Sound designIntermedio4 min di lettura

Filtri: tipi, pendenze, risonanza, self-oscillation e key tracking

Definizione

Un filtro attenua o enfatizza parti dello spettro. Nei synth è il cuore della sintesi sottrattiva; in mix è l'EQ. Qui ci concentriamo sul filtro come strumento di sound design.

Tipi

TipoCosa faUso tipico
Passa-basso (LP)lascia passare sotto il cutoffbassi, pad, sweep classici
Passa-alto (HP)lascia passare sopra il cutoffassottigliare, build-up, togliere fango
Passa-banda (BP)lascia una banda intorno al cutofftelefono, radio, percussioni, vocali sintetiche
Notch (elimina-banda)toglie una banda strettaphaser, effetti «cavi»
Peak / bellenfatizza una bandaformanti, EQ creativo
Comb (a pettine)picchi e buchi a intervalli regolariflanger, Karplus-Strong, metallici
Formantepiù passa-banda che imitano le vocali«wah», voci robotiche, growl
Multimodo (state variable)morph LP/BP/HPOberheim SEM, morphing

Pendenza (slope)

Ogni polo del filtro aggiunge 6 dB/ottava di attenuazione.

  • 6 dB/ott (1 polo): dolcissimo, quasi un EQ.
  • 12 dB/ott (2 poli): morbido e «parlante»; il Korg MS-20 e l'Oberheim SEM (state variable) sono a 12 dB.
  • 18 dB/ott (3 poli): il filtro della Roland TB-303 è spesso descritto con un comportamento intorno a 18 dB/ott.
  • 24 dB/ott (4 poli): il «ladder» Moog e molti Roland (Jupiter-8, Juno): deciso, classico per bassi e pad.

Esempio: con LP 24 dB a 1 kHz, a 2 kHz il segnale è attenuato di circa 24 dB, a 4 kHz di 48 dB.

Risonanza e self-oscillation

La risonanza (Q, emphasis) rimanda parte dell'uscita all'ingresso e crea un picco intorno al cutoff: il filtro «fischia» e rende udibile il suo movimento. Nei filtri a 4 poli, oltre una certa soglia il filtro auto-oscilla: genera da solo una sinusoide alla frequenza di taglio, anche senza segnale in ingresso. Usi:

  • con key tracking al 100% diventa un oscillatore sinusoidale suonabile (bassi puri, fischi, kick sintetiche),
  • con sweep veloci produce «zap» e laser,
  • nel ladder Moog alzare la risonanza riduce le basse: per questo molti synth hanno un'opzione di compensazione.

Key tracking (keyboard follow)

Fa salire il cutoff con le note: con tracking 100% il cutoff segue esattamente l'altezza (1 ottava di tastiera = 1 ottava di cutoff), quindi il timbro resta uguale su tutta la tastiera. Senza tracking le note acute suonano spente. Esempio: cutoff a 800 Hz senza tracking: un A1 (55 Hz) ha circa 14 armoniche sotto il cutoff, un A4 (440 Hz) solo una; con tracking 100% entrambe ne conservano circa 14. Regolazioni tipiche: bassi 0–30%, lead e pad 50–100%.

Modulare il filtro

  • Inviluppo del filtro: amount positivo per l'attacco «parlato» (bassi, brass, pluck); attack 0–10 ms per pluck, 50–150 ms per brass; decay che decide la lunghezza della «parola».
  • LFO: wobble, auto-wah (vedi «Bassi reese e wobble»).
  • Velocity → cutoff: dinamica naturale.
  • Drive (saturazione prima del filtro): più armoniche da togliere, carattere più aggressivo.
  • Serie e parallelo: due filtri in serie (LP + HP = passa-banda variabile) o in parallelo (due formanti).

Filtri famosi nella V Collection 9

Mini V (ladder 24 dB), Korg MS-20 V (12 dB HP + LP aggressivi, risonanza «urlante»), SEM V (12 dB multimodo con morph), ARP 2600 V (24 dB, diversi revisioni), Jup-8 V (12/24 dB), CS-80 V (HP e LP in serie con risonanza separata).

In FL Studio

Fruity Filter, Fruity Love Philter (filtri multipli, modulabili, con inviluppi interni), Parametric EQ 2 (fino a 7 bande con pendenze diverse), filtri di 3x Osc via canale, Harmor e Sytrus. Gross Beat per «filter gating» ritmici.

Esempio in La minore

Basso acid a 126 BPM (linea A1 A1 A2 C2 A1 G1 A1 E2 in sedicesimi con accenti e glide): LP 24 dB, cutoff 400 Hz, risonanza 70%, inviluppo del filtro +50% con decay 120 ms, accent → più inviluppo. Automatizza il cutoff da 300 Hz a 2 kHz nelle 16 battute del build. Pad su Am – F – C – G con LP 12 dB a 2,5 kHz e tracking 60%.

Errori comuni

  • Risonanza alta + volume alto: picchi improvvisi che fanno scattare il limiter; metti un limiter di sicurezza sul canale.
  • Tracking a zero su lead che coprono più ottave.
  • Filtrare dopo un riverbero quando si voleva filtrare la sorgente (e viceversa): l'ordine cambia il suono.

Esercizio

  1. Fai auto-oscillare un filtro e suona una melodia solo con la risonanza (tracking 100%).
  2. Confronta lo stesso basso con LP 12 dB e 24 dB allo stesso cutoff: annota la differenza nel mix con la cassa.

Collegamenti

«Sintesi sottrattiva», «Inviluppi, LFO e modulazione», «Bassi reese e wobble», «EQ per zone di frequenza», «Distorsione come sound design».

Fonti

Lezioni collegate