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Armonia nel metal: power chord, cromatismo, tritono e modi scuri

Il power chord e la distorsione

Il power chord (C5) è formato da fondamentale e quinta (C – G), spesso con l'ottava (C – G – C). Non ha terza: non è né maggiore né minore. Il motivo è acustico: con una distorsione forte gli intervalli generano prodotti di intermodulazione (frequenze somma e differenza). Per una quinta giusta (rapporto 3:2) la frequenza differenza è metà della fondamentale, cioè un'ottava sotto: rinforza il basso e suona "potente". Con una terza maggiore (circa 5:4, e nel temperamento equabile leggermente crescente) i prodotti di ordine superiore si accumulano vicini tra loro e, a causa dell'intonazione temperata, battono: il suono diventa sporco e confuso. Per questo nel metal le terze si usano soprattutto in arpeggi puliti, armonie di chitarre soliste e tastiere/orchestra.

Accordature e frequenze (corda più grave)

AccordaturaNotaFrequenza
StandardE282,4 Hz
Drop DD273,4 Hz
Drop CC265,4 Hz
B standard (o 7 corde)B161,7 Hz
8 corde (F#)F#146,2 Hz

Accordature più basse = power chord con un solo dito, riff sulla corda vuota, energia sub-bassa (attenzione all'incastro con il basso elettrico e la cassa).

Il tritono

Il tritono (diabolus in musica) è il simbolo del metal: il riff del brano Black Sabbath (Black Sabbath, 1970) è costruito su G – G (ottava) – C#/Db, cioè un tritono. Il tritono compare come b5 sopra la tonica nei riff (E – Bb), nelle armonizzazioni di chitarra e negli arpeggi diminuiti.

Modi e scale

ScalaNota caratteristicaUso nel metal
Eoliob6heavy metal classico, melodic death
Frigiob2thrash, death: riff su E – F
Frigio dominanteb2 e 3 maggioreneoclassico, oriental metal
Minore armonica7 maggiore (sensibile)neoclassico (Malmsteen), power metal
Locriob5riff molto dissonanti
Diminuita / esatonalesimmetriearpeggi e passaggi "spaventosi"
Cromaticasemitoniriff "chug" e death metal

Progressioni tipiche (Mi)

ProgressioneAccordiColore
i – bVI – bVIIE5 – C5 – D5epico (eolio)
i – bIIE5 – F5frigio, minaccia
i – bVE5 – Bb5tritono, horror
i – bVI – bIII – bVIIEm – C – G – Dpower/melodic metal
i – iv – V (minore armonico)Em – Am – Bneoclassico
cromaticaE5 – F5 – F#5 – G5thrash, stoner
pedaleE – (melodia sopra la corda vuota)thrash, djent

Armonizzazioni

  • Chitarre gemelle in terze (Iron Maiden, Thin Lizzy): due chitarre armonizzate in terze diatoniche nella scala minore.
  • Quarte e quinte parallele: suono più arcaico e "massiccio".
  • Ottave: chiarezza nei temi.
  • Black metal: accordi aperti con dissonanze (seconde e none) suonati in tremolo picking.
  • Djent/progressive: accordi estesi (add9, maj7) e cluster puliti alternati a riff ritmici in poliritmia.

Consigli per il produttore

  • Più bassa è l'accordatura, più semplici devono essere gli accordi sotto: sotto i 100 Hz suona solo la fondamentale (e la quinta al massimo).
  • Il basso elettrico raddoppia la fondamentale del power chord, spesso un'ottava sotto; incastralo con la cassa (doppia cassa in sedicesimi a 180 BPM = 12 colpi al secondo).
  • Gli accordi con terza vanno nelle tastiere, nell'orchestra o nelle chitarre pulite.

Esercizio

  1. Riff in drop D a 140 BPM: D5 (corda vuota) in sedicesimi con accenti, poi Eb5 (b2) e Ab5 (b5): frigio + tritono.
  2. Seconda chitarra: armonizza la melodia del ritornello in terze nella scala di Re minore naturale.
  3. Bridge: Dm – Bb – C (i – bVI – bVII) con tastiere orchestrali che suonano le terze.

Collegamenti

Frigio flamenco e metal, eolio e locrio, misolidio nel rock, la serie degli armonici e il timbro, cadenza andalusa.

Fonti

Lezioni collegate