TeoriaBase2 min di lettura

Ascolto funzionale e riconoscimento dei gradi

Il principio

L'ear training moderno (come nei corsi Berklee) non parte dagli intervalli isolati ma dalla funzione: ogni nota si sente in relazione alla tonica. Si usa il solfeggio a do mobile: in Do maggiore C = do, D = re, E = mi, F = fa, G = sol, A = la, B = si (ti); in La minore si usa la = tonica oppure do = tonica con le alterazioni (dipende dalla scuola, scegline una e restaci).

Tendenze dei gradi

  • si (B) sale a do: sensibile.
  • fa (F) scende a mi: tende verso la terza.
  • re (D) va a do o a mi: instabile ma morbido.
  • la (A) scende a sol.
  • do, mi, sol sono stabili.

Riconoscere la tendenza è più veloce che contare semitoni.

Allenamento per producer

  • Canta la tonica sopra un loop, poi canta la nota del basso di ogni accordo: hai i gradi (C G A F = I V vi IV).
  • Riconosci la qualità: maggiore (luminoso), minore (scuro), dominante (tensione), maj7 (sospeso), m7 (morbido).
  • Dettato di giri comuni: ii–V–I, I–vi–IV–V, i–VI–III–VII.
  • Ripeti in tonalità diverse: la funzione resta, l'altezza cambia.

Esempio pratico in Do

Melodia E–D–C sopra G7 → C: mi–re–do, discesa verso la tonica che chiude. Melodia B–C sopra G → C: si–do, la sensibile che risolve. Se una topline finisce su re sopra C, l'orecchio percepisce una domanda aperta.

Esempio reale

«Do-Re-Mi» da The Sound of Music (Rodgers & Hammerstein, 1959) è letteralmente una lezione di solfeggio funzionale: ogni frase associa una sillaba a un grado e alla sua tendenza.

Fonti

Lezioni collegate