Hyperpop120–160 BPM5 progressioni

Bubblegum bass

Storia e carattere

«Bubblegum bass» è il nome dato a metà anni 2010 al suono originario dell'etichetta e collettivo londinese PC Music (fondata nel 2013 da A. G. Cook) e degli artisti vicini come SOPHIE: la radice diretta dell'hyperpop. È un pop iper-sintetico che esaspera le convenzioni del pop commerciale, della J-pop e del K-pop, della trance e dell'eurodance, delle pubblicità e delle suonerie, con un atteggiamento ambiguo tra omaggio e satira del consumismo. Artisti: A. G. Cook, SOPHIE (Bipp, Lemonade, Hard), Hannah Diamond (Every Night, Fade Away), GFOTY, Danny L Harle (Broken Flowers), easyFun, Felicita, Kane West, QT (progetto di Cook e SOPHIE con Hayden Dunham, Hey QT, 2014). Charli XCX ha portato questo suono nel pop mainstream con Vroom Vroom (2016), Pop 2 (2017) e i lavori successivi.

Il suono: voci femminili acute e pitch-shiftate, timbri sintetici «di plastica» e di gomma, percussioni metalliche, bassi rimbalzanti, supersaw trance e piano da J-pop, compressione estrema, melodie infantili e ritornelli che sembrano jingle. La produzione è precisissima: dove l'hyperpop successivo diventa sporco e distorto (100 gecs, digicore), il bubblegum bass è lucido e «troppo perfetto». SOPHIE ha creato quasi tutti i suoni con la sintesi, partendo da forme d'onda semplici e modellandole fino a farle sembrare oggetti fisici (bolle, lattice, metallo).

Scale e tonalità

Nei modi i numeri romani sono riferiti alla scala del modo.

Maggiore (ionio)

  • Formula: 1 2 3 4 5 6 7 (T T S T T T S). In Re: D E F# G A B C#.
  • Nota caratteristica: 3ª e 7ª maggiori: dolcezza «da pubblicità».
  • Accordi: I D – ii Em – iii F#m – IV G – V A – vi Bm; con maj7 e add9 (Dmaj7, Gadd9).
  • Uso: loop IV–V–iii–vi (royal road, eredità J-pop), I–V–vi–IV, giri trance maggiori.

Lidio (sospensione «aerea»)

  • Formula: 1 2 3 #4 5 6 7. In Fa lidio: F G A B C D E. Pad e piano cristallini con la #4.

Minore naturale (trance malinconica)

  • Formula: 1 2 b3 4 5 b6 b7. Loop i–VI–III–VII da trance anni 2000 (Danny L Harle).

Pentatonica maggiore

  • 1 2 3 5 6: hook infantili da jingle.

Come scegliere

Jingle e cute: maggiore e pentatonica. Euforia trance: eolio o maggiore con bVI–bVII. Sogno digitale: lidio.

Armonia

Funzione

Armonia pop pulita e semplice, con influenza J-pop (royal road) e trance (loop epici); accordi brillanti con maj7 e add9; modulazioni rare ma nette. Il valore sta nella precisione del timbro e nell'esagerazione dei cliché.

Tecniche

  • Royal road e giri J-pop.
  • Accordi trance con supersaw e sidechain.
  • Piano da ballata J-pop/K-pop in alcune sezioni.
  • Silenzi e tagli improvvisi come elemento armonico.

Voicing

Accordi nel registro alto, brillanti, pad sottili; basso che salta di ottava.

Progressioni tipiche

NomeTonalitàAccordiGradiCome si usa
Royal road bubblegumRe maggioreGmaj7 A7 F#m7 BmIVmaj7 V7 iii7 viIl giro J-pop reso ancora più zuccherato.
Asse popDo maggioreC G Am FI V vi IVBase dei ritornelli «da jingle».
Trance malinconicaLa minoreAm F C Gi VI III VIIL'euforia triste alla Danny L Harle.
Lidio aereoFa lidioFmaj7 G/FImaj7 II/IPad e piano cristallini.
Svolta epicaMi maggioreE C D EI bVI bVII IIl «doppio plagale» trance per il climax.

Ritmo e groove

Dance-pop ed eurodance con cassa in quattro (125–150), future bass a metà tempo con chord swell, sezioni trap leggere, breakdown senza batteria. Quantizzazione assoluta, swing 0%, transienti ultra-definiti. Il silenzio improvviso (tutto si ferma per mezza battuta) è un gesto ritmico frequente.

Batteria

Cassa

In quattro, corta e «di gomma» (pitch envelope veloce), o kick trap; molto compressa.

Rullante e clap

Clap e snap metallici sul 2 e 4; rullanti sintetici con pitch alto; snare roll da trance.

Hi-hat e percussioni

Hat sintetici in semicrome, percussioni «oggetto» (gocce, bolle, metallo, lattice), campane.

Interazione

Basso rimbalzante che salta tra le casse; voce acutissima al centro.

Per sezione

Intro: voce o synth; strofa: beat minimale; ritornello: cassa in quattro e supersaw; breakdown: piano e voce; drop finale.

Fill e suoni

Riser, stop netti, suoni sintetizzati da zero. Errori: campioni «sporchi» o organici (il bubblegum bass è artificiale e pulito).

Basso

  • Suono: bassi sintetici rimbalzanti con pitch envelope, square e sine con distorsione leggera, bassi FM «gommosi».
  • Note: tonica e ottava, salti di ottava in semicrome, glissandi.
  • Rapporto con la cassa: sidechain netto; basso e cassa si alternano.
  • Esempi: SOPHIE — Lemonade, A. G. Cook — Beautiful.

Strumenti armonici

Supersaw trance, pad cristallini, piano J-pop, bell e mallet FM, suoni di suonerie e jingle, synth «di plastica». Voicing brillanti in alto.

Melodia e voci

  • Voci: femminili acute e pitch-shiftate, timbro «da pubblicità» o da idol, Auto-Tune evidente, voci parlate quasi robotiche (Hannah Diamond).
  • Melodia: hook semplici e ripetuti, frasi da jingle, testi su consumismo, amore digitale, prodotti.
  • Effetti: pitch shift, formant, Auto-Tune, riverberi brillanti, delay a tempo.

Strumenti

DAW, synth (FM, wavetable, sottrattiva), voce processata, drum machine sintetica, piano, campioni di suonerie.

Pattern di batteria

Synth e suoni

  • DX7 V — Bell, mallet e bolle FM: Il timbro «plastico» e cristallino tipico del bubblegum bass.
  • CZ V — Bassi e lead digitali: Phase distortion per suoni gommosi.
  • Jup-8 V — Supersaw e pad: Accordi trance brillanti.
  • Prophet-VS V — Pad cristallini: Pad digitali evolutivi.
  • Piano V — Piano J-pop: Sezioni da ballata.

Struttura del brano

SezioneBattuteNote
Intro2–4Voce acuta o jingle
Strofa8Beat minimale
Pre4–8Build trance
Ritornello8–16Cassa in quattro, supersaw
Strofa 2 + Ritornello8 + 16
Breakdown8Piano e voce
Drop finale16
Outro1–2Taglio netto

Durata 2:30–3:30.

Mix e master

Obiettivo sonoro

Lucido, brillante, iper-definito: ogni suono separato con precisione chirurgica, voce acuta in primo piano, bassi rimbalzanti, niente sporcizia. Riferimenti: SOPHIE — Lemonade, Hannah Diamond — Every Night, QT — Hey QT, Danny L Harle — Broken Flowers, Charli XCX — Vroom Vroom.

Kick e basso

HP 25 Hz; kick corto con click; basso con sub pulito e presenza 1–2 kHz; sidechain 4–6 dB; mono sotto 150 Hz.

Percussioni

HP 300 Hz; transient shaper; pan ampio per i suoni «oggetto»; riverberi corti e brillanti.

Synth

HP 200 Hz; OTT 20–40%; sidechain; stereo largo; dip dinamico dalla voce.

Voce

Auto-Tune (retune veloce), pitch/formant; EQ con aria +4/+6 dB sopra 10 kHz (voce brillantissima), HP 150 Hz; compressione seriale forte (12–15 dB); de-esser; plate corto e brillante.

Bus e gruppi

Drum bus con clipper leggero; vocal bus con saturazione minima.

Master

Catena EQ → clipper → limiter. Target −7/−5 LUFS, true peak ≤ −1 dBTP, PLR 6–8 dB.

Errori comuni

Suoni organici o sporchi che rompono l'artificio; voce acuta aspra a 3–6 kHz senza de-esser; troppa distorsione (quella è l'estetica dell'hyperpop successivo, non del bubblegum bass).

Brani di riferimento per il mix

SOPHIE — Lemonade (2014); Hannah Diamond — Every Night (2014); QT — Hey QT (2014); Charli XCX — Vroom Vroom (2016).

Ascolti di riferimento

  • SOPHIE — Bipp (2013)
  • SOPHIE — Lemonade (2014)
  • QT — Hey QT (2014)
  • Hannah Diamond — Every Night (2014)
  • GFOTY — Don't Wanna / Let's Do It (2014)
  • Danny L Harle — Broken Flowers (2016)
  • Charli XCX — Vroom Vroom (2016)

Fonti

Altri generi di Hyperpop