Forma e analisiBase3 min di lettura

La forma della canzone americana a 32 battute (AABA e ABAC)

Definizione

La forma a 32 battute è lo schema standard della canzone di Tin Pan Alley e di Broadway (anni Venti–Cinquanta: Gershwin, Porter, Kern, Berlin, Rodgers, Arlen) e quindi della maggior parte degli standard jazz. Il refrain (chorus) dura 32 battute divise in quattro sezioni di 8. Due varianti principali:

  • AABA: A (8) – A (8) – B (8, il bridge o release, middle eight) – A (8).
  • ABAC (o ABAB′): A (8) – B (8) – A (8) – C (8).

La struttura completa della canzone

Le canzoni originali avevano spesso:

  1. un'introductory verse (strofa introduttiva), più libera e recitativa, che presenta la situazione;
  2. il refrain a 32 battute, la parte che tutti ricordano.

Nel jazz la verse è quasi sempre omessa, e si suona solo il refrain, ripetuto per gli assoli.

AABA nel dettaglio

SezioneBattuteArmonia tipicaFunzione
A11–8tonica, giri I–vi–ii–V, cadenza (spesso con turnaround)presenta l'hook
A29–16uguale ad A1 con un finale che chiude in tonicaconferma
B17–24altra area tonale (IV, III7–VI7–II7–V7, relativa…)contrasto, spesso finisce sulla dominante
A325–32A con eventuali varianti melodiche o un'estensione (tag)ritorno

Esempi: "Over the Rainbow" (Harold Arlen, 1939), "Blue Moon" (Rodgers–Hart, 1934), "I Got Rhythm" (Gershwin, 1930: alla base dei rhythm changes), "Ain't Misbehavin'", "Satin Doll".

ABAC nel dettaglio

  • A (bb. 1–8) presenta il tema; B (9–16) va verso un'altra area e si ferma sulla dominante; A (17–24) ripete l'inizio; C (25–32) porta alla cadenza finale, spesso con il punto culminante.
  • Esempi: "All of Me" (Simons–Marks, 1931), "There Will Never Be Another You", "Out of Nowhere".

Varianti

  • AABA a 36 battute: "All the Things You Are" (Kern, 1939): l'ultima A è di 12 battute.
  • AABC: "Autumn Leaves" (nel modo in cui lo suonano i jazzisti: A, A, B, C).
  • A sezioni irregolari: nella pop music la forma AABA sopravvive con lunghezze diverse (i Beatles: "Yesterday", 1965, con sezioni A di 7 battute).
  • Forma estesa nel pop: dagli anni Sessanta l'AABA si combina con la forma strofa–ritornello (A = strofa con hook incluso, B = bridge/middle eight) e poi viene sostituita da verse–chorus.

Il bridge: come si scrive

  • Cambia tonalità o area armonica: IV (in Do: F – Fm), III o la relativa, o una catena di dominanti (E7 – A7 – D7 – G7).
  • Cambia ritmo melodico (note più lunghe se la A è movimentata, o il contrario) e registro (spesso più acuto).
  • Termina sulla dominante per preparare il ritorno della A.
  • Bernstein, nella lezione "Cos'è la forma sonata?", usa proprio "And I Love Her" dei Beatles per spiegare il principio A–A–B–A di equilibrio e contrasto.

Come analizzare uno standard

  1. Conta le battute e individua le sezioni da 8.
  2. Scrivi la lettera di ogni sezione confrontando le melodie.
  3. Per ogni sezione annota l'area tonale e la cadenza finale.
  4. Segna i turnaround (le ultime 2 battute di A1 che riportano alla tonica).

Esercizio per un produttore

Scrivi una canzone AABA: A di 8 battute in Do con l'hook alle bb. 1–2, ripeti con un finale chiuso, scrivi un bridge di 8 battute che parte da F (IV) e finisce su G7, torna alla A con una variazione melodica finale. Poi rendila moderna: A = strofa con hook, B = bridge con cambio di beat, ultima A con un tag di 2 battute ripetuto.

Collegamenti

Forma binaria, ternaria e AABA, Rhythm changes come forma, Standard jazz e forme armoniche, Head–assoli–head nel jazz, Bernstein: cos'è la forma sonata, Forma strofa–ritornello.

Fonti

Lezioni collegate