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Trasporto con il cambio di chiave: leggere una parte in un'altra tonalità

Definizione

Trasportare significa eseguire o riscrivere un brano a un'altra altezza mantenendo intervalli e ritmo. Oltre al trasporto "scritto" (si ricalcolano le note una per una), la scuola italiana insegna il trasporto con il cambio di chiave: si legge la parte immaginando una chiave diversa da quella scritta, si cambia l'armatura e si correggono le alterazioni. È il metodo usato da direttori, pianisti accompagnatori e chi legge partiture con strumenti traspositori.

Il principio

Una nota scritta su una certa linea cambia nome a seconda della chiave. Prendiamo la nota scritta sulla seconda linea:

Chiave immaginataNome della nota sulla seconda lineaTrasporto rispetto alla chiave di violino
Violino (Sol, 2ª linea)Solnessuno
Soprano (Do, 1ª linea)Miuna terza sotto
Mezzosoprano (Do, 2ª linea)Douna quarta sopra (o quinta sotto)
Contralto (Do, 3ª linea)Launa seconda sopra
Tenore (Do, 4ª linea)Fauna seconda sotto
Baritono (Fa, 3ª linea)Reuna quarta sotto (o quinta sopra)
Basso (Fa, 4ª linea)Siuna terza sopra

L'ottava reale si sistema a parte: la chiave dice il nome della nota, non il registro in cui suonarla.

Il procedimento in quattro passi

  1. Stabilisci l'intervallo di trasporto (per esempio: una seconda maggiore sotto).
  2. Scegli la chiave che dà il nome di nota giusto (seconda sotto → chiave di tenore).
  3. Cambia l'armatura: calcola la nuova tonalità (Do maggiore una seconda maggiore sotto → Sib maggiore, due bemolli).
  4. Correggi le alterazioni accidentali: un'alterazione che nell'originale alza una nota rispetto all'armatura la alza anche nel trasporto. Per questo un diesis può diventare un bequadro e un bequadro un bemolle. Esempio: in Do maggiore un Fa# (che alza il IV grado) trasportato in Sib maggiore diventa Mi bequadro, non Mi#.

Applicazioni con gli strumenti traspositori

  • Clarinetto e tromba in Sib (suonano una seconda maggiore sotto lo scritto): leggi in chiave di tenore, togli due diesis o aggiungi due bemolli all'armatura.
  • Clarinetto in La (suona una terza minore sotto): leggi in chiave di soprano, aggiungi tre diesis o togli tre bemolli.
  • Corno in Fa (suona una quinta giusta sotto): leggi in chiave di mezzosoprano, aggiungi un bemolle o togli un diesis, e scendi di registro.
  • Tromba in Re (suona una seconda maggiore sopra): leggi in chiave di contralto, aggiungi due diesis.

Regole pratiche

  • Prima di leggere, scrivi a matita la nuova armatura a inizio rigo: è il passaggio dove si sbaglia di più.
  • Esercitati sulle chiavi singolarmente (setticlavio) prima di usarle per trasportare.
  • Per gli accompagnatori: i trasporti più richiesti dai cantanti sono di un tono o di un semitono. Per il semitono il nome delle note non cambia: si cambia solo l'armatura (per esempio da Do maggiore a Reb maggiore) e si correggono le alterazioni.

Errori tipici

  • Cambiare la chiave ma non l'armatura.
  • Ricopiare le alterazioni accidentali così come sono scritte invece di tradurne la funzione.
  • Sbagliare l'ottava: la chiave di basso immaginata su una parte di violino dà il nome giusto ma due ottave sotto.

Esempi

  • Mozart, Concerto per clarinetto K. 622: la parte è per clarinetto in La, scritta in Do maggiore; per sapere che cosa suona davvero, leggila in chiave di soprano con l'armatura di La maggiore (tre diesis).
  • Le parti di corno delle sinfonie di Haydn e Mozart cambiano tonalità (corno in Mib, in Re, in Sol): un direttore le legge con chiavi immaginate diverse per ogni brano.
  • Un pianista che accompagna un'aria scritta in Fa maggiore e la deve suonare in Mib maggiore legge in chiave di tenore (per la mano destra) con l'armatura di tre bemolli.

Come usarlo in composizione

  • Quando scrivi per strumenti traspositori, il metodo delle chiavi ti permette di controllare velocemente le parti senza ricalcolarle nota per nota.
  • Leggere partiture d'orchestra "in Do" mentalmente rende possibile l'analisi armonica di partiture storiche con corni e trombe in tonalità diverse.

Esercizio

  1. Trasporta una melodia in Do maggiore una seconda sopra (chiave di contralto, armatura di Re maggiore), correggendo ogni alterazione.
  2. Leggi una parte di clarinetto in Sib e scrivi i suoni reali.
  3. Trasporta la stessa melodia di un semitono sotto cambiando solo l'armatura.

Collegamenti

Pentagramma e chiavi; Trasposizione e strumenti traspositori; Armature di chiave; Legni: estensioni e trasposizioni; Ottoni: estensioni e trasposizioni; Lettura della partitura orchestrale.

Fonti

Lezioni collegate