Storia e carattere
Il trip hop è una fusione «psichedelica» di hip hop ed elettronica, con tempi lenti e un suono atmosferico. Nasce a Bristol, in Inghilterra, tra la fine degli anni '80 e i primi '90, come forma più sperimentale di breakbeat, dalla scena di sound system e dal collettivo The Wild Bunch (da cui nascono Massive Attack e il produttore Nellee Hooper). Il nome lo conia Andy Pemberton in un articolo di Mixmag del 1994 su In/Flux di DJ Shadow, uscito per l'etichetta Mo' Wax di James Lavelle.
Le opere fondamentali: Blue Lines dei Massive Attack (1991, con Unfinished Sympathy), Dummy dei Portishead (1994, Mercury Prize 1995; Geoff Barrow, Beth Gibbons, Adrian Utley), Maxinquaye di Tricky (1995), Protection e Mezzanine dei Massive Attack (Teardrop, 1998, con la voce di Elizabeth Fraser), Endtroducing..... di DJ Shadow (1996), gli album di Björk Debut, Post e Homogenic che ne attingono lo stile, Sneaker Pimps, Morcheeba, Lamb, Hooverphonic, Moloko, Archive, Mono, Craig Armstrong. Influenze: jazz, soul, funk, dub, rap e campioni di colonne sonore (John Barry, Lalo Schifrin, Isaac Hayes: Glory Box campiona Ike's Rap II). A metà degli anni 2020 il genere vive un ritorno di interesse, con artisti come FKA twigs e Tame Impala che ne riprendono i colori.
Il suono: batterie pesanti di basso con breakbeat rallentati, voci spesso femminili che attingono a R&B, jazz e rock, strumenti come Rhodes, sax e theremin, scratch e campioni di vinile, bassi dub profondi, archi cinematici; il tono malinconico riflette anche l'influenza del post-punk. Estetica notturna, noir, cinematografica e paranoica.
Scale e tonalità
Nei modi i numeri romani sono riferiti alla scala del modo; in minore alla minore naturale.
Minore naturale con V armonico
- Formula: 1 2 b3 4 5 b6 b7 (+7 nel V). In Si minore: B C# D E F# G A (+ A# nel F#7).
- Nota caratteristica: b6 (G) e la sensibile A#: noir, malinconia cinematica.
- Accordi: i Bm – III D – iv Em – V F#7 – VI G – VII A.
- Uso: loop i–VImaj7–iv7–V7, archi alla John Barry.
- Esempio: Massive Attack — Teardrop (Si minore, ≈ 77 BPM).
Dorico
- Formula: 1 2 b3 4 5 6 b7. In Mi dorico: E F# G A B C# D.
- Nota caratteristica: 6ª maggiore (C#): IV maggiore (A7), groove jazz-funk.
- Accordi (scala del modo): i Em7 – ii F#m7 – III Gmaj7 – IV A7 – v Bm7 – VII Dmaj7.
- Uso: vamp i7–IV7 su breakbeat.
Minore armonico e scala «spy» (colonne sonore)
- Minore armonico: 1 2 b3 4 5 b6 7 — in La: A B C D E F G#.
- Cliché minore: linea interna 5–#5–6–#5 (E–F–F#–F nell'accordo di Am: Am, Am(#5), Am6, Am(#5)), tipica delle colonne sonore di spionaggio e del trip hop (alla James Bond).
- Uso: linee di archi e chitarre «noir».
Pentatonica minore e blues
- 1 b3 4 5 b7 (+ b5): melodie vocali blues e jazz (Beth Gibbons), linee di basso.
Come scegliere
| Mood | Scala |
|---|---|
| Noir cinematico | Minore con V armonico |
| Groove jazz-funk | Dorico |
| Spionaggio, suspense | Minore armonico con cliché |
| Blues malinconico | Pentatonica/blues |
Armonia
Funzione
Loop di 2–4 accordi (spesso un campione) che si ripetono per tutto il brano; la tensione nasce dalla voce, dagli archi e dagli effetti. Molti brani stanno su un solo accordo con una linea di basso. Cadenze minori con V maggiore per il colore cinematico.
Tecniche
- Campione armonico (archi, piano, chitarra) rallentato e loopato.
- Cliché minore (linea cromatica interna).
- Andalusa (i–VII–VI–V) con archi.
- Pedale di basso dub sotto accordi che cambiano.
- Accordi di settima minore e maj7 al Rhodes.
Voicing
Archi in posizione aperta (stile orchestra da colonna sonora), Rhodes con voicing jazz, chitarra pulita con tremolo e riverbero a molla, basso profondo.
Progressioni tipiche
| Nome | Tonalità | Accordi | Gradi | Come si usa |
|---|---|---|---|---|
| Noir minore | Si minore | Bm Gmaj7 Em7 F#7 | i VImaj7 iv7 V7 | Il V7 maggiore (sensibile A#) dà il colore da colonna sonora. |
| Vamp dorico | Mi dorico | Em7 A7 | i7 IV7 | Groove jazz-funk su breakbeat lento. |
| Andalusa | La minore | Am G F E | i VII VI V | Discesa cinematica con archi. |
| Cliché spionaggio | La minore | Am Am6 | i i(#5) i6 i(#5) | La linea E–F–F#–F dentro l'accordo: suspense alla John Barry. |
| Un accordo e il basso | Do minore | Cm9 | i9 | Il brano su un accordo: la voce e il basso dub fanno tutto. |
| Blues minore | Re minore | Dm7 Gm7 Dm7 A7 | i7 iv7 i7 V7 | Cadenza blues minore per voci jazz e soul. |
| Prestito maggiore | Mi minore | Em C G B7 | i VI III V7 | Il B7 riporta all'Em con forza drammatica. |
Ritmo e groove
Breakbeat rallentati (70–95) pesanti e «sporchi», spesso campionati da dischi funk e soul e ripitchati; swing 55–62% in sedicesimi sugli hat e sulle ghost; cassa e rullante grossi e un po' indietro; groove dub con rullante sul 3 in alcuni brani; metà tempo frequente (brani annotati a 120–140 ma sentiti a 60–70). Scratch e campioni ritmici come elementi percussivi.
Batteria
Cassa
Pesante e profonda, sincopata (step 1, 8, 11 o 1, 4, 11), da breakbeat campionato (Amen, Funky Drummer rallentati) o drum machine (808 morbida).
Rullante
Sul 2 e 4 (o sul 3 in metà tempo), grosso, con riverbero e saturazione; rullante campionato con crackle; ghost note.
Hi-hat e percussioni
Hat in crome o semicrome swingate, open hat sul «4 e»; shaker; percussioni dub; scratch.
Interazione con basso e voce
Basso dub profondo che dialoga con la cassa; la voce sta sopra un beat pesante ma lento.
Per sezione
Intro: campione o archi senza batteria; strofa: break pieno; ritornello: archi e voce più alta; break: batteria tolta o filtrata; outro: loop che sfuma o stop.
Fill e suoni
Pochi fill: scratch, dub delay sul rullante, stop con riverbero. Suoni: breakbeat campionati (SP-1200, Akai S950/MPC), vinyl crackle, saturazione. Errori: batteria moderna troppo pulita; swing assente; beat troppo veloce.
Basso
- Suono: basso dub profondo e sub (synth o elettrico con tono chiuso), contrabbasso campionato.
- Note: linee semplici e ripetute, toniche e quinte, linee melodiche dub con pause.
- Rapporto con la cassa: incastro; niente sidechain.
- Esempi: Massive Attack — Angel (basso pesante e ossessivo), Portishead — Sour Times (basso campionato morbido).
Strumenti armonici
Campioni di archi da colonne sonore, Rhodes, piano, chitarra elettrica pulita con tremolo e riverbero a molla (Adrian Utley), organo, theremin, sax, clavicembalo (Teardrop), synth pad scuri, scratch e campioni di vinile. Voicing jazz e orchestrali.
Melodia e voci
- Voci: femminili malinconiche e intense (Beth Gibbons, Shara Nelson, Elizabeth Fraser, Martina Topley-Bird), rap sussurrato e parlato (Tricky, 3D), voci soul maschili (Horace Andy).
- Melodia: frasi blues e jazz, ampie, con note tenute e vibrato; ritornelli poco «pop».
- Effetti: filtri telefono/radio, riverbero a molla, delay, distorsione leggera, saturazione di nastro, pitch.
Strumenti
Campionatore e giradischi, drum machine e breakbeat, basso, Rhodes, piano, chitarra elettrica, archi (campionati o veri), organo, theremin, sax, clavicembalo, synth, voce.
Pattern di batteria
Synth e suoni
- Stage-73 V — Rhodes: Accordi jazz scuri con tremolo.
- Mellotron V — Archi e flauti su nastro: Archi «vintage» e malinconici per sostituire i campioni da colonna sonora.
- Mini V — Basso dub e lead: Sub profondo e lead stile theremin (sine con glide e vibrato).
- Piano V — Piano: Piano noir con riverbero.
- Augmented Strings — Archi cinematici: Archi drammatici da colonna sonora.
- B-3 V — Organo: Organo soul scuro.
Struttura del brano
| Sezione | Battute | Note |
|---|---|---|
| Intro | 8 | Campione, archi o crackle |
| Strofa 1 | 16 | Break, basso, voce |
| Ritornello | 8 | Archi, voce più alta |
| Strofa 2 | 16 | Scratch e nuovi campioni |
| Ritornello | 8 | |
| Break / strumentale | 8–16 | Batteria filtrata o tolta, assolo (chitarra, theremin) |
| Ritornello finale | 8–16 | |
| Outro | 8 | Loop che sfuma |
Durata 4:00–6:00.
Mix e master
Obiettivo sonoro
Pesante, profondo e notturno: batteria grossa e sporca, basso dub enorme, voce intima e vicina, archi ampi, alti scuri. Riferimenti: Massive Attack — Teardrop, Portishead — Glory Box, Tricky — Overcome, DJ Shadow — Midnight in a Perfect World, Massive Attack — Angel.
Cassa
HP 30 Hz, +3 dB a 60 Hz, −3 dB a 300 Hz, LP 8–10 kHz; compressione 4:1, 3–4 dB; saturazione; centro.
Rullante
HP 100 Hz, +3 dB a 200 Hz, −2 dB a 5–6 kHz; parallela; plate 1,5 s o spring; dub delay automatizzato.
Hi-hat e percussioni
HP 400 Hz, LP 10 kHz; leggermente laterali; crackle.
Basso
HP 25 Hz, sub 40–60 Hz pieno, −2 dB a 200 Hz; opto 3–4 dB; saturazione di valvola; mono.
Campioni, archi, Rhodes, chitarre
HP 120–200 Hz; LP 10–12 kHz sui campioni; riverbero hall 2–3 s sugli archi; spring sulla chitarra; Rhodes con tremolo stereo; dip dinamico dalla voce.
Voce
EQ: HP 80–100 Hz; −2 dB a 250 Hz; presenza +2 dB a 2–4 kHz; aria limitata. Compressione LA-2A 4–6 dB + 1176 2 dB. Filtri telefono in automazione, plate 1,5–2 s, delay 1/4. Voce molto vicina e intima.
Scratch e FX
Scratch con HP 200 Hz e pan; vinyl crackle a −25 dB; dub delay con feedback alto in automazione.
Bus e gruppi
Drum bus con compressione 3–4 dB e saturazione (SP-1200 style: bitcrush leggero 12 bit); bus musica con nastro.
Sidechain
Nessuno.
Master
Catena EQ → nastro → compressore 1–2 dB → limiter. Target −11/−9 LUFS, true peak ≤ −1 dBTP, PLR 10–12 dB.
Errori comuni
Batteria troppo pulita; basso che rimbomba a 100–200 Hz; voce troppo lontana; alti troppo brillanti per un genere notturno.
Brani di riferimento per il mix
Massive Attack — Unfinished Sympathy (1991); Portishead — Glory Box (1994); Tricky — Overcome (1995); DJ Shadow — Midnight in a Perfect World (1996); Massive Attack — Teardrop (1998).
Ascolti di riferimento
- Massive Attack — Unfinished Sympathy (1991)
- Portishead — Sour Times (1994)
- Portishead — Glory Box (1994)
- Tricky — Overcome (1995)
- DJ Shadow — Midnight in a Perfect World (1996)
- Sneaker Pimps — 6 Underground (1996)
- Morcheeba — The Sea (1998)
- Massive Attack — Teardrop (1998)
- Massive Attack — Angel (1998)