Forma e analisiIntermedio3 min di lettura

Analisi motivica: come seguire un motivo dentro un brano

Cos'è

L'analisi motivica studia come un brano nasce dalla ripetizione e trasformazione di piccole cellule (motivi di 2–6 note, o anche solo un ritmo o un intervallo). Le sue basi teoriche: Arnold Schoenberg (il concetto di Grundgestalt, la "forma fondamentale" da cui deriva tutto, e di variazione sviluppante, descritta nel saggio "Brahms the Progressive", 1947), Rudolph Réti (The Thematic Process in Music, 1951), le analisi di Bernstein nei Young People's Concerts. Mentre la scheda "Motivo e sviluppo motivico" spiega come comporre con i motivi, qui c'è il metodo per analizzarli.

Le trasformazioni da riconoscere

Motivo di partenza in Do: C–D–E–C (semiminime).

TrasformazioneRisultatoCosa resta
RipetizioneC–D–E–Ctutto
Trasposizione / progressioneD–E–F–D, E–F–G–Econtorno e ritmo
InversioneC–B♭–A♭–C (reale) o C–B–A–C (diatonica)ritmo, intervalli capovolti
RetrogradoC–E–D–Cnote, ordine invertito
AumentazioneC–D–E–C in minimecontorno
DiminuzioneC–D–E–C in cromecontorno
Espansione intervallareC–E–G–Ccontorno e ritmo
FrammentazioneC–D (ripetuto)testa del motivo
Spostamento ritmicostesso motivo che inizia sul secondo battitonote
Riarmonizzazionestesse note su accordi diversimelodia
Cambio di modoC–D–E♭–Ccontorno

Esempi classici

  • Beethoven, Sinfonia n. 5 op. 67: la cellula corto–corto–corto–lungo (G–G–G–E♭) genera il primo movimento (nelle progressioni, nel secondo tema introdotto dai corni con la stessa cellula, nello sviluppo frammentato fino a una nota sola) e ritorna in tutti i movimenti, soprattutto nel tema dei corni dello Scherzo.
  • Mozart, Sinfonia n. 40 K. 550: il motivo iniziale degli archi (E♭–D–D, semitono discendente e nota ripetuta) è frammentato e sviluppato nello sviluppo fino a cellule di due note.
  • Brahms, Sinfonia n. 4: il primo tema è una catena di terze discendenti (e seste ascendenti), un intervallo che ritorna in tutta la sinfonia.
  • Wagner: i Leitmotive come rete di motivi trasformati.
  • Pop e rock: il riff di "Seven Nation Army" (The White Stripes, 2003) è un motivo ripetuto e trasposto per tutto il brano e diventa anche la linea del ritornello; molti hook pop sono motivi di 2–3 note ripetuti a diverse altezze.

Il metodo, passo per passo

  1. Ascolta il brano intero e annota i momenti in cui senti "qualcosa di già sentito".
  2. Isola il motivo iniziale (o i motivi): scrivilo, dagli un nome (a, b, x…) e annota intervalli e ritmo separatamente.
  3. Cerca le ricorrenze: scorri la partitura (o il piano roll) e segna ogni apparizione con il nome del motivo e il tipo di trasformazione.
  4. Cerca anche le parentele nascoste: un intervallo caratteristico (una terza minore, un semitono) o un ritmo che ritorna con altre note.
  5. Mappa le apparizioni nella forma: in quali sezioni il motivo è intero, frammentato, liquidato (ridotto fino a sparire, il termine di Schoenberg è liquidazione), combinato con altri motivi?
  6. Interpreta: il motivo cambia carattere (dal minore al maggiore, dal piano al fortissimo)? Il percorso del motivo racconta qualcosa?
  7. Verifica la plausibilità: un'analisi motivica che trova "il motivo dappertutto" (per esempio in ogni scala discendente) perde valore. Considera solo le relazioni che si possono sentire o che sono rafforzate da ritmo, registro o strumentazione.

Strumenti pratici

  • Evidenziatori di colori diversi sulla partitura (o colori dei pattern nel piano roll di FL Studio).
  • Una tabella: battuta – voce/strumento – motivo – trasformazione – tonalità.
  • Per i brani prodotti: separa le tracce con uno strumento di separazione delle sorgenti e trascrivi i riff.

Esercizio per un produttore

  1. Trascrivi il riff o l'hook di tre brani che ami.
  2. Per ciascuno trova come viene variato nel brano (trasposizione nel ritornello, frammentazione nel bridge, raddoppio in ottava nell'ultimo ritornello).
  3. Applica lo stesso al tuo brano: scegli un motivo di 3–4 note e fallo comparire in almeno quattro forme (basso, lead, voce, FX).

Collegamenti

Motivo e sviluppo motivico, Leitmotiv e dramma musicale, Funzioni formali di Caplin, Bernstein: cos'è la melodia, Fuga: piano formale, Ballata e forma libera romantica.

Fonti

Lezioni collegate