Chi era e cosa propose
Heinrich Schenker (1868–1935), teorico viennese, sostenne che i capolavori tonali (da Bach a Brahms) sono l'elaborazione nel tempo di un'unica struttura semplice: un accordo di tonica "composto" in una linea melodica discendente sopra un basso tonica–dominante–tonica. La sua teoria, sistematizzata in Der freie Satz (La composizione libera, 1935), è alla base della analisi schenkeriana, insegnata in quasi tutti i dottorati di teoria nord-americani e in molti corsi europei (Royal College of Music, Royal Academy, conservatori tedeschi). Testi introduttivi: Forte & Gilbert (Introduction to Schenkerian Analysis, 1982), Cadwallader & Gagné (Analysis of Tonal Music: A Schenkerian Approach), Aldwell & Schachter (che la applicano all'armonia).
L'Ursatz (struttura fondamentale)
L'Ursatz è formato da due voci:
- la Urlinie (linea fondamentale): una discesa per grado verso la tonica, da 3̂, da 5̂ o (raramente) da 8̂. In Do maggiore: E–D–C, oppure G–F–E–D–C, oppure C–B–A–G–F–E–D–C.
- la Bassbrechung (arpeggio del basso): I–V–I, cioè C–G–C.
Il 2̂ della Urlinie cade sopra il V del basso, e l'1̂ finale sopra l'ultimo I: l'Ursatz è quindi una cadenza perfetta enormemente dilatata, che dura l'intero brano.
La prima nota della Urlinie si chiama Kopfton (nota di testa): trovarla è il primo grande problema di ogni analisi.
I livelli
| Livello | Nome tedesco | Cosa mostra |
|---|---|---|
| Sfondo | Hintergrund | l'Ursatz |
| Livelli medi | Mittelgrund | le principali elaborazioni: arpeggi, progressioni lineari, interruzioni, tonalità secondarie |
| Superficie | Vordergrund | la musica come la sentiamo, con tutte le note di passaggio, volta, ritmi e figurazioni |
Si passa dallo sfondo alla superficie con le trasformazioni (prolungamenti, vedi la scheda "Prolungamento") e, in analisi, si fa il cammino inverso: dalla superficie si riduce togliendo via via le note subordinate.
Concetti chiave da conoscere
- Auskomponierung (composizione dell'accordo): un accordo viene "spalmato" nel tempo come melodia o arpeggio.
- Zug (progressione lineare): una linea per grado che collega due note dello stesso accordo (per esempio una discesa di terza E–D–C o di quinta G–F–E–D–C).
- Unterbrechung (interruzione): la Urlinie scende a 2̂ sopra il V (3̂–2̂ ‖) e poi ricomincia da capo fino a 1̂ (3̂–2̂–1̂). È la forma schenkeriana del periodo antecedente–conseguente e anche della forma sonata (l'esposizione e lo sviluppo arrivano a 2̂/V, la ripresa completa la discesa).
- Anstieg (salita iniziale): una linea sale fino al Kopfton prima di scendere.
- Nebennote (nota di volta) e Durchgang (nota di passaggio) a tutti i livelli, non solo in superficie.
Esempio giocattolo: "Twinkle Twinkle Little Star" (Ah vous dirai-je, Maman) in Do
Melodia: C C G G A A G | F F E E D D C.
- Il G (5̂) raggiunto nella prima battuta è il Kopfton; A è una nota di volta superiore di G.
- Poi F–E–D–C è la discesa 4̂–3̂–2̂–1̂.
- Il basso implicito: I – IV – I – V – I (C, F, C, G, C), cioè l'arpeggio I–V–I con il IV come preparazione.
Urlinie: 5̂–4̂–3̂–2̂–1̂ sopra I–V–I. È la stessa canzone che Mozart varia nelle 12 Variazioni K. 265: ogni variazione cambia la superficie, ma l'Ursatz resta uguale.
Un esempio storico
Schenker pubblicò una riduzione del Preludio in Do maggiore BWV 846 di Bach (nelle Fünf Urlinie-Tafeln, 1932) in cui le note acute delle battute formano una Urlinie che parte da E (3̂) e il basso, dopo lunghi prolungamenti, arriva al pedale di dominante e alla tonica finale.
Critiche e limiti
- È pensata per la musica tonale da Bach a Brahms: con il pop modale, il blues o la musica post-tonale va adattata o abbandonata.
- Il giudizio estetico di Schenker (solo i "geni tedeschi" avrebbero composto opere organiche) e le sue posizioni politiche sono oggi criticati; la tecnica di riduzione resta però uno strumento analitico potentissimo.
- Esistono adattamenti al pop e al rock (Walter Everett sui Beatles) e al jazz (Steve Larson, Henry Martin).
Perché interessa a un produttore
Pensare per livelli aiuta a capire quali note di una melodia sono strutturali (quelle che devono cadere su accordi stabili e accenti forti) e quali sono ornamenti. Un hook che "funziona" ha spesso una discesa 3̂–2̂–1̂ o 5̂–4̂–3̂–2̂–1̂ nascosta sotto la superficie.
Collegamenti
Prolungamento, Analisi schenkeriana passo per passo, Voci interne e linee nascoste, Il periodo, La forma sonata, Cadenze.