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Pentagramma e chiavi: violino, basso e chiavi di Do

Definizione

Il pentagramma è il sistema di cinque linee e quattro spazi su cui si scrivono le altezze. Le linee si contano dal basso verso l'alto (1ª linea = la più grave). Le note che escono dal pentagramma si scrivono su tagli addizionali (linee brevi). La chiave, posta all'inizio di ogni rigo, dice quale nota sta su una certa linea: tutto il resto si ricava contando per gradi congiunti (linea, spazio, linea…).

Le tre famiglie di chiavi

  • Chiave di Sol (violino): la spirale avvolge la 2ª linea, che diventa Sol4 (il Sol sopra il Do centrale). Usata da violino, flauto, oboe, clarinetto, tromba, voce femminile, mano destra del pianoforte, chitarra (ottavizzata).
  • Chiave di Fa (basso): i due punti stanno attorno alla 4ª linea, che diventa Fa3 (il Fa sotto il Do centrale). Usata da violoncello, contrabbasso, fagotto, trombone, tuba, basso elettrico, voce di basso, mano sinistra del pianoforte.
  • Chiavi di Do: il centro della chiave indica la linea del Do centrale (Do4 / C4 scientifico). È mobile: cambia la linea, cambia il nome della chiave.

Il setticlavio (le sette chiavi del solfeggio italiano)

ChiaveLinea di riferimentoUso tipico
ViolinoSol su 2ª lineaquasi tutti gli strumenti acuti
SopranoDo su 1ª lineamusica vocale antica
MezzosopranoDo su 2ª lineamusica vocale antica
ContraltoDo su 3ª lineaviola, trombone alto
TenoreDo su 4ª linearegistro acuto di violoncello, fagotto, trombone
BaritonoFa su 3ª linea (= Do su 5ª)musica antica
BassoFa su 4ª lineastrumenti gravi

Nei conservatori italiani la lettura in setticlavio (metodi Pozzoli, Bona) allena anche alla trasposizione a vista: leggere un brano in un'altra chiave equivale a spostarlo di un intervallo fisso.

Dove sta il Do centrale

  • Violino: primo taglio addizionale sotto il rigo.
  • Basso: primo taglio addizionale sopra il rigo.
  • Contralto: 3ª linea. Tenore: 4ª linea.

Nel pianoforte il sistema (graffa che unisce violino e basso) è simmetrico attorno al Do centrale.

Chiavi speciali

  • Violino ottavizzata (con un piccolo 8 sotto): suona un'ottava sotto lo scritto. È la chiave della chitarra e del tenore vocale (spesso si scrive la chiave di violino semplice, sottintendendo l'ottava).
  • Violino con 8 sopra: ottavino, flauto dolce soprano.
  • Contrabbasso e basso elettrico: per convenzione sono scritti in chiave di basso un'ottava sopra il suono reale anche senza l'8.
  • Chiave neutra (due barrette): percussioni a suono indeterminato; ogni linea o spazio è uno strumento (nella convenzione più diffusa cassa sul 1º spazio, rullante sul 3º spazio, hi-hat sopra il rigo con testa a "x").
  • Intavolatura (TAB): sei linee = sei corde della chitarra, i numeri sono i tasti.

Regole pratiche di lettura

  • Impara tre "ancore" per chiave (violino: Sol 2ª linea, Do centrale sotto, Do5 al 3º spazio; basso: Fa 4ª linea, Do centrale sopra, Do3 al 2º spazio) e leggi per intervalli, non nota per nota.
  • Oltre tre tagli addizionali la lettura diventa difficile: si usano 8va / 8vb (vedi Abbreviazioni) o un cambio di chiave.
  • Gambi: sotto la 3ª linea vanno in su (a destra della testa), dalla 3ª linea in su vanno in giù (a sinistra).

Esempio

La triade di Do maggiore C4–E4–G4:

  • Violino: Do sul primo taglio sotto il rigo, Mi sulla 1ª linea, Sol sulla 2ª linea.
  • Basso (un'ottava sotto, C3–E3–G3): Do sul 2º spazio, Mi sul 3º spazio, Sol sul 4º spazio. Le linee del basso, dal basso, sono Sol Si Re Fa La; gli spazi La Do Mi Sol.
  • Contralto: Do sulla 3ª linea, Mi sulla 4ª linea, Sol sulla 5ª linea. Le linee del contralto sono Fa La Do Mi Sol.
  • Tenore: Do sulla 4ª linea, Mi sul 4º spazio, Sol sul primo taglio sopra.

Contare così, linea–spazio–linea a partire da un'ancora, è l'esercizio da ripetere finché la lettura non diventa automatica.

Uso in un brano reale

Nei Quartetti per archi di Mozart la viola legge sempre in chiave di contralto e il violoncello passa in chiave di tenore nei passaggi acuti; nelle Sinfonie di Beethoven anche fagotti e tromboni alternano chiave di basso e di tenore.

Esercizio per il produttore

  1. Scrivi in MuseScore (gratuito) la linea di basso di un tuo loop in chiave di Fa e la melodia in chiave di Sol; esporta in MIDI e confrontala con la Piano roll di FL Studio.
  2. Trascrivi la stessa melodia in chiave di contralto: è il miglior allenamento per leggere le parti di viola quando studi le partiture orchestrali.
  3. Leggi ad alta voce (solfeggio parlato) otto battute in chiave di tenore ogni giorno per una settimana.

Collegamenti

Nomi delle note e ottave; Alterazioni; Lettura della partitura orchestrale; Trasposizione e strumenti traspositori.

Fonti

Lezioni collegate