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ii–V correlati e ii–V secondari

Nella didattica Berklee ogni dominante (primaria o secondaria) può essere preceduta dal suo ii correlato: l'accordo minore settima (o semidiminuito) costruito una quinta sopra la fondamentale della dominante. La coppia ii–V diventa un'unica unità funzionale, analizzata con una parentesi quadra sotto i due accordi.

Regola della qualità:

  • target maggiore → ii m7 (Am7 – D7 → G)
  • target minore → ii ø7 (Eø7 – A7 → Dm)

ii–V secondari in Do maggiore

TargetDominante secondariaii–V secondario
Dm7 (ii)A7Eø7 – A7 (oppure Em7 – A7)
Em7 (iii)B7F#ø7 – B7
Fmaj7 (IV)C7Gm7 – C7
G7 (V)D7Am7 – D7
Am7 (vi)E7Bø7 – E7

Nota pratica: per il target Dm7 si usa spesso Em7 (diatonico) invece di Eø7: la quinta B è diatonica e il suono è più morbido.

Catene di ii–V

  • Per quinte: Em7 A7 | Dm7 G7 | Cmaj7. Ogni ii–V risolve sul ii successivo (Dm7 è sia target sia nuovo ii).
  • Cromatiche discendenti: Em7 A7 | Ebm7 Ab7 | Dm7 G7 | Cmaj7. La seconda coppia è un ii–V "di passaggio" mezzo tono sopra il target.
  • Isolate (non risolte): un ii–V che va altrove, come colore. In Satin Doll (Ellington/Strayhorn, Do): | Dm7 G7 | Dm7 G7 | Em7 A7 | Em7 A7 | Am7 D7 | Abm7 Db7 | Cmaj7 |: ii–V che scendono per toni e poi cromaticamente, risolvendo solo alla fine.

Esempi negli standard

  • Autumn Leaves: Cm7 F7 Bbmaj7 (ii–V–I del relativo maggiore) e Aø7 D7 Gm (iiø–V–i del minore).
  • All the Things You Are (Kern): ii–V verso Ab, C, Eb, G, E: lo standard più usato per studiare i ii–V in tonalità diverse.
  • Rhythm changes: nel bridge le dominanti D7 G7 C7 F7 vengono spesso precedute dai loro ii (Am7 D7 | Dm7 G7 | Gm7 C7 | Cm7 F7).

Scelte di scala

AccordoTarget maggioreTarget minore
iidoricolocrio o locrio #2
Vmisolidio (con 9 e 13)misolidio b9 b13, alterata, diminuita

Come inserirli in un brano

  1. Individua gli accordi d'arrivo importanti (inizio di frase, accordi lunghi).
  2. Nella battuta precedente sostituisci l'accordo con il ii–V del target.
  3. Controlla la melodia: deve essere compatibile con almeno una tensione disponibile.
  4. Se la battuta è troppo piena, usa solo il V7 (dominante secondaria) o solo il ii.

Esempio di riarmonizzazione

Originale: | C | C | F | F | G | G | C | C |

Con ii–V: | C | Gm7 C7 | F | Fm7 Bb7 | Am7 D7 | Dm7 G7 | C | Dm7 G7 |

Ogni arrivo è "annunciato"; Fm7 – Bb7 aggiunge la backdoor come alternativa.

Esercizio

Suona tutti i ii–V maggiori e minori nelle 12 tonalità seguendo il circolo delle quinte, con voicing a 3 note (terza, settima, nona). Poi applicali a un giro di 8 battute di un tuo pezzo.

Collegamenti

Il ii–V–I del jazz, dominanti secondarie, sostituzione di tritono estesa, analisi armonica jazz, Bird blues.

Fonti

Lezioni collegate