Dati
- Ultima grande raccolta di Bach, scritta negli ultimi dieci anni di vita (un manoscritto autografo dei primi anni Quaranta, poi revisioni dal 1747) e rimasta incompiuta alla morte nel 1750.
- Pubblicata nel 1751, seconda edizione nel 1752 con prefazione di Marpurg.
- Quattordici fughe (Contrapunctus) e quattro canoni, tutti in re minore e tutti derivati da un solo soggetto.
- Scritta in partitura aperta (un rigo per voce), senza indicazione di strumento; la destinazione alla tastiera è oggi la più accettata.
Il soggetto
D A F D C# D E F (poi una coda per grado): arpeggio della triade di re minore, sensibile, risalita. Nel Contrapunctus 1 il soggetto entra al contralto; il soprano risponde con una risposta tonale (A D C A G# A B C), poi entrano basso e tenore; l'esposizione si chiude a battuta 17.
Il piano della raccolta
| Gruppo | Pezzi | Principio |
|---|---|---|
| Fughe semplici | Contrapunctus 1–4 | soggetto diretto (1, 2) e rivoltato (3, 4) |
| Contrafughe | 5–7 | soggetto diretto contro rivoltato, diminuzione (6, in stile francese), aumentazione e diminuzione (7) |
| Fughe doppie e triple | 8–11 | 8 tripla a tre voci; 9 doppia alla dodicesima; 10 doppia alla decima; 11 tripla sui soggetti dell'8 rivoltati |
| Fughe a specchio | 12–13 | forma retta e inversa (12 a quattro voci, 13 a tre) |
| Canoni | 4 | per aumentazione e moto contrario, all'ottava, alla decima, alla dodicesima |
| Fuga incompiuta | Contrapunctus 14 | tre soggetti, il terzo sul motivo B–A–C–H |
Le trasformazioni del soggetto
- Ritmiche: valori puntati (Contrapunctus 2, 6), varianti in terzine o con note di passaggio.
- Melodiche: rivolto, cromatismo (Contrapunctus 3), abbellimenti.
- Contrappuntistiche: stretto, aumentazione, diminuzione, contrappunto doppio alla decima e alla dodicesima, specchio.
La Fuga a 3 soggetti
Conservata in un manoscritto separato, si interrompe alla battuta 239. Il terzo soggetto inizia con B–A–C–H (Bb A C B). Una nota di Carl Philipp Emanuel Bach lega l'interruzione alla morte del padre, ma il manoscritto è autografo e gli studiosi lo datano a un periodo precedente, quando Bach scriveva ancora di suo pugno. Molti musicisti hanno proposto completamenti con un quarto soggetto, il tema principale della raccolta (tra gli altri Tovey, Moroney, Walcha); Busoni ne ha tratto la Fantasia contrappuntistica.
Che cosa insegna
- Un solo soggetto basta per un ciclo intero se si conoscono gli artifici.
- Ogni gruppo isola una tecnica: come un trattato in musica, dalla fuga semplice alla fuga a specchio.
- La complessità cresce gradualmente, come nelle specie di Fux.
Come studiarla
- Impara il soggetto a memoria e riconoscilo in tutte le varianti ritmiche.
- Analizza le esposizioni dei Contrapunctus 1–4 e confronta l'ordine delle voci (1: contralto, soprano, basso, tenore; 2: basso, tenore, contralto, soprano; 3: tenore, contralto, soprano, basso; 4: soprano, contralto, tenore, basso).
- Nei Contrapunctus 5–7 segna con colori diversi soggetto diretto, rivoltato, aumentato, diminuito.
- Nei Contrapunctus 9 e 10 individua il punto in cui i due soggetti si combinano e verifica l'intervallo di inversione.
- Suona il Contrapunctus 12 nelle due forme e confronta le cadenze.
Errori tipici
- Considerare l'opera solo come esercizio astratto: molte fughe hanno caratteri espressivi molto diversi.
- Pensare che l'ordine della stampa sia sicuramente quello voluto da Bach: le fonti divergono.
- Ignorare i canoni, che sono parte del progetto.
Applicazione moderna
- Colonne sonore e serie: un solo motivo trasformato in molti caratteri (rivolto per l'antagonista, aumentato per il finale, puntato per la marcia) è il principio del leitmotiv applicato con mezzi contrappuntistici.
- Produzione: lavorare su una sola idea con variazioni ritmiche e inversioni è un ottimo esercizio per scrivere un album o una colonna sonora coerente.
- Cori ed ensemble: l'opera è eseguita da quartetti d'archi, ensemble di fiati, organo, pianoforte; arrangiarne un Contrapunctus per quattro voci è un esercizio di orchestrazione efficace.
Collegamenti
Fughe doppie e triple, contrafuga e fuga a specchio, contrappunto invertibile alla decima e alla dodicesima, tipi di canone, risposta tonale.