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Armonia neo-soul: maj9, m11, accordi «Dilla» e voicing

Il contesto

Il neo-soul (metà anni '90 – oggi) unisce soul anni '70, jazz, R&B e hip hop. Artisti chiave: D'Angelo (Voodoo, 2000), Erykah Badu (Baduizm, 1997), Lauryn Hill, Maxwell, Jill Scott, il collettivo Soulquarians (con Questlove, James Poyser e J Dilla), poi Robert Glasper (Black Radio, 2012), H.E.R., Tom Misch, Jordan Rakei. L'armonia è jazzistica ma ciclica: pochi accordi, molto ricchi, ripetuti in loop.

Gli accordi tipici

AccordoNote (su C o A)Colore
maj9Cmaj9: C E G B Dcaldo, luminoso
maj7#11Cmaj7#11: C E G B F#sognante
m9Am9: A C E G Bmorbido
m11Am11: A C E G B D (spesso senza E)aperto, "sospeso"
9sus4 / 13sus4G13sus4: G C F A Edominante senza tensione
7(#9) e 7(b9 b13)E7#9: E G# D Gblues, tensione
6/9C6/9: C E G A Dpentatonico

Voicing tipici a 4–5 note con seconde interne (cluster B – C – D) e la settima o nona in cima.

Gli "accordi Dilla"

"Dilla chords" non è un termine teorico ma un'espressione della comunità dei produttori: indica gli accordi estesi e un po' "storti" che J Dilla (James Yancey, 1974–2006) ricavava da campioni di jazz, soul e fusion, spesso tagliati e risuonati, con estensioni (m9, m11, maj9, accordi con note cromatiche) e soprattutto con il suo timing. Il giornalista Dan Charnas, nel libro Dilla Time (2022), descrive come il suo stile mettesse in tensione swing e straight nello stesso groove (batteria non quantizzata, parti "in ritardo" o "in anticipo"). L'armonia "alla Dilla" è quindi inseparabile dal ritmo.

Progressioni tipiche (in Do / La minore)

ProgressioneAccordiNote
ii9 – V13sus – Imaj9Dm9 – G13sus4 – Cmaj9ii–V morbido
IVmaj9 – iii7 – vi9 – ii9Fmaj9 – Em7 – Am9 – Dm9discesa per quinte
Imaj9 – IVmaj9Cmaj9 – Fmaj9loop "luminoso"
i9 – iv9Am9 – Dm9loop minore (dorico se Dm9 ha la B)
bVImaj9 – bVII13 – i9Fmaj9 – G13 – Am9eolio/backdoor
Imaj7 – bIIImaj7Cmaj7 – Ebmaj7mediant cromatica (planing)
IVmaj7 – III7 – vi7 – v7 – I7Fmaj7 – E7 – Am7 – Gm7 – C7"Just the Two of Us"

Tecniche frequenti: planing di accordi m9 o maj9 (spostati di tono o semitono), approcci cromatici (l'accordo mezzo tono sopra prima del target), basso che non sempre suona la fondamentale.

Suono

  • Fender Rhodes (equivalente V Collection: Stage-73 V) con tremolo e chorus, oppure Wurlitzer (Wurli V).
  • Organo B-3, synth analogici (Minimoog → Mini V per i bassi), pianoforte con feltro.
  • Basso elettrico morbido (spesso suonato "dietro il beat"), batteria con rullante secco e hi-hat swingati.

Ritmo armonico e feel

1 accordo per battuta o 2 per battuta, tempo 70–95 BPM. Gli accordi spesso anticipano di un sedicesimo il battere o arrivano leggermente in ritardo; lo swing in sedicesimi varia tra 54% e 62%.

Esercizio per il produttore

  1. Stage-73 V, 84 BPM, swing 58% in sedicesimi.
  2. Loop: Fmaj9 (A C E G) – Em7 (G B D) – Am9 (G B C E) – Dm9 (F A C E), voicing nel registro C3–C5.
  3. Sposta a mano alcuni accordi di 10–20 ms prima o dopo la griglia; batteria con cassa quantizzata e hi-hat non quantizzati.
  4. Aggiungi un basso che a volte suona la terza (A sotto Fmaj9) o la quinta.

Collegamenti

Estensioni e tensioni, voicing, planing e strutture costanti, progressione "Just the Two of Us", armonia del funk e dell'R&B, groove, swing e microtiming.

Fonti

Lezioni collegate