Definizione
La sinfonia è la grande composizione per orchestra in più movimenti che domina la musica strumentale dal secondo Settecento al Novecento. Il nome deriva dalla sinfonia avanti l'opera italiana (l'ouverture in tre parti veloce–lento–veloce di Alessandro Scarlatti), che a Milano, Mannheim e Vienna si stacca dall'opera e diventa un genere da concerto (Sammartini, Stamitz). Haydn (circa 104 sinfonie) e Mozart (41 numerate) fissano il modello in quattro movimenti; Beethoven (9) lo espande, e l'Ottocento e il Novecento lo trasformano.
Il modello classico in quattro movimenti
| Movimento | Tempo | Forma tipica | Tonalità | Carattere |
|---|---|---|---|---|
| I | Allegro (spesso con introduzione lenta) | forma sonata | tonica | il movimento più "argomentato" |
| II | Andante / Adagio | ternario, tema e variazioni, sonata senza sviluppo, rondò lento | tonalità vicina (IV, V, relativa; in minore spesso III o VI) | cantabile, lirico |
| III | Minuetto e trio (poi Scherzo e trio) | ternario: A (binario arrotondato) – trio – A da capo | tonica | danza, contrasto leggero |
| IV | Allegro / Presto | rondò, sonata-rondò, forma sonata | tonica | brillante, conclusivo |
Esempi da conoscere
- Haydn, Sinfonia n. 94 "La sorpresa" (1791): l'Andante in tema e variazioni con l'accordo fortissimo inatteso.
- Mozart, Sinfonia n. 40 in Sol minore K. 550 (1788): I sonata, II Andante in Mi bemolle (VI), III Minuetto in Sol minore, IV Allegro assai in forma sonata.
- Mozart, Sinfonia n. 41 "Jupiter" K. 551: finale in forma sonata con un fugato e la coda in contrappunto quintuplo.
- Beethoven, Sinfonia n. 5 op. 67 (1808): Scherzo che sfocia senza pausa nel finale in Do maggiore; ritorno dello Scherzo dentro il finale: unità ciclica.
- Beethoven, Sinfonia n. 6 "Pastorale": cinque movimenti con titoli descrittivi.
- Beethoven, Sinfonia n. 9 op. 125 (1824): Scherzo al secondo posto, Adagio al terzo, finale con soli, coro e il tema dell'"Inno alla gioia" in variazioni.
Le trasformazioni dell'Ottocento e del Novecento
- Sinfonia a programma: Berlioz, Symphonie fantastique (1830), cinque movimenti e un'idée fixe che ritorna trasformata in ogni movimento.
- Forma ciclica: temi che tornano tra movimenti diversi (Franck, Sinfonia in Re minore; Čajkovskij, Quinta).
- Espansione: Bruckner (movimenti lunghissimi, blocchi tematici, crescendo a ondate), Mahler (da 4 a 6 movimenti, voci soliste e cori, citazioni di lieder e musiche popolari).
- Concentrazione: Sibelius, Sinfonia n. 7 (1924) in un unico movimento.
- Novecento: Prokof'ev (Sinfonia "Classica", 1917, omaggio a Haydn), Šostakovič (15 sinfonie), Stravinskij (Sinfonia in tre movimenti), poi la sinfonia minimalista e post-minimalista (Philip Glass, John Adams).
Organico tipico
- Classico (Haydn/Mozart maturi): 2 flauti, 2 oboi, 2 clarinetti (non sempre), 2 fagotti, 2 corni, 2 trombe, timpani, archi.
- Beethoven: aggiunge in alcuni casi ottavino, controfagotto, tromboni (Quinta, Nona), un terzo e quarto corno (Terza, Nona).
- Tardo romantico: legni a 3 o 4, 4–8 corni, 3–4 trombe, 3 tromboni, tuba, percussioni, arpe.
Come ascoltare una sinfonia
- Per ogni movimento annota tempo, metro, tonalità e forma prevista.
- Nel primo movimento individua introduzione, primo e secondo tema, sviluppo, ripresa, coda.
- Nel secondo cerca la forma (ternario? variazioni?).
- Nel terzo identifica minuetto/scherzo e trio.
- Nel finale cerca il refrain del rondò o le sezioni della sonata.
- Cerca legami ciclici tra i movimenti.
Per un produttore: l'album come sinfonia
L'arco veloce–lento–danza–finale è un modello per la scaletta di un EP o di un DJ set: un'apertura energica e "argomentata", un brano lento e melodico, un pezzo ritmico più leggero, un finale con il massimo dell'energia, magari con un motivo che ritorna (come l'idée fixe di Berlioz).
Collegamenti
La forma sonata, Forma sonata con introduzione lenta, Minuetto e trio, Scherzo, Tema e variazioni, Sonata-rondò, Analisi di una partitura orchestrale.