La lezione
What Is Orchestration? fu trasmesso dalla CBS l'8 marzo 1958, nella prima stagione televisiva dei Young People's Concerts. Definizione di partenza: l'orchestrazione è il modo in cui un compositore distribuisce la musica tra gli strumenti, che l'orchestra abbia sette o cento musicisti. Bernstein usa l'immagine dei vestiti: le note sono il corpo, l'orchestrazione è l'abito, e un abito sbagliato rende goffo anche un corpo bellissimo. Una buona orchestrazione fa sentire la musica nel modo più chiaro ed efficace.
Che cosa deve sapere chi orchestra
- Estensione e carattere di ogni strumento.
- Come fondere e bilanciare gli strumenti perché nessuno copra gli altri.
- Come scegliere tra le innumerevoli combinazioni possibili.
Le dimostrazioni
- Le famiglie: legni (con il corno "imparentato acquisito" della famiglia), archi, ottoni, percussioni. Esempi: il tema del gatto (clarinetto) di Pierino e il lupo di Prokof'ev; Mozart, Serenata per 13 fiati; Beethoven, Quartetto op. 131 (pizzicato, sul ponticello); Vaughan Williams, Fantasia su un tema di Tallis; Gabrieli, Sonata per ottoni; Sousa, The Stars and Stripes Forever; un canone per percussioni del timpanista Saul Goodman.
- Gruppi misti: Ravel, Introduzione e allegro (arpa, flauto, clarinetto e archi); Stravinskij, la marcia dall'Histoire du soldat (sette strumenti da tutte le famiglie).
- Orchestrazione giusta e sbagliata: Rimskij-Korsakov, Capriccio spagnolo, prima con l'orchestrazione originale (quattro idee musicali distribuite tra tromboni, violini, legni e corni, timpani e trombe, percussioni) e poi con una orchestrazione volutamente sbagliata; l'inizio del Prélude à l'après-midi d'un faune di Debussy suonato dal flauto (giusto) e dalla tromba ("troppo grasso"); il glissando iniziale della Rhapsody in Blue al clarinetto (giusto) e alla viola (perde il carattere jazz); il Brandeburghese n. 3 di Bach suonato dagli ottoni.
- Esperimento vocale con il pubblico: le stesse due note cantate con vocali e suoni diversi per imitare organo, archi, legni, ottoni: poche note possono avere molti "colori".
- Ravel, Boléro: la dimostrazione dell'orchestra completa. Il rullante tiene lo stesso ritmo per tutto il brano, mentre una melodia in due parti passa da strumento a strumento crescendo fino al climax.
Le conclusioni
- Si può orchestrare "in famiglia" (gruppi omogenei: quartetto d'archi, quintetto di fiati) o in modo "sociale" (mescolando le famiglie, come nell'orchestra sinfonica).
- La musica stessa suggerisce la scelta: la musica giusta, suonata dagli strumenti giusti, nelle combinazioni giuste, al momento giusto è la buona orchestrazione.
Cosa impara un produttore
- Il timbro è parte dell'idea: prima di scegliere un preset, chiediti quale "abito" vuole la melodia (soffiato? percussivo? brillante? scuro?). Lo stesso riff su un pluck, su un pad o su un sax cambia genere e significato.
- Bilanciamento: in orchestra si bilancia con il numero di strumenti e i registri; nel mix con volume, EQ e spazio, ma le scelte di arrangiamento vengono prima. Se due parti sono nello stesso registro e con lo stesso timbro, nessun EQ le separerà davvero.
- Il principio del Boléro: un tema che non cambia, un ostinato fisso e un crescendo puramente timbrico (aggiungere strumenti, raddoppi, ottave). È esattamente il modo in cui si costruisce un build in un brano elettronico.
Esercizio
- Scrivi una melodia di 8 battute.
- "Orchestrala" in quattro modi nella DAW: solo legni (flauto, clarinetto, fagotto), solo archi, solo ottoni, misto (flauto + violini all'ottava, corni per l'armonia, violoncelli al basso).
- Poi crea un mini-Boléro di 64 battute: ripeti la melodia otto volte aggiungendo a ogni ripetizione uno strumento o un raddoppio e alzando gradualmente il volume.
Collegamenti
Bernstein: cos'è la melodia, Analizzare una partitura orchestrale, Orchestrazione: famiglie, estensioni e impasti, Archi: estensioni, chiavi, registri e organici, Legni: estensioni, trasposizioni e registri, La marcia.