametroValorePerché
Analizzatore: pendenza4,5 dB/ott (o 3 dB/ott)Spettro musicale leggibile.
FFT8192–16384 per i bassiRisoluzione sufficiente sotto 100 Hz.
Correlazione del mix+0,2/+0,8; sotto 150 Hz > +0,9Compatibilità mono.
PLR master5–8 dB (forte), 8–12 dB (dinamico)Densità.
LRA3–6 LU pop/EDM, 6–12 acusticoDinamica macro.
True peak master≤ −1 dBTPCodifica sicura.
RiferimentiAllineati in loudnessConfronto onesto.

Frequenze da tenere d'occhio

ZonaCosa fare
20–40 HzAnalizzatore con FFT alta: verifica rumore e sub inutili.
40–150 HzPeso del low end contro i riferimenti; correlazione sopra +0,9.
200–400 HzAccumulo tipico: confronta con i riferimenti.
2–5 kHzDurezza: la pesatura K dei LUFS enfatizza questa zona, che influenza molto la loudness misurata.
Sopra 10 kHzAria e rumore; confronta la pendenza con i riferimenti.

Catena di esempio

PassoStrumentoImpostazioniPerché
Spettro di tracciaFruity Parametric EQ 2 (analizzatore) / Wave Candy SpectrumMedia lunga, slope 4,5 dB/ottDiagnosi timbrica.
Livelli e gain stagingMixer FL / Wave Candy Peak (RMS, BS.1770) / Fruity dB MeterPicco e mediaHeadroom.
StereoSpreader (fase) / Wave Candy Vectorscope / Ozone ImagerCorrelazione, larghezzaCompatibilità mono.
Loudness e true peakEmphasis / Youlean Loudness Meter / Insight 2Integrated, short-term, LRA, dBTPTarget di consegna.
RiferimentiTraccia mixer fuori dalla catena del master / Metric AB / Tonal Balance ControlLoudness allineataConfronto.

Come verificare il risultato

  • Premix: picchi −6/−3 dBFS, integrata −20/−14 LUFS, crest factor 12–18 dB, correlazione +0,2/+0,8.
  • Master: true peak ≤ −1 dBTP, integrata nel range del genere, PLR coerente con il genere, LRA coerente.
  • Spettro medio del master entro ±2 dB dai riferimenti (a loudness pari) nelle bande principali.
  • Short-term: ritornello/drop 1–4 LU sopra strofa (secondo la forma).
  • Mono: calo di loudness integrata non oltre 1–3 LU.

Fonti

Altre guide