Definizione
Il ragtime è una musica pianistica afroamericana fiorita tra il 1895 e il 1918 circa, nel Midwest degli Stati Uniti (Sedalia e St. Louis nel Missouri). Unisce la forma della marcia europea (strains di 16 battute, trio alla sottodominante) a una mano destra sincopata ("ragged", stracciata) sopra una mano sinistra regolare in 2/4. Protagonisti: Scott Joplin (circa 1868–1917), James Scott, Joseph Lamb (i "tre grandi" del rag classico), Eubie Blake, Jelly Roll Morton (che ne fece un ponte verso il jazz). Il ragtime è la radice dello stride piano (James P. Johnson, Fats Waller) e quindi di tutto il pianoforte jazz.
La forma
Ogni sezione (strain) è di 16 battute (4 frasi di 4), quasi sempre ripetuta. La forma "classica" è:
Intro (4) – A A – B B – A – C C – D D
- A e B nella tonalità principale (B spesso più cromatica o in una tonalità vicina).
- C è il trio, nella sottodominante (IV), a volte con un'introduzione propria.
- D può tornare alla tonica o restare al IV (come nella marcia).
Scott Joplin, "Maple Leaf Rag" (1899)
| Sezione | Battute | Tonalità |
|---|---|---|
| A | 16 ×2 | La bemolle maggiore |
| B | 16 ×2 | La bemolle maggiore |
| A | 16 | La bemolle maggiore |
| C (trio) | 16 ×2 | Re bemolle maggiore (IV) |
| D | 16 ×2 | La bemolle maggiore |
Scott Joplin, "The Entertainer" (1902): introduzione – A A – B B – A – C C (trio in Fa, IV della tonalità di Do) – breve transizione – D D (ritorno in Do). Il brano tornò popolarissimo nel 1973 grazie al film La stangata (The Sting), con gli arrangiamenti di Marvin Hamlisch.
Il ritmo
- Mano sinistra: in 2/4, basso sul tempo forte (nota o ottava sui battiti 1 e 2, spesso alternando fondamentale e quinta) e accordo sui controtempi (le "e"): il classico "oom-pah". Tempo indicativo ♩ = 80–100 (Joplin raccomandava di non suonare il ragtime troppo veloce: "Not fast").
- Mano destra: sincope di sedicesimi, soprattutto la figura semicroma–croma–semicroma (che sposta l'accento sulla seconda semicroma) e le legature di valore sopra la stanghetta. La cellula 3+3+2 in semicrome (il "tresillo" in piccolo) crea l'effetto di poliritmia secondaria.
L'armonia
- Base tonale semplice: I, IV, V7, ma con molte dominanti secondarie (II7, VI7, III7: catene di dominanti per quinte come E7–A7–D7–G7–C in Do).
- Accordi diminuiti di passaggio (C – C♯°7 – Dm7 – D♯°7 – C/E).
- Cromatismi nelle voci interne e linee di basso in ottave che scendono o salgono cromaticamente nelle transizioni.
- Break: battute in cui la sinistra si ferma e la destra suona da sola un frammento.
Come analizzare un rag
- Segna le sezioni da 16 battute e le ripetizioni, controlla dove cambia la tonalità (il trio).
- Analizza l'armonia di ogni strain in numeri romani.
- Trova le cellule sincopate ricorrenti della mano destra.
- Confronta la forma con quella di una marcia di Sousa.
Esercizio per un produttore
- A 90 BPM, 2/4 (o 4/4 con gli accenti raddoppiati), programma una sinistra oom-pah: C2 sul battito 1, accordo C–E–G sul controtempo, G1 sul battito 2, accordo sul controtempo.
- Scrivi una melodia di 4 battute con la cellula semicroma–croma–semicroma e una legatura sopra la stanghetta.
- Costruisci un A di 16 battute (I – I – V7/V – V7 | I – VI7 – II7 – V7…) e un trio in Fa.
- Suonalo con un piano verticale "honky-tonk" (detuning leggero di 5–15 cents tra le corde) o, in chiave moderna, con un Rhodes e una batteria swing: il ragtime è alla base di molti campioni electro-swing.
Collegamenti
La marcia, Sincope e anticipazione, Clave e tresillo, Dominanti secondarie e dominanti estese, Accordi diminuiti di passaggio, Forme del blues.