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Enarmonia: note, intervalli, tonalità e accordi enarmonici

Definizione

Due note sono enarmoniche quando nel temperamento equabile hanno la stessa altezza ma un nome diverso: C# = Db, E# = F, B# = C, F## = G, Bbb = A. L'enarmonia si estende a intervalli, scale, tonalità e accordi. Il suono è uguale, la funzione no: il nome dice da dove viene la nota e dove tende ad andare.

Note enarmoniche

Ogni tasto del pianoforte ha da due a tre nomi possibili: C = B# = Dbb; C# = Db = B##; D = C## = Ebb, e così via (G#/Ab ha solo due nomi: G#, Ab). Regola di grafia: una lettera per grado nelle scale eptatoniche (vedi Alterazioni). In La maggiore la terza è C#, non Db; in Fa minore la sesta è Db, non C#.

Intervalli enarmonici

SemitoniIntervallo 1Intervallo 2
33ª minore (C–Eb)2ª eccedente (C–D#)
64ª eccedente (C–F#)5ª diminuita (C–Gb)
86ª minore (C–Ab)5ª eccedente (C–G#)
96ª maggiore (C–A)7ª diminuita (C–Bbb)
107ª minore (C–Bb)6ª eccedente (C–A#)

Il suono è uguale, la tendenza no: la 2ª eccedente della minore armonica (F–G# in La minore) spinge G# verso A; la 3ª minore F–Ab è stabile. La 6ª eccedente (Ab–F#) si apre sull'ottava di G, la 7ª minore (Ab–Gb) si chiude verso la 6ª.

Tonalità enarmoniche

Tre coppie di tonalità maggiori coincidono: B = Cb (5# / 7b), F# = Gb (6# / 6b), C# = Db (7# / 5b). In minore: G# = Ab, D# = Eb, A# = Bb. Si sceglie la grafia con meno alterazioni o quella più coerente con le tonalità vicine nel brano.

Accordi enarmonici (il cuore della modulazione)

  • Settima diminuita: B–D–F–Ab si può riscrivere come D–F–Ab–Cb, F–Ab–Cb–Ebb, G#–B–D–F. È la sensibile di quattro tonalità diverse (C, Eb, Gb/F#, A): un perno perfetto per modulare (vedi la scheda sull'accordo di settima diminuita).
  • Sesta eccedente tedesca = settima di dominante: in Do minore la Ger+6 Ab–C–Eb–F# suona come Ab7 (Ab–C–Eb–Gb), dominante di Db. Reinterpretandola si modula di un semitono.
  • Triade aumentata: C–E–G# = E–G#–B# = Ab–C–E: tre tonalità con la stessa dominante aumentata.
  • Sostituzione di tritono: G7 (G–B–D–F) e Db7 (Db–F–Ab–Cb) condividono il tritono B/Cb–F.

Esempi in brani reali

  • Chopin, Preludio op. 28 n. 15 "La goccia": è in Reb maggiore, ma la sezione centrale passa in Do# minore (enarmonico della tonica minore, che in bemolli richiederebbe 8 bemolli). La nota ribattuta Lab diventa Sol#: stesso suono, nuova funzione di dominante.
  • Debussy, "Clair de lune": scritto in Reb maggiore (5 bemolli) invece di Do# maggiore (7 diesis), per leggibilità.
  • Nel pop e nel jazz le modulazioni di un semitono "per sesta tedesca" sono frequenti nei finali con il cambio di tonalità.

Enarmonia nel DAW

I DAW non distinguono enarmonia: nella Piano roll di FL Studio C# e Db sono lo stesso tasto. Quando esporti il MIDI in partitura, il software indovina la grafia: controlla sempre e riscrivi (in MuseScore con J). Un errore tipico: un Fm con Ab scritto G# rende illeggibile la parte per un musicista.

Fuori dal temperamento equabile

Nei sistemi pitagorico e mesotonico le enarmoniche non coincidono (in mesotonico Sol# è più basso di Lab di circa 41 cents). Archi e voci, liberi di intonare, differenziano spesso le enarmoniche secondo la funzione.

Esercizio

  1. Scrivi la settima diminuita B–D–F–Ab nelle sue quattro grafie e risolvi ciascuna sulla tonica relativa (C, Eb, F#, A maggiore o minore).
  2. In un progetto in Do minore inserisci Ab7 prima di un G7 (sesta tedesca), poi usa lo stesso Ab7 per andare a Db: senti la doppia funzione.
  3. Riscrivi la grafia della linea melodica di un tuo brano in Fa minore e in Re maggiore senza usare mai il nome sbagliato.

Collegamenti

Alterazioni; Armature di chiave; Accordo di settima diminuita e i suoi usi; Accordi di sesta eccedente; Tecniche di modulazione.

Fonti

Lezioni collegate