Il secondo gruppo di schemi
Dopo le aperture (Romanesca, Do-Re-Mi, Meyer) e la risposta (Prinner), il vocabolario galante ha schemi per il centro dei brani (dopo la doppia stanghetta di una forma binaria, o all'inizio dello sviluppo), per prolungare una funzione e per preparare la cadenza. Tutti gli esempi sono in Do maggiore.
Sequenze dopo la doppia stanghetta
Monte ("salita")
- Due coppie che salgono di grado: basso 7–1 | 7–1 un tono sopra (E–F | F♯–G), melodia 5–4–3 | 5–4–3 un tono sopra.
- Accordi: C7/E – F | D7/F♯ – G, cioè V7/IV – IV – V7/V – V. È la versione galante della progressione ascendente 5–6 e spinge verso la dominante: ideale per aumentare l'energia.
- Esempio di ascolto: è frequentissima nelle seconde sezioni dei minuetti di Haydn e Mozart.
Fonte ("fontana", scende)
- Due coppie che scendono di grado: prima una coppia in minore che tonicizza il ii, poi la stessa coppia in maggiore sulla tonica. Basso ♯7–1 | 7–1 un tono sotto (C♯–D | B–C), melodia 4–3 | 4–3 di ogni tonalità locale (G–F | F–E).
- Accordi: A7/C♯ – Dm | G7/B – C, cioè V6/5/ii – ii – V6/5 – I.
- Il colore minore→maggiore lo rende malinconico e poi rassicurante; si trova all'inizio della seconda parte di innumerevoli binari settecenteschi.
Ponte ("ponte")
- Il basso resta sulla dominante (pedale o note ribattute G–G–G), la melodia disegna l'accordo di dominante o di settima (5–7–2, G–B–D, con F).
- Funzione: tenere sospesa l'armonia di V prima del ritorno della tonica, per esempio prima della ripresa in una sonata (il "pedale di dominante" della retransizione).
Prolungamento della tonica
Quiescenza ("quiete")
- Pedale di tonica al basso (C–C–C–C); sopra, la melodia ♭7–6–7–1 (B♭–A–B–C), con accordi C7 – F/C – G7/C – C (in pratica I7 – IV6/4 – vii°7 o V7 sopra pedale – I).
- Si usa dopo una cadenza come chiusura che "fa riposare" la tonica, e anche all'inizio dei pezzi per affermare la tonalità. È la formula delle code di innumerevoli ouverture e sinfonie classiche.
Schemi pre-cadenzali
Fenaroli
- Basso 7–1–2–3 (B–C–D–E), melodia 4–3–7–1 (F–E–B–C), spesso ripetuto due volte.
- Accordi: V6/5 – I – V4/3 – I6. La forma alternativa della melodia (2–3 … 7–1) crea un canone con il basso; Gjerdingen collega il controcanto a Francesco Durante.
Indugio ("indugiare")
- Il basso resta sul 4 (F–F–F) mentre la melodia sale per terze 2–4–6–1 (D–F–A–C), poi il basso passa a ♯4–5 (F♯–G) per la semicadenza.
- Accordi: ii6/5 o IV prolungato – V6/5/V – V. Crea un'attesa giocosa prima della cadenza.
Cadenza convergente
- Il basso sale cromaticamente 4–♯4–5 (F–F♯–G) mentre la melodia scende: le voci convergono sulla dominante. È la semicadenza standard prima di un secondo tema o di una pausa (medial caesura).
Le cadenze
| Cadenza | Basso | Melodia | Note |
|---|---|---|---|
| Semplice | 3–4–5–1 | 1–2–2–1 | accordi I6 – IV (o ii6) – V – I |
| Composta | 3–4–5–5–1 | 1–2–3–2–1 | con la sesta e quarta cadenzale e ritardo sul V |
| Doppia | 5–1 (V prolungato) | 4–3–2–1 | doppia dissonanza sul V, tipica dei finali di Durante e del primo Settecento |
Una frase completa costruita con gli schemi
- bb. 1–4: Romanesca (apertura)
- bb. 5–8: Prinner (risposta) → cadenza semplice
- dopo la doppia stanghetta: Fonte (2 + 2 battute) → Monte (2 + 2) → Ponte (2)
- bb. finali: Indugio → cadenza composta → Quiescenza.
È la mappa di un minuetto galante intero.
Esercizio per un produttore
- Programma il Fonte (A7/C♯ – Dm – G7/B – C) a 4 battute come intro di un brano pop: senti l'effetto "minore che si apre in maggiore".
- Usa il Monte (C7/E – F – D7/F♯ – G) come pre-chorus: l'innalzamento di grado è un build naturale verso il ritornello.
- Chiudi il brano con una Quiescenza su pedale di tonica (C7 – F/C – G7/C – C) al piano o all'organo.
Collegamenti
Schemi galanti 1: aperture e risposte, Pedale e ostinato, Sequenze armoniche, Dominanti secondarie, Cadenze, Minuetto e trio.