Scale e modiIntermedio4 min di lettura

Scale bebop: dominante, maggiore, minore e dorica

Definizione

Le scale bebop sono scale eptatoniche con una nota cromatica di passaggio aggiunta, per un totale di otto note. Il nome e la sistematizzazione si devono soprattutto al didatta David Baker (How to Play Bebop), che le ricavò dalle linee di Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Bud Powell. L'idea chiave: con otto note, una scala suonata in crome a partire da una nota dell'accordo fa cadere tutte le note dell'accordo sui tempi forti (i battiti) e le note di passaggio sui tempi deboli.

Scala bebop dominante

  • Gradi: 1 2 3 4 5 6 b7 7.
  • Su Sol (per G7): G A B C D E F F#.
  • La nota aggiunta è la 7ª maggiore tra b7 e la tonica.
  • Discendendo da G in crome: G (1) F# F (b7) E D (5) C B (3) A G… → sui battiti cadono G, F, D, B: le note di G7.

Scala bebop maggiore

  • Gradi: 1 2 3 4 5 #5 6 7.
  • Su Do (per Cmaj7 o C6): C D E F G G# A B.
  • La nota aggiunta è la #5 tra 5 e 6. Discendendo da C: C B A G# G F E D → sui battiti C, A, G, E: le note di C6.
  • È la base della "6th diminished scale" di Barry Harris: alterna C6 (C E G A) e B°7 (B D F G#).

Scale bebop minori

Le fonti non usano tutte lo stesso nome:

  • Bebop dorica (David Baker, "bebop minor"): 1 2 b3 3 4 5 6 b7. Su Re: D E F F# G A B C. La nota aggiunta è la 3ª maggiore tra b3 e 4: discendendo da D (o, meglio, da C, la b7 di Dm7) le note di Dm7 cadono sui battiti. Si usa su m7 (ii di un ii–V).
  • Bebop minore melodica (Barry Harris, "minor 6th diminished"): 1 2 b3 4 5 #5 6 7. Su Do: C D Eb F G G# A B. Alterna Cm6 (C Eb G A) e B°7. Si usa su tonica minore.
  • Alcuni testi chiamano "dorica bebop" la dorica con la 7ª maggiore aggiunta (1 2 b3 4 5 6 b7 7): verifica sempre la formula.

Regole d'uso

  1. Parti da una nota dell'accordo sul battito e procedi per grado, preferibilmente discendendo.
  2. Se inizi su una nota non dell'accordo, aggiungi un'altra nota cromatica per "rimettere in fase" la linea.
  3. Combina con enclosure (avvicinare una nota target da sopra e sotto: A – F# – G su G7), arpeggi e salti per evitare linee meccaniche.
  4. Lo swing: le crome sono swingate, con accento spesso sulla seconda croma (levare).

Esempio di linea su ii–V–I in Do

  • Dm7 (bebop dorica di Re discendente da C): C B A G F# F E D.
  • G7 (bebop dominante discendente da G): G F# F E D C B A.
  • Cmaj7 / C6 (bebop maggiore): G G# A … fino alla terza E.

Ascoltando le note sui battiti si sente l'armonia anche senza accompagnamento: è il segreto delle linee di Parker.

Brani e riferimenti

  • Charlie Parker, "Donna Lee", "Confirmation", "Billie's Bounce", "Ornithology": linee piene di note di passaggio bebop.
  • Bud Powell, Sonny Stitt, Cannonball Adderley, Barry Harris (metodo didattico).
  • Nella musica moderna: walking bass, linee di synth lead "jazzy" nel nu-jazz e nel lo-fi, solo di chitarra fusion.

Uso per un produttore

  • Programmare una linea di walking bass in crome con la bebop dominante rende il basso naturale (note dell'accordo sui battiti).
  • Le linee bebop su un Rhodes o un vibrafono campionato danno subito un sapore jazz a un beat lo-fi.
  • Nella Piano roll di FL Studio usa lo snap a 1/2 beat (croma) e poi aggiungi swing (50–60%) dal canale o dal Groove template.

Errori comuni

  • Usare la nota aggiunta come nota lunga o sul battito: è sempre di passaggio.
  • Salire e scendere meccanicamente per otto note: la linea diventa un esercizio. Varia direzione e ritmo.
  • Applicare la bebop dominante su un accordo maj7: la b7 stride con la 7ª maggiore.

Esercizio

  1. Su un G7 suona la bebop dominante discendente da G, da B, da D e da F in crome, verificando che le note dell'accordo cadano sui battiti.
  2. Programma 8 battute di walking bass su un blues in Fa usando le bebop dominanti di F7, Bb7, C7.
  3. Su un loop Dm7 – G7 – Cmaj7 scrivi una linea di synth lead in crome swingate che usi le tre scale bebop.

Collegamenti

Il ii–V–I del jazz; Modo misolidio; Modo dorico; Guide tone lines; Scale blues; Chord-scale theory.

Fonti

Lezioni collegate