Synth digitali e campionatoriCasio (CZ-101 e serie CZ) · 1984

CZ V

Polifonico digitale a phase distortion, 2 Line per voce, 8 voci nell'originale (32 nella versione Arturia)
Basso synth (acid · house · electro · funk) · Basso risonante filtrato senza filtro · Sub e basso sinusoidale · Lead sottili e nasali · Lead sincronizzati e risonanti

Come funziona

Phase distortion spiegata da zero

Un oscillatore digitale legge una tabella con un'onda (nel CZ, sempre un seno) avanzando con una fase che cresce in modo regolare, come una lancetta che gira a velocità costante. La phase distortion (PD) deforma questa lancetta: in certi tratti del ciclo la lettura accelera, in altri rallenta. Il seno letto a velocità variabile cambia forma: se la fase corre nella prima metà e rallenta nella seconda, il seno si piega verso un dente di sega; altre curve di distorsione producono quadra, impulso, ecc.

DCW = il filtro

La quantità di distorsione della fase è la DCW (Digitally Controlled Wave). Con DCW a zero esce un seno puro, senza armoniche; alzandola l'onda si avvicina alla forma scelta (saw, square, pulse…) e le armoniche crescono. È quindi un controllo di brillantezza equivalente al cutoff di un passa-basso, e il suo inviluppo (8 stadi) è l'equivalente dell'inviluppo del filtro.

Onde risonanti

Tre onde (Reso1 dente di sega, Reso2 triangolo, Reso3 trapezio) moltiplicano un seno a frequenza più alta per una finestra: il risultato ha un picco di energia che si sposta lungo lo spettro quando muovi la DCW, imitando il cutoff di un filtro risonante.

Onde composte

Ogni Line può alternare due forme diverse ciclo dopo ciclo (per esempio saw nel primo ciclo, pulse nel secondo): il periodo complessivo raddoppia, quindi il tono scende di un'ottava e si arricchisce di subarmoniche.

DCA e struttura

Dopo la DCW c'è la DCA, l'amplificatore con il suo inviluppo a 8 stadi. Ogni voce può usare una o due Line (catene DCO→DCW→DCA complete): due Line si possono scordare, ring-modulare tra loro o modulare con rumore. Il principio è dunque sottrattivo all'orecchio, digitale nel motore: la ricchezza armonica si crea deformando la forma d'onda invece di filtrarla.

Carattere e timbro

Timbro digitale ma più vicino a un analogico filtrato di quanto ci si aspetti: la DCW apre e chiude le armoniche come un cutoff, con un suono leggermente più duro, vetroso e nasale rispetto a un passa-basso analogico. Le onde risonanti (Reso1–3) imitano un filtro con risonanza ma senza autooscillazione reale: il picco si sposta in modo pulito, con un colore metallico tipico. Medio-alti presenti (1–5 kHz), bassi definiti e asciutti, poco ingombranti, perfetti per house ed electro. Il DAC dell'epoca aggiunge rumore e una grana lo-fi apprezzata. Limiti: niente filtro vero, pad meno caldi e meno larghi dei polifonici analogici (Jup-8 V, Jun-6 V), tendenza a suonare sottile se non si usano due Line e detune. Rispetto al DX7 V è molto più facile da programmare (pensi come in sottrattiva) ma meno capace di timbri inarmonici complessi; rispetto all'SQ80 V è più pulito e più synth che campionato.

Architettura

Originale Casio CZ (1984–1988)

  • Serie: CZ-101 (1984, tastiera mini 49 tasti, a pile), CZ-1000 (tasti normali), CZ-3000 e CZ-5000 (16 oscillatori, sequencer nel 5000), CZ-1 (velocity e aftertouch), più CZ-230S e altri modelli economici.
  • CZ-101: 8 oscillatori digitali = 8 voci con una Line, 4 voci con due Line; monotimbrico, multitimbrico solo via MIDI (modo mono).
  • Per ogni Line: DCO con 8 forme (Sawtooth, Square, Pulse, Double Sine, Saw-Pulse, Reso1 saw, Reso2 triangolo, Reso3 trapezio) e combinazione di due forme in alternanza; DCW con inviluppo a 8 stadi (rate e level, punto di sustain e fine assegnabili) e key follow; DCA con inviluppo a 8 stadi e key follow; inviluppo di pitch a 8 stadi (DCO).
  • Line Select: 1, 2, 1+1' (seconda Line copia della prima, scordata), 1+2'; detune della seconda Line in ottave, semitoni e fine; Ring modulation e Noise modulation tra le Line.
  • Un LFO di vibrato (triangolo, quadra, rampa su e giù) con delay, rate, depth; portamento; nessun filtro, nessun effetto; uscita mono con DAC dal carattere rumoroso.

Cosa aggiunge CZ V (Arturia, 2019)

  • 32 voci di polifonia anche con due Line attive; unison fino a 8 voci con Unison Detune e diffusione stereo.
  • Pan per ogni Line e livello separato; onde risonanti combinabili fra loro (impossibile sull'originale) e onda Custom disegnabile.
  • Tre tipi di inviluppo per ognuno degli 8 inviluppi (Pitch, DCW, Amp per ogni Line più Mod 1 e Mod 2): CZ originale a 8 punti, DADSR, MSEG a 16 punti con slope, loop e sync; Velocity (0–15), Kbd Follow (0–9), Depth bipolare e Rate Multiplier.
  • Sorgente di rumore indipendente con Color.
  • Matrice di modulazione 16 slot, 24 sorgenti e 51 destinazioni; 2 LFO (fino a 200 Hz, sync binario, terzine e puntato, mono/poly, key trig con numero di cicli), Sample & Hold con smooth, 3 Combinate (somma, differenza, moltiplicazione, divisione, crossfade tra due sorgenti), 4 macro.
  • Arpeggiatore (6 modi, 1–4 ottave, gate) e vibrato dedicato con forme Sine, Triangle, Square, Saw Down, Saw Up, S&H.
  • Quattro slot di effetti in serie o in due catene parallele (una per Line): Reverb, Delay, Chorus, Phaser, Flanger, Multimode Filter (LP/HP/BP 12/24/36 dB, comb), Overdrive, Compressor, Bitcrusher.
  • Emulazione commutabile del DAC originale; import dei SysEx del CZ.

I controlli, uno per uno

Barra superiore

Master Tune
Accordatura globale ±100 cent (un semitono); al centro A440.
Octave
Sposta tutto lo strumento di ±2 ottave; utile anche per compensare l'ottava persa con le onde composte.
Unison Detune
Scorda e allarga in stereo le copie di unison (serve Unison 2–8 nella barra inferiore). Basso = spessore e leggero flanging, alto = chorus marcato e larghezza.
Illustrazione forme e inviluppo
Riproduzione grafica del pannello del CZ-101: non è un controllo.
Advanced (frecce)
Mostra o nasconde i quattro tab Synthesis, Envelopes, Modulations, FX.

Area tastiera — Controlli di performance

Master Volume
Da −80 a +24 dB, default 0 dB, risponde al CC 7.
Pitch Bend
Piega l'intonazione di entrambe le Line; escursione da Bend Range. È anche sorgente di modulazione.
Mod Wheel
CC 1, nessuna assegnazione di default: va collegata nella matrice (es. a Vibrato Depth o alla DCW).
Macro 1–4
Fader rinominabili assegnabili a più destinazioni nella matrice; ideali per un controller MIDI.
Wave scope
Mostra in tempo reale le forme d'onda delle due Line con campi numerici per DCW e Level.

Area tastiera — Vibrato

Wave
Forma del vibrato: Sine, Triangle, Square, Saw Down, Saw Up, S&H.
Rate
Velocità del vibrato (5–6 Hz per vibrati naturali).
Sync
Sincronizza al tempo da 8:1 a 1/32.
Depth
Profondità del vibrato; 0 = assente.
Delay
Ritardo d'ingresso da 0 a circa 5 s con fade-in proporzionale; 300–600 ms per lead cantabili.

Area tastiera — Arpeggiatore

On / Hold
Accende l'arpeggiatore; Hold mantiene il pattern dopo il rilascio.
Rate e Sync
Libero 0.1–50 Hz o sincronizzato da 1/2 a 1/64.
Pattern (Mode)
As Played, Up, Down, Up-down 1 (estremi ripetuti), Up-down 2 (estremi una volta), Random.
Octave
Estensione 1–4 ottave.
Gate
Durata di ogni nota: staccato a sinistra, legato a destra.

Area tastiera — Line Select, Ring, Noise, Portamento, Poly

Line Select
Line 1, Line 2, 1+2' (due Line indipendenti, la seconda scordabile) o 1+1' (copia scordabile della Line 1 con stesse onde e inviluppi).
Ring
Attiva la ring modulation tra le Line (solo con due Line attive).
Noise
Attiva la modulazione di rumore della seconda Line (solo con due Line attive).
Portamento
Tempo di glide: in mono glide sempre, in poly solo legato; con l'arpeggiatore glide sempre se > 0.
Poly
On: fino a 32 note. Off: monofonico legato senza retrigger degli inviluppi (per lead e bassi in stile 303). Per mono con retrigger lascia Poly acceso e polifonia a 1.

Barra inferiore

CZ DAC
Emulazione del convertitore originale con il suo rumore e la sua grana: on per autenticità, off per un suono più pulito.
Bend Range
Semitoni del pitch bend (2 standard, 12 per bassi e lead).
Unison
1–8 copie impilate per nota; riduce la polifonia massima (2 = 16 voci, 8 = 4 voci).
Poly (polifonia)
Limite di voci 1–32, salvato nel preset; non torna da solo al valore precedente se riduci l'unison.
MIDI Ch
All (omni) o 1–16.
Panic, CPU, Maximize View
All notes off, indicatore di carico CPU, ingrandimento rapido della finestra.

Tab Synthesis — Line 1 e Line 2

Power Line
Accende o spegne la singola Line; Duplicate su Line 1 entra in modo 1+1'.
Waveform (due caselle)
Sawtooth, Square, Pulse, DblSine (un'ottava sopra), SawPulse, Reso1 (saw risonante), Reso2 (triangolo risonante), Reso3 (trapezio risonante), Custom (disegnabile). La forma è la destinazione raggiunta con DCW al massimo.
Link
Acceso = onda semplice (stessa forma nelle due metà). Spento = onda composta, alterna due forme ogni ciclo: tono un'ottava sotto e timbro più complesso. L'ordine delle due forme non conta.
DCW
Quantità statica di distorsione di fase = brillantezza. 0% = seno puro; 100% = forma piena. Con le Reso sposta il picco risonante. Si somma all'inviluppo DCW (che non può superare il massimo).
Level
Livello della Line nel mix. In ring mod la Line 1 regola il tono base, la seconda il segnale modulato.
Pan
Posizione stereo della Line: due Line leggermente aperte (±20–30%) danno larghezza.
Pitch / DCW / AMP (mini-editor)
Mostrano gli inviluppi della Line con punti trascinabili e righello per zoom; i parametri completi e il tipo di inviluppo si scelgono nel tab Envelopes.
Copy (frecce tra le Line)
Copia l'inviluppo visualizzato da una Line all'altra (anche tra tipi diversi, es. da DCW ad Amp).

Tab Synthesis — Centro: Detune, Modulation, Noise Source

Detune Oct
Trasposizione della seconda Line da −3 a +3 ottave (solo in 1+2' o 1+1').
Detune Note
±11 semitoni: 7 = quinta sopra, 5 = quarta; utile per powerchord e per ring mod musicale.
Detune Fine
±60 cent: 3–8 cent danno battimento e corpo stile chorus.
Ring + Amt
Ring modulation della seconda Line da parte della Line 1 (0–100%). Con Note a 0 è sottile; con 5 o 7 semitoni resta musicale; con 1 semitono o fine alto diventa inarmonica e rumorosa. Con Amt 0% la seconda Line tace.
Noise + Amt
Modula la seconda Line con rumore: soffi intonati, colpi di percussione, vento. Segue gli inviluppi di Pitch e Amp della Line 2.
Noise Source Level
Rumore indipendente aggiunto alle Line attive; segue solo gli inviluppi Amp.
Noise Source Color
Colore del rumore: 0% rumore grave, 50% rumore rosa a banda larga, alto = sibilo acuto.

Tab Envelopes

Lista inviluppi
Otto inviluppi: Line 1 Pitch, DCW, Amp; Line 2 Pitch, DCW, Amp; Mod 1; Mod 2. Hover per vedere in trasparenza gli altri dello stesso tipo.
Envelope Mode
CZ (fino a 8 punti con rate e level, sustain e end point assegnabili), DADSR, MSEG (16 punti con slope, loop, sync, bipolare per Pitch/Mod).
Velocity
0–15: rende l'inviluppo sensibile alla dinamica (su DCW = più brillante se suoni forte; su Amp = più forte).
Kbd Follow
0–9. Sull'Amp accorcia gli inviluppi sulle note alte; sulla DCW riduce la brillantezza in alto (acuti meno stridenti).
Rate Multiplier
Rallenta o accelera l'intero inviluppo 0.1×–10× (in sync: da 1/32 a 8/1).
Depth
Su Pitch, DCW e Mod: moltiplicatore da −100 a +100. Negativo inverte (pitch che scende, DCW che si chiude).
Amp Level
Sugli inviluppi Amp sostituisce Depth: livello d'uscita della Line 0–100%.
Point, Rate, Level, Sustain, End (CZ)
Nel modo CZ il tempo dipende da rate e salto di livello insieme: un salto piccolo con lo stesso rate dura meno.
Copy/Paste
Copia un inviluppo su uno o più altri (Ctrl/Cmd per selezione multipla).

Tab Modulations — Matrice

Matrice 1–8 e 9–16
Sedici routing; ogni slot fino a 8 sorgenti o 8 destinazioni, quantità positiva o negativa (Ctrl per regolazione fine, doppio clic per azzerare). 24 sorgenti (wheel, velocity, aftertouch, LFO, S&H, Combinate, inviluppi, macro, key follow…) e 51 destinazioni (DCW, level, pan, pitch delle Line, vibrato, parametri di inviluppi, effetti…).

Tab Modulations — Combos / LFO / S&H

LFO 1 e 2 — Wave
Forme classiche più S&H (gradini casuali).
LFO — Rate e Rate Type
0.01–200 Hz (fino al campo audio: modulazioni ruvide) o Sync Binary, Sync Triplets, Sync Dotted da 1/32 a 8/1.
LFO — Delay
Fade-in da 0.001 a 20 s (attivo con Key Trig).
LFO — Mono/Poly
Poly: LFO indipendente per nota; Mono: un solo LFO comune (movimenti all'unisono, es. wah sugli accordi).
LFO — Key Trig e cicli
Riavvia la fase a ogni nota; il campo numerico fissa quanti cicli eseguire (1–8 o infinito): con 1 ciclo l'LFO diventa un inviluppo.
S&H — Source
Segnale campionato: Line 1/2, LFO, inviluppi, Combinate o rumore.
S&H — Rate Type, Rate
0.01–40 Hz o sincronizzato.
S&H — Key Trig
Un solo campione per nota (valore casuale diverso per ogni nota).
S&H — Smooth
Arrotonda i gradini: da scalini netti a curve morbide casuali.
Combinate 1–3
Source, Mod, Type (Sum, Diff, Multiply, Divide, Crossfade) e Amt: combinano due sorgenti in una nuova forma di modulazione.

Tab Modulations — Envelopes

Mod 1 / Mod 2 e tipo
Accesso rapido ai due inviluppi di modulazione con scelta del tipo.
Poly
Spento: ogni nuova nota riattiva l'inviluppo per tutte le note. Acceso: ogni nota ha il suo inviluppo.

Tab FX

Series / Parallel
Quattro slot in serie o due catene parallele (Line 1 e Line 2 separate, con volumi dedicati); on/off e scelta effetto per slot.
Reverb
Predelay 0–200 ms, Decay, Input LP 100 Hz–20 kHz, Input HP 30 Hz–10 kHz, Size, Damping, Width, Dry/Wet.
Delay
Time 2–2000 ms o sync (binario, terzine, puntato), Feedback, HP e LP sulle ripetizioni, Spread/Width, Stereo o Ping-Pong, Dry/Wet.
Chorus
Voices 1–3, Delay 0.6–20 ms, Depth, Shape seno/quadra, Frequency, Feedback, Stereo, Dry/Wet: imita l'unison senza consumare voci.
Phaser
Rate Type, LFO Wave (sei forme), Frequency, Feedback, LFO Rate, LFO Amount, Poles 2–12, Stereo, Dry/Wet.
Flanger
Stereo, LP 1–20 kHz, HP 30–800 Hz, Shape, Polarity, Feedback fino a 99%, Delay, Depth, Frequency 0.005–10 Hz o sync, Dry/Wet.
Multimode Filter
LP, HP, BP (12/24/36 dB/ott), Comb FB e Comb FF; Frequency, Resonance, Wet/Dry (100% per usarlo come filtro vero).
Overdrive
Drive, Tone, Level, Dry/Wet: saturazione a stato solido.
Compressor
Attack 0.01–1000 ms, Release 1–2000 ms, Threshold −60/+20 dB, Ratio, Output Gain, Makeup, Dry/Wet.
Bitcrusher
Bit Depth 1.5–16 bit, Downsample 1×–80×, Dry/Wet.

Consigli di sound design

Pensa la DCW come un cutoff, ma non lineare

  • L'inviluppo DCW è il tuo inviluppo del filtro: attacco 0, decay breve e sustain basso danno pluck e bassi; un decay lungo e un sustain medio danno lead e pad. Imposta la DCW statica bassa (0–20%) e lascia lavorare l'inviluppo: se la DCW statica è già al 100% l'inviluppo non ha più spazio.
  • La DCW apre le armoniche in modo più brusco di un filtro analogico: per transizioni morbide usa slope curvi negli inviluppi MSEG o rate lenti negli stadi finali.
  • Le Reso1–3 sono il filtro risonante del CZ: muovi la DCW per spostare il picco; un inviluppo DCW con decay 150–300 ms produce il classico wow acid. Il picco tende a suonare sottile: aggiungi la seconda Line con un seno o un saw chiuso un'ottava sotto per il corpo.

Due Line = due oscillatori

  • 1+1' con Fine 4–8 cent è il modo più rapido per ingrossare; 1+2' con forme diverse (es. Line 1 saw per il corpo, Line 2 Reso per il picco) dà timbri più ricchi.
  • Le onde composte abbassano di un'ottava: compensa con Octave, altrimenti il basso finisce sotto i 40 Hz e si perde.
  • La ring modulation con Note a 7 o 12 rimane intonata; con valori dispari o Fine alto diventa metallica: ottima per campane e percussioni, pessima per bassi.

Gestione delle frequenze

  • I bassi CZ hanno armoniche nette tra 800 Hz e 3 kHz: tieni la DCW sotto il 50–60% sulle note gravi e usa Kbd Follow DCW 2–4 per equilibrare il registro.
  • Il DAC emulato aggiunge rumore di fondo: su tracce sostenute o pad lunghi spegnilo o usa un gate/expander, specie se impili molte tracce.
  • Per pad più caldi metti in coda il Multimode Filter LP 12 dB a 4–6 kHz e un chorus: smussa la durezza digitale.

Velocity e dinamica

  • Velocity sull'inviluppo DCW (8–12) più che sull'Amp: suonando forte il suono si apre, come un filtro con envelope amount legato alla velocity.
  • Ricorda che la velocity non è assegnata di default al volume: aggiungi Velocity → Line Level nella matrice se ti serve dinamica di volume.

Glide e mono

  • Per linee acid: Poly off (legato, niente retrigger), portamento 40–80 ms e accenti con velocity sulla DCW.

Errori comuni

  • Lasciare un inviluppo Amp corto mentre si disegna movimento nella DCW dopo il sustain: il cambiamento non si sente perché l'Amp è già chiuso.
  • Unison 8 senza ricontrollare la polifonia: resta a 4 voci anche quando torni a 1.
  • Ring o Noise attivi con una sola Line: non fanno nulla, verifica Line Select.
  • Inviluppo di pitch che sale solo: per un pitch che scende all'attacco usa Depth negativa.

Preset da ricreare

Basso house CZ

Basso · Chicago house e deep house fine anni '80

Basso digitale rotondo e punchy, nel colore della house di fine anni '80: onda composta sega più impulso, DCW che si richiude subito dopo l'attacco.

  1. Oscillatori: Line Select 1+1'; Line 1 Waveform Sawtooth + Pulse con Link spento (onda composta), Octave +1 per compensare l'ottava persa; copia 1' con Detune Fine +5 cent.
  2. Mixer: Level Line 1 al 90%, copia al 70%; CZ DAC acceso per la grana.
  3. Filtro: nessun filtro analogico; la DCW fa da cutoff, DCW statica 10%, Kbd Follow DCW 3.
  4. Inviluppo DCW (modo CZ): attacco con rate massimo a level 80, decay a level 25 in circa 250 ms, sustain sul secondo punto, release veloce; Velocity 8 sull'inviluppo DCW.
  5. Inviluppo Amp: attacco istantaneo, sustain 85%, release 80 ms.
  6. LFO e modulazioni: Vibrato Depth 0.
  7. Voce e glide: Poly acceso con polifonia 1 (mono con retrigger), Portamento 0.
  8. Effetti: Compressor (Ratio 4, Attack 5 ms, Release 80 ms).

Acid risonante senza filtro

Basso acid / lead · Acid house, techno

Linea acid ottenuta senza filtro: l'onda Reso1 simula il picco risonante, la DCW ne sposta la frequenza.

  1. Oscillatori: Line 1 sola, Waveform Reso1 (sega risonante) con Link acceso; Octave 0.
  2. Mixer: Level Line 1 al 100%; CZ DAC acceso.
  3. Filtro: DCW statica 15% (il picco risonante si sposta con la DCW).
  4. Inviluppo DCW: attacco immediato a level 90, decay in 200 ms fino a level 20, sustain basso; Velocity 12 sull'inviluppo DCW per gli accenti; Mod Wheel → DCW Line 1 (+0,5) nella matrice.
  5. Inviluppo Amp: attacco 0, sustain 70%, release 50 ms.
  6. LFO e modulazioni: Vibrato Depth 0.
  7. Voce e glide: Poly off (legato senza retrigger, come un 303), Portamento 60 ms per gli slide.
  8. Effetti: Overdrive (Drive 40%, Tone 60%) → Delay in sync 3/16 (feedback 30%, HP a 300 Hz).

Organo house CZ

Organo / stab · Deep house, speed garage

Organo digitale percussivo da stab house e garage: doppio seno e quadra un'ottava sopra con un breve picco di DCW che fa il click.

  1. Oscillatori: Line Select 1+2'; Line 1 Waveform DblSine, Line 2 Waveform Square con Detune Oct +1.
  2. Mixer: Level Line 1 al 90%, Line 2 al 60%; Pan Line 1 -15%, Line 2 +15%.
  3. Filtro: DCW statica 30% su Line 1 e 10% su Line 2.
  4. Inviluppo DCW: picco rapido di 25 ms all'attacco per il click percussivo, poi ritorno alla DCW statica.
  5. Inviluppo Amp: attacco 0, decay 500 ms, sustain 0 per lo stab (80% per un organo tenuto), release 120 ms.
  6. LFO e modulazioni: Vibrato Depth 0.
  7. Voce e glide: Poly 8 voci, Portamento 0.
  8. Effetti: Chorus a 2 voci (Depth medio, Dry/Wet 30%) → Reverb Size piccolo con Predelay 15 ms.

Pad digitale anni '80

Pad · Synthpop, ambient house

Pad corale e vetroso che si apre lentamente: sega e triangolo risonante desintonizzati, DCW mossa da un inviluppo lungo.

  1. Oscillatori: Line Select 1+2'; Line 1 Waveform Sawtooth, Line 2 Waveform Reso2, Detune Fine +7 cent.
  2. Mixer: Level Line 1 al 80%, Line 2 al 70%.
  3. Filtro: DCW statica 5% su entrambe le Line.
  4. Inviluppo DCW in MSEG: salita di 1,8 s, plateau, discesa lenta al rilascio; Depth 70.
  5. Inviluppo Amp: attacco 600 ms, sustain 90%, release 1,8 s.
  6. LFO e modulazioni: LFO 1 Triangle 0,2 Hz Poly su Pan della Line 2 (+0,4); LFO 2 Triangle 0,1 Hz su DCW Line 2 (+0,1).
  7. Voce e glide: Unison 3 con Unison Detune basso, Portamento 0.
  8. Effetti: Chorus stereo (Dry/Wet 30%) → Reverb (Size 70%, Damping 50%, Wet 35%).

Campana ring mod

Campane / FX · Electronica, IDM

Timbro metallico e inarmonico: ring modulation tra due Line accordate a un intervallo non consonante.

  1. Oscillatori: Line Select 1+2'; Line 1 Waveform Sawtooth, Line 2 Waveform Square, Detune Note +5 e Fine +17.
  2. Mixer: Level Line 1 al 50% (tono base), Line 2 all'80% (componente metallica); Ring acceso con Amt 100%.
  3. Filtro: DCW statica 20% su Line 1, 0% su Line 2.
  4. Inviluppo DCW: non usato.
  5. Inviluppo Amp: attacco 0, decay 2,5 s, sustain 0, release 1 s; Kbd Follow Amp 4.
  6. LFO e modulazioni: Vibrato Depth 0.
  7. Voce e glide: Poly 8, Portamento 0.
  8. Effetti: Delay ping-pong 1/8 puntato (Dry/Wet 20%) → Reverb Size 80% (Wet 30%).

Nei generi e nei dischi

  • Synthpop e new wave anni '80: Vince Clarke è tra gli utenti documentati del CZ-101 e del CZ-1000; bassi, lead e pad digitali economici ma caratteristici.
  • Elettronica, IDM e big beat: Moby, Cirrus, Jimmy Edgar, Jimi Tenor ed Eat Static tra gli utenti.
  • Indie pop: They Might Be Giants.
  • House di Chicago e deep house: bassi e organi digitali da stab, nel colore di fine anni '80.
  • Acid house e techno: bassi risonanti con le onde Reso1–3 e la DCW al posto di un filtro.
  • Electro e Miami bass: bassi corti e lead semplici.
  • Ambient house e downtempo: pad vetrosi e campane ring mod.
  • Hip hop e boom bap: bassi e lead semplici e caldi.
  • Synthwave, vaporwave e lo-fi: la grana del DAC originale.
  • Chiptune e musica per videogiochi; minimal synth e cold wave; italo disco; UK garage e speed garage (bassi tipo organo).

Fonti

Generi in cui si usa il CZ V