Synth modulari e semi-modulariEMS (Synthi AKS) · 1972

Synthi V

Semi-modulare analogico con matrice a spine (emulazione), 3 oscillatori, filtro a diodi, fino a 4 voci in Arturia
Effetti sonori e sci-fi · Drone e texture · Sequenze ipnotiche (sequencer digitale a 256 eventi) · Bassi acidi e squelchy (filtro a diodi) · Lead aggressivi e sincronizzati · Percussioni elettroniche e rumori · Vento · mare

Come funziona

Semi-modulare a matrice

Il Synthi è un sintetizzatore sottrattivo modulare in miniatura: sorgenti (oscillatori, rumore) e moduli di trattamento (filtro, ring modulator, envelope shaper, riverbero, uscite) non sono collegati tra loro finché non si inseriscono delle spine in una matrice: ogni riga è un'uscita (sorgente), ogni colonna un ingresso (destinazione); una spina all'incrocio crea il collegamento. Il vantaggio è un modulare completo senza cavi, il pannello sempre visibile e patch descrivibili con coordinate (es. I10 = tastiera sul pitch dell'oscillatore 1).

Segnali audio e di controllo

Le stesse uscite possono andare a ingressi audio (filtro, ring mod, envelope, riverbero, uscite) o a ingressi di controllo (frequenza degli oscillatori, cutoff, decay, mix del riverbero, livelli d'uscita). Un oscillatore lento sul cutoff dà un wah; lo stesso oscillatore veloce dà FM; il rumore sul pitch dà instabilità; l'uscita generale riportata in ingresso dà feedback.

Filtro a diodi

Il filtro passa-basso del Synthi usa una scala di diodi invece che di transistor: ha un carattere più irregolare e gommoso; con Response media si comporta quasi da passa-banda (accentua il cutoff e cala nei bassi), con Response alta auto-oscilla producendo un seno suonabile.

Envelope Shaper trapezoidale

L'inviluppo ha quattro stadi: Attack (salita), On (tenuta al massimo), Decay (discesa, che agisce anche dopo il rilascio) e Off (pausa prima di ripartire): con Off al minimo l'inviluppo si ripete da solo come un LFO a forma trapezoidale. Ha un'uscita di controllo (Trapezoid) e un VCA interno per l'audio (Env. Signal).

Ring modulation

Il ring modulator moltiplica due segnali producendo solo le frequenze somma e differenza: con rapporti non semplici il risultato è metallico e inarmonico (campane, voci aliene).

Sequencer digitale

L'AKS integrava uno dei primi sequencer digitali: registra fino a 256 eventi come un registratore e li riproduce in loop, trasponibili dalla tastiera.

Carattere e timbro

Suono crudo, instabile e selvaggio: oscillatori che derivano, filtro a scala di diodi squelchy e meno levigato del ladder Moog (parente del suono del TB-303), risonanza che entra in auto-oscillazione con facilità, un riverbero a molla rumoroso e una matrice che invita a collegamenti non ortodossi. Eccelle nei rumori filtrati, negli effetti, nei drone, nelle sequenze ipnotiche e nei suoni di confine tra musica e sound design. Bassi aggressivi e medi graffianti, acuti spesso aspri. Limiti: tre soli oscillatori, un solo inviluppo particolare (trapezoidale con loop), intonazione meno precisa (aggiunto il Quantize), pochi suoni puliti da tastiera; non è lo strumento per pad lussuosi o bassi pop. Rispetto a Buchla Easel V è più caotico e sottrattivo; rispetto a Modular V e ARP 2600 V è più compatto, sporco e imprevedibile; rispetto a Korg MS-20 V condivide l'aggressività ma è più sperimentale.

Architettura

Originale EMS

  • EMS fondata a Londra nel 1969 da Peter Zinovieff, Tristram Cary e David Cockerell; VCS3 (1969), Synthi A (1971, versione in valigetta), Synthi AKS (1972, con tastiera a sfioro e sequencer digitale KS), Synthi 100.
  • 3 oscillatori: Osc 1 sine e sawtooth, Osc 2 square e triangle, Osc 3 square e triangle in gamma bassa (utile come LFO); Shape per la simmetria.
  • Generatore di rumore con Colour; filtro/oscillatore passa-basso a diodi con Response (auto-oscillante); ring modulator; envelope shaper trapezoidale con Attack, On, Decay, Off e due uscite; riverbero a molla; joystick X/Y; due canali d'uscita con filtri LP/HP e livelli controllabili; ingressi esterni con preamplificatori.
  • Matrice a spine 16 × 16 con spine resistive di diversa attenuazione.
  • Tastiera capacitiva KS con sequencer digitale a 256 eventi (registrazione in tempo reale, loop, trasposizione).
  • Monofonico.

Synthi V (Arturia, 2019)

  • Modellazione TAE con instabilità degli oscillatori; matrice di 304 punti (19 sorgenti × 16 destinazioni) in modo Modern (pulito) o Vintage (diafonia e perdita tra pin adiacenti come sull'hardware).
  • Pin attenuatori 100/75/50/25% e pin di gruppo A, B, C, D controllabili dalle modulazioni avanzate.
  • Aggiunte: Quantize su tutti gli oscillatori, Sync tra Osc 1 e Osc 2, modulo Sample & Hold con Sync e Slew, polifonia Mono/2/3/4.
  • Sequencer della tastiera emulato (256 eventi, Sync o Free, Pitch Spread per tastiera e sequenza, trasposizione, random, scelta del trigger dell'inviluppo).
  • Advanced: 5 Functions (inviluppi multi-segmento fino a 16 punti, loop, key trigger, sync, preset), Joystick animato (percorso fino a 8 punti, rate per segmento, loop, retrig ×1–8, Generate casuale, mod wheel su Y), step sequencer 32 passi con smooth e direzioni, LFO sincronizzabile, matrice dei parametri e dei gruppi (sorgenti come velocity, aftertouch, mod wheel, keyboard).
  • 3 slot di effetti in serie o parallelo: Reverb, Delay, Analog Delay, Chorus, Flanger, Phaser, Overdrive, Compressor, BitCrusher, ParamEQ.

I controlli, uno per uno

Oscillatori 1, 2, 3

Frequency (manopola blu)
Intonazione: Osc 1 e 2 da 0.6 Hz a 16.75 kHz, Osc 3 da 0.015 a 500 Hz (ideale come LFO).
Quant
Aggancia la frequenza al semitono più vicino (aggiunta Arturia): fondamentale per suonare intonati.
Shape (manopola verde)
Simmetria dell'onda: trasforma sine in forme più acute, square in impulsi, triangle in dente di sega; non agisce sul sawtooth di Osc 1.
Sync
Hard sync dell'Osc 2 sull'Osc 1: muovendo Osc 2 cambia il timbro mantenendo l'intonazione.
Level (due manopole bianche)
Livelli delle due forme d'onda di ogni oscillatore (Osc 1: sine e saw; Osc 2 e 3: square e triangle), presenti come righe separate nella matrice.

Noise Generator

Colour
Carattere del rumore: 5 = neutro a banda larga, verso destra più brillante (bianco), verso sinistra più caldo (rosa).
Level
Livello del rumore.

Filter Oscillator

Frequency
Cutoff del filtro passa-basso a diodi.
Response
Q/risonanza: 0–5 passa-basso morbido; 5–7 aggressivo, quasi passa-banda; 7–10 auto-oscillazione con fischio sinusoidale (suonabile collegando la tastiera a Filter Freq).
Level
Livello d'uscita del filtro.

Ring Modulator

Ingressi A e B (matrice)
Servono due segnali, altrimenti silenzio.
Level
Livello dell'uscita ring.

Sample and Hold (aggiunta Arturia)

Rate (blu)
Frequenza di campionamento, libera in Hz o sincronizzata.
Sync
Free o agganciato al tempo (in battute).
Slew (verde)
Velocità di transizione tra i valori: 0 = gradini netti (con possibili click), alto = curve morbide gommose.
Level
Livello della tensione d'uscita.

Envelope Shaper

Attack
Salita da quasi istantanea a oltre 1 s.
On
Tempo di tenuta al massimo dopo l'attacco (hold); una spia indica attacco e on.
Decay
Discesa (equivale al release), da istantanea a oltre 10 s; cambia la durata complessiva.
Off
Pausa prima del riavvio automatico: al massimo (7–10, Manual) non si ripete; abbassandolo l'inviluppo cicla da solo (LFO trapezoidale, ritmi).
Trapezoid (output level)
Livello dell'uscita di controllo (riga Trapezoid della matrice); usata anche come audio aggiunge un boom/tick d'attacco.
Signal (output level)
Livello dell'audio processato dal VCA interno (riga Env. Signal).
Attack switch
Trigger manuale: tenuto premuto, l'inviluppo resta in On.

Reverberation (molla)

Mix
Bilancio secco/bagnato (0–10) con separazione imperfetta come sull'hardware; modulabile da Reverb Mix nella matrice.
Level
Livello d'uscita del riverbero.

Joystick

Range X e Range Y
Scalano le uscite degli assi (0–10).
Joystick
Controllo bidimensionale: righe Stick X e Stick Y della matrice (es. X sul cutoff, Y sul pitch o sul mix del riverbero).

Pin Matrix

Sorgenti (righe 1–19)
Output 1 e 2 (feedback), Osc 1–3 (due righe ciascuno), Noise, Keyboard, Sequencer, Filter, Trapezoid, Sample & Hold, Env. Signal, Ring Mod, Reverb, Stick X, Stick Y.
Destinazioni (colonne A–P)
Ingressi audio: Sample & Hold, Output Ch. 1–2, Envelope, Ring Mod A e B, Reverb, Filter. Ingressi di controllo: Osc Freq 1–3, Decay, Reverb Mix, Filter Freq, Output Ch. 1–2 Level.
Pin bianco e pin attenuatori
Clic = pin al 100%; clic tenuto e trascinamento per 75%, 50% o 25%; clic destro per togliere.
Pin di gruppo A–D
Pin collegati ai controlli di gruppo del pannello avanzato: un'unica macro per più collegamenti, modulabile da LFO, step sequencer, mod wheel, aftertouch.

Output Section

Output Filter Ch. 1 e 2
Filtro a manopola unica: 5 = neutro, a sinistra passa-basso, a destra passa-alto.
Pan Ch. 1 e 2
Posizione stereo.
Level Ch. 1 e 2
Livelli d'uscita, modulabili dalla matrice (possono far passare suono anche se abbassati).
Main Volume
Volume generale non modulabile: il vero master.

Keyboard Sequencer

Keyboard
Monofonica come l'originale o fino a 4 voci (Poly).
Sequence Transpose
Le note suonate traspongono la sequenza in base all'intervallo dalla prima nota.
Sequence Synchronization (Sync / Free)
Sincronizzata al DAW o libera.
Sequence Length
In realtà la velocità di riproduzione dei 256 eventi (0–10 libero o in battute in sync).
Play
Avvia e ferma (riparte sempre dall'inizio).
Record
Da fermo cancella e arma la registrazione; durante la riproduzione registra in sovraincisione.
Pitch Spread Realtime e Sequence
Intervallo tra tasti adiacenti per il gioco dal vivo e per la sequenza: semitoni, microtoni o scale stirate; anche come controllo di filtro o riverbero.
Envelope Shaper Switch
L'inviluppo è innescato dal sequencer, dalla tastiera o da entrambi.
Random
Genera una tensione casuale sulla tastiera (registrabile nella sequenza).

Barra inferiore

Matrix (Modern / Vintage)
Matrice perfetta o con diafonia e perdite tra pin vicini come l'hardware.
Poly
Mono, Poly 2, 3 o 4.
MIDI Ch, Panic, CPU
Canale (All o 1–16), reset note, carico.

Advanced — Functions (5)

Destinazione e Amount
Parametro di destinazione e quantità bipolare ±100%.
Editor (fino a 16 punti, curve)
Punti con Point, Level (0–1), Time (0–1); frecce per le curvature.
Loop, Key Tri, Total Length, Sync
Ciclo, riavvio a ogni nota, durata totale in secondi o battute.
Presets
Forme di inviluppo comuni da caricare e modificare.

Advanced — Joystick animato

Percorso (fino a 8 punti)
Punti nel piano X/Y che il joystick percorre quando suoni una nota.
Destinazioni X e Y (2 per asse) con Amount
Fino a quattro parametri mossi dal percorso.
Map Modwheel to Y
La mod wheel muove l'asse Y.
Point, X, Y, Rate
Editing numerico; Rate per ogni segmento.
Reset, Generate
Cancella il percorso o ne genera uno casuale.
Loop, KeyTrig, ReTrig Multiple (×1–8)
Ripetizione infinita, riavvio a ogni nota, numero di ripetizioni senza loop.
Tempo Sync, Rate Multiplier, Range X/Y
Sincronizzazione, velocità globale e scala degli assi.

Advanced — Groups Mod

Step Sequencer (Pencil, Line, Eraser, Random, Reset)
Fino a 32 passi disegnabili.
Free Run, Steps, Step Length, Smooth, direzione
Indipendenza dal trasporto, 1–32 passi (dispari per poliritmi), durata del passo (battute o secondi), glide 0–100%, Forward, Backward, Ping-Pong, Random.
LFO: forma, Rate, Sync, Key Retrig, Once
LFO moderno sincronizzabile; Once lo trasforma in inviluppo a un ciclo.
Parameters tab
Matrice di modulazione con quantità ±1.000: sorgenti come keyboard, velocity, aftertouch, mod wheel, step sequencer, LFO verso quasi ogni parametro.
Groups tab (A–D), mute e scaling
Stessa matrice ma verso i pin di gruppo; Offset per gruppo e scala di colonna −1/+1; lettere oscurate = gruppo mutato.

Advanced — Effects (3 slot)

Serial / Parallel
Catena o parallelo; ogni slot con power, scelta e Wet/Dry.
Reverb
Damping, MS Mix, Predelay, Decay, Size, Input LP e HP.
Delay
Time 2–2000 ms o sync (binario, terzine, puntato), Width, Ping Pong, Feedback (fino a loop infinito), HP e LP.
Analog Delay
Time, Feedback, Tone, LFO Depth e Rate.
Chorus
LFO Shape, Voices 1–3, Delay, Stereo Mode, Depth, Freq, Feedback.
Flanger
Shape, Polarity, Stereo, Freq, Min Delay, Depth, Feedback.
Phaser, Overdrive, Compressor, BitCrusher, ParamEQ
Sweep di fase, saturazione, controllo dinamico, riduzione di bit e sample rate, EQ parametrico.

Consigli di sound design

Patch minima e poi caos

  • La patch base: Osc 1 → Output Ch. 1 e 2; Keyboard → Osc Freq 1 (con Quant acceso); poi inserisci il filtro (Osc → Filter, Filter → Output) e infine l'Envelope (Filter → Envelope, Env. Signal → Output). Aggiungi un pin alla volta.
  • Usa i pin attenuatori (25–50%) per le modulazioni: i pin al 100% sono spesso troppo forti e portano subito al rumore.
  • Se il suono è inspiegabilmente forte o distorto, controlla i livelli bianchi lungo il percorso e i pin verso Output Level: le uscite sommano.

Filtro a diodi

  • Response 5–7 dà il suono squelchy da acid ma toglie bassi: per linee di basso tieni Response 3–5 e cutoff basso, modulato dal Trapezoid.
  • Per suonare l'auto-oscillazione come quarto oscillatore collega Keyboard a Filter Freq con un pin attenuato e accorda: l'inseguimento non è perfetto, usalo per note vicine.

Envelope Shaper

  • Ricorda che Decay agisce anche dopo il rilascio e che Off decide se l'inviluppo si ripete: per suoni da tastiera normali tieni Off al massimo (Manual).
  • Off basso con Attack e Decay brevi = pulsazione ritmica autonoma; sincronizza con le Functions o lo step sequencer se ti serve tempo preciso.

Frequenze e controllo

  • Rumore e risonanza producono energia forte tra 1 e 6 kHz: usa l'Output Filter verso LP o il ParamEQ per domare gli acuti nelle texture lunghe.
  • I bassi profondi non sono il punto forte: per sub affianca un oscillatore seno pulito (Osc 1 sine con Shape al centro) e taglia il resto sotto 100 Hz.
  • Il ring mod raddoppia la densità spettrale: con due oscillatori a intervallo consonante (quinte, ottave) resta musicale, con rapporti casuali diventa metallo.

Feedback e matrice vintage

  • Output 1/2 riportati nella matrice creano feedback: usa pin al 25% e tieni la mano sul Main Volume.
  • La modalità Vintage aggiunge diafonia: carattere autentico ma meno prevedibile; per patch precise usa Modern.

Espressione

  • La velocity e la mod wheel non esistono sul pannello originale: usale tramite Parameters o Groups tab (es. velocity su Filter Freq, mod wheel sul gruppo A che controlla più pin).

Errori comuni

  • Dimenticare Quant sugli oscillatori: note stonate quando suoni melodie.
  • Lasciare Level dei canali d'uscita modulati da pin: il suono non si spegne abbassandoli; usa il Main Volume.
  • Aspettarsi ADSR: l'inviluppo è trapezoidale e va pensato come attacco–tenuta–discesa–pausa.

Preset da ricreare

On the Run — sequenza Synthi

Sequenza · Pink Floyd — On the Run (1973)

L'ostinato veloce e ipnotico di On the Run. Nell'originale è una sequenza di 8 note inserita nel sequencer di un Synthi AKS e accelerata a 165 BPM, con frequenza e risonanza del filtro mosse durante il brano; anche l'hi-hat esce dal Synthi, con il rumore bianco nell'ingresso A del ring modulator e l'impulso del sequencer nell'ingresso B. Qui con il Synthi V.

  1. Oscillatori: Osc 1 sawtooth (Level saw 8) e Osc 2 square (Level 6), Quant acceso, Osc 2 Frequency a +5 cent rispetto all'Osc 1; Keyboard e Sequencer → Osc Freq 1 e 2 (pin 100%).
  2. Mixer: Osc 1 e Osc 2 → Filter nella matrice; Filter → Envelope; Env. Signal → Output Ch. 1 e 2.
  3. Filtro: Filter Oscillator (passa-basso a diodi) Frequency a metà, Response 6; Osc 3 triangle a 0,2 Hz → Filter Freq (pin 50%); Trapezoid → Filter Freq (pin 25%).
  4. Inviluppo del filtro: il Trapezoid dell'Envelope Shaper (Attack 0, On breve, Decay breve, Off al massimo), triggerato dal sequencer.
  5. Inviluppo d'ampiezza: lo stesso Envelope Shaper sul segnale (Env. Signal).
  6. LFO e modulazioni: sequenza di 8 note in Record con Sync acceso, passo a 1/16 a 165 BPM; hi-hat: Noise → Ring Mod A, impulso del sequencer → Ring Mod B, Ring Mod → Output.
  7. Voce e glide: Poly Mono, nessun portamento.
  8. Effetti: riverbero a molla Mix 3 → Analog Delay 1/8 puntato (Dry/Wet 15%).

Welcome to the Machine — pulsazione

Drone / Basso · Pink Floyd — Welcome to the Machine (1975)

Il pulsare grave e meccanico su cui si apre Welcome to the Machine. Nell'originale è un EMS VCS3, lo stesso motore del Synthi AKS, seguito da un'eco a una sola ripetizione e alternato tra i canali stereo; qui con il Synthi V.

  1. Oscillatori: Osc 1 sine (Level 7) e sawtooth (Level 3), Quant acceso, intonato in Mi grave; Osc 2 square a un'ottava sotto (Level 4); Keyboard → Osc Freq 1 e 2.
  2. Mixer: Osc 1 e 2 → Filter; Filter → Envelope; Env. Signal → Output Ch. 1 e 2.
  3. Filtro: Frequency bassa (3), Response 5.
  4. Inviluppo del filtro: Trapezoid → Filter Freq (pin 50%) per l'apertura di ogni pulsazione.
  5. Inviluppo d'ampiezza: Envelope Shaper Attack 3, On medio, Decay 5, Off 4: si ripete da solo a ritmo lento (una pulsazione per semiminima).
  6. LFO e modulazioni: Osc 3 square lentissimo → Output Ch. 2 Level (pin 50%) per alternare la pulsazione tra destra e sinistra.
  7. Voce e glide: Poly Mono, nessun portamento.
  8. Effetti: Analog Delay con feedback minimo (una sola ripetizione) a 1/4; riverbero a molla Mix 2.

Vento e mare

Effetto ambientale · Colonne sonore, ambient

Rumore filtrato che respira, per intro, colonne sonore e ambient: un LFO lentissimo fa da onda e il sample & hold aggiunge irregolarità.

  1. Oscillatori: Osc 1 e 2 a Level 0; Osc 3 triangle a 0,07 Hz usato come LFO.
  2. Mixer: Noise Colour 4, Level 8 → Filter; Filter → Output Ch. 1 e 2 con pan opposti.
  3. Filtro: Frequency medio-bassa, Response 6,5.
  4. Inviluppo del filtro: Osc 3 → Filter Freq (pin 75%); Sample & Hold con sorgente Noise, Rate 0,5 Hz, Slew alto → Filter Freq (pin 25%).
  5. Inviluppo d'ampiezza: Envelope Shaper non usato (segnale continuo).
  6. LFO e modulazioni: Osc 3 square lentissimo → Output Ch. 2 Level (pin 25%) per far muovere il suono tra i canali.
  7. Voce e glide: non pertinente (effetto continuo).
  8. Effetti: riverbero a molla Mix 5 → Reverb grande (Size alto, Damping medio, Dry/Wet 35%).

Basso acido a diodi

Basso · Acid e techno sperimentale

Basso squelchy e gommoso dal filtro a diodi molto risonante, aperto in modo percussivo dal Trapezoid.

  1. Oscillatori: Osc 1 sawtooth (Level 9), Quant acceso; Keyboard → Osc Freq 1.
  2. Mixer: Osc 1 → Filter; Filter → Envelope; Env. Signal → Output Ch. 1 e 2.
  3. Filtro: Frequency bassa (2,5), Response 6; Parameters: Velocity → Filter Freq +0,3.
  4. Inviluppo del filtro: Trapezoid → Filter Freq (pin 75%).
  5. Inviluppo d'ampiezza: Envelope Shaper Attack 0, On breve, Decay 3, Off al massimo.
  6. LFO e modulazioni: nessuna.
  7. Voce e glide: Poly Mono, nessun portamento.
  8. Effetti: Overdrive (Drive medio) → Compressor; Output Filter leggermente verso LP.

Campana ring aliena

Campane / FX · Fantascienza anni '70, colonne sonore

Timbro metallico inarmonico: due oscillatori non quantizzati nel ring modulator, con il secondo che segue la tastiera solo a metà.

  1. Oscillatori: Osc 1 sine (Level 8) e Osc 2 triangle (Level 8), Quant spento; Keyboard → Osc Freq 1 (100%) e Osc Freq 2 (50%, così il rapporto cambia con la nota).
  2. Mixer: Osc 1 → Ring Mod A, Osc 2 → Ring Mod B; Ring Mod → Envelope; Env. Signal → Reverb e Output Ch. 1 e 2.
  3. Filtro: non usato (Filter Level 0).
  4. Inviluppo del filtro: non pertinente.
  5. Inviluppo d'ampiezza: Envelope Shaper Attack 0, On minimo, Decay 8, Off al massimo.
  6. LFO e modulazioni: Osc 3 a 0,3 Hz → Osc Freq 2 (pin 25%) per battimenti cangianti.
  7. Voce e glide: Poly Mono, nessun portamento.
  8. Effetti: riverbero a molla Mix 6 → Delay ping pong (Dry/Wet 20%) → Chorus leggero.

Drone joystick

Drone / performance · Elettronica cosmica, ambient

Bordone in movimento: il percorso registrato del joystick apre il filtro e cambia il riverbero a tempo.

  1. Oscillatori: Osc 1 sawtooth (Level 7) e Osc 2 square (Level 6), Quant spento, Osc 2 scordato di +8 cent.
  2. Mixer: Osc 1 e 2 → Filter → Output Ch. 1 e 2.
  3. Filtro: Frequency a metà, Response 5; Stick X → Filter Freq (100%).
  4. Inviluppo del filtro: il percorso del joystick (Advanced Joystick, 5–6 punti, Loop acceso, Tempo Sync con 1–2 battute per segmento).
  5. Inviluppo d'ampiezza: Envelope Shaper non usato (drone continuo).
  6. LFO e modulazioni: Stick Y → Reverb Mix (50%); Function 1 in Loop lento su Osc Freq 2 (Amount 10%); Map Modwheel to Y acceso.
  7. Voce e glide: Poly Mono, nessun portamento.
  8. Effetti: riverbero a molla → Phaser lento (0,1 Hz) → Reverb lunga (Dry/Wet 35%).

Nei generi e nei dischi

  • Rock progressivo e psichedelico: i Pink Floyd costruiscono On the Run con il sequencer di un Synthi AKS e usano il VCS3 (lo stesso motore EMS in un'altra cassa) su Obscured by Clouds, The Dark Side of the Moon e Wish You Were Here, dove regge il pulsare di Welcome to the Machine; i King Crimson usano il VCS3 su Lizard ed Earthbound; Pete Townshend fa passare un organo Lowrey nel filtro di un VCS3 per il demo di Won't Get Fooled Again.
  • Art rock e ambient: Brian Eno usa il Synthi AKS su molti album, anche per trattare la sua voce e le chitarre di Robert Fripp e Phil Manzanera; con il Synthi suona nei primi Roxy Music.
  • Krautrock, kosmische ed elettronica francese: Tangerine Dream e Jean-Michel Jarre usano il VCS3.
  • Synthpop: Depeche Mode usano un Synthi AKS durante le registrazioni di Music for the Masses.
  • Elettronica radiofonica e sperimentale: il BBC Radiophonic Workshop usa il VCS3; Todd Rundgren tra gli utenti; Howie B lo usa su Pop degli U2.
  • Noise e industrial: Merzbow lo usa su Door Open at 8 AM.
  • Ambient e drone: bordoni con il joystick e la matrice.
  • Techno e acid sperimentali: bassi gommosi dal filtro a diodi.
  • IDM, glitch e sound design moderno; colonne sonore e trailer: rumori e texture.
  • Post-rock, psichedelia moderna, horror synth.

Fonti

Generi in cui si usa il Synthi V