Definizione
L'articolazione descrive come una nota viene attaccata, sostenuta e chiusa, e come si collega alla successiva. Due melodie con le stesse note e lo stesso ritmo possono suonare opposte (una cantabile, una nervosa) solo per l'articolazione. In produzione corrisponde a lunghezza della nota MIDI, velocity, inviluppo e scelta del campione.
I segni principali
| Segno | Nome | Esecuzione | Nel MIDI |
|---|---|---|---|
| punto sopra/sotto | staccato | nota staccata, circa metà del valore | lunghezza ~50% |
| cuneo (o goccia) | staccatissimo | molto breve e incisivo | ~25%, velocity un po' più alta |
| trattino | tenuto | piena durata, leggero peso | 100%, nessun accento |
| trattino + punto | portato / mezzo staccato | separato ma morbido | ~75% |
| > | accento | attacco più forte | velocity +15/+25 |
| ^ | marcato | accento forte e corto | velocity alta, nota più corta |
| legatura su note diverse | legato | senza interruzioni tra le note | sovrapposizione di qualche ms o patch legato |
| sfz | sforzando | accento dinamico improvviso | velocity alta su una sola nota |
Si possono combinare: accento + staccato = colpo corto e forte (le "stab" di fiati del funk).
Tecniche degli archi
- Détaché: arcate separate, una per nota. Legato: più note in un'arcata.
- Martelé: attacco "martellato" e separato. Spiccato: l'arco rimbalza (veloce, leggero). Sautillé: rimbalzo naturale a velocità alta.
- Pizzicato (pizz.): corda pizzicata; arco: ritorno all'arco. Pizzicato Bartók: corda che sbatte sulla tastiera.
- Tremolo: arcate rapidissime (indicato con tagli sul gambo). Col legno: con il legno dell'arco.
- Sul ponticello: vicino al ponticello, suono vitreo, ricco di armonici. Sul tasto: sulla tastiera, suono morbido e flautato.
- Con sordina / senza sordina.
Fiati e ottoni
- Colpo di lingua semplice, doppio (ta-ka) e triplo (ta-ka-ta) per le note ribattute veloci; frullato (flutter tongue).
- Sordine per ottoni: straight, cup, harmon (il suono di Miles Davis), plunger (wah-wah).
- Fall, doit, scoop, shake: articolazioni jazz delle sezioni fiati.
Chitarra e basso
Palm mute (corde smorzate con il palmo), hammer-on / pull-off, slide, bend, vibrato, slap e pop (basso funk), ghost notes (note stoppate e percussive), let ring (lascia vibrare).
Voce
Legato e staccato vocali, attacco morbido / duro / aspirato, scoop (entrare da sotto la nota), fall (cadere alla fine), vocal fry e breathy: sono le articolazioni della voce pop e R&B e cambiano completamente l'effetto di una topline.
Articolazione nella produzione
- Nelle librerie orchestrali ogni articolazione è un campione diverso: si sceglie con i keyswitch (note fuori estensione) o con le articulation map. Un legato vero richiede patch "legato" con transizioni registrate.
- Nei synth l'articolazione si costruisce con l'inviluppo: attack e release brevi + nota corta = staccato; glide/portamento in modalità mono legato = legato.
- Il gate del sidechain e del trance gate impone un'articolazione ritmica a un pad tenuto.
- Lunghezza delle note di basso: nella house un basso staccato in levare lascia spazio alla cassa; nel funk le note brevi + ghost notes definiscono il groove.
Esempi in brani reali
- Nile Rodgers (Chic, "Le Freak"; Daft Punk, "Get Lucky"): chitarra ritmica in colpi staccatissimi di semicroma alternati a ghost notes.
- Bernard Herrmann, Psycho (scena della doccia): archi in colpi marcati e stridenti.
- Hans Zimmer e la musica da film moderna: ostinati di archi in spiccato a semicroma come motore ritmico.
- Mozart, Eine kleine Nachtmusik: il tema iniziale alterna note staccate e legate, un modello di articolazione classica.
Esercizio
- Programma la stessa melodia di 4 battute in tre versioni: legato (note sovrapposte di 10 ms), staccato (50%), marcato (40% e velocity +20). Ascolta il cambio di carattere.
- Su un synth (es. Mini V) crea un patch "staccato" (attack 1 ms, decay 150 ms, sustain 0) e uno "legato" (mono, glide 60 ms): suonaci la stessa linea.
- Scrivi una parte di archi alternando spiccato e legato ogni due battute usando i keyswitch di una libreria gratuita.
Collegamenti
Dinamica; Ornamenti; Figure di durata e pause; Inviluppi, LFO e modulazione; Orchestrazione: famiglie, estensioni e impasti.