Arrangiamento e orchestrazioneAvanzato3 min di lettura

Arrangiamento big band: soli, shout chorus e voicing

L'organico

La big band standard ha 17 musicisti: 5 sassofoni (2 alti, 2 tenori, 1 baritono), 4 trombe, 4 tromboni (3 tenori + 1 basso), sezione ritmica (pianoforte, chitarra, contrabbasso, batteria). Le formazioni storiche (Count Basie, Duke Ellington, Stan Kenton, Thad Jones–Mel Lewis) variano, ma questo è lo standard didattico (Berklee: Dick Lowell e Ken Pullig, "Arranging for Large Jazz Ensemble"; Sammy Nestico, "The Complete Arranger").

La forma tipica di un arrangiamento

  • Intro (4–8 battute).
  • Tema (head): melodia esposta, spesso da una sezione con le altre in background.
  • Assoli con background (pad o riff delle sezioni dietro il solista).
  • Soli: una sezione suona una melodia scritta armonizzata, in ritmo unisono.
  • Shout chorus: il culmine, tutta la band in fortissimo con figure ritmiche forti.
  • Ripresa del tema e coda.

Voicing a 4 parti

  • 4-way close: melodia in cima e le altre 3 voci sotto, tutte nell'ottava sotto la melodia, sulle note dell'accordo (C6 o Cmaj7: con melodia E5 → E5 C5 A4 G4).
  • Drop 2: la seconda voce dall'alto scende di un'ottava; suono più aperto e più adatto agli ottoni (E5 C5 G4 + A3).
  • Drop 2 e 4: anche la quarta voce scende; ancora più ampio.
  • Spread: basso e una quinta/settima in basso, triade in alto.

Le note di passaggio della melodia si armonizzano con accordi diminuiti o con la dominante (tecnica di "approach chord").

Voicing a 5 parti

  • Sax soli classico: 4-way close con il baritono che raddoppia la melodia all'ottava sotto (alto 1 melodia, alto 2, tenore 1, tenore 2 sotto, bari melodia 8vb).
  • 5 parti con tensione: aggiungere una nona o una tredicesima al posto del raddoppio (Cmaj9: E5 D5 B4 G4 + C4).
  • Trombe: spesso triadi superiori (upper structure) con il lead trumpet in cima.

Limiti di intervallo nel grave (LIL)

Gli intervalli stretti nel registro grave diventano confusi. Valori indicativi dalle tabelle didattiche: terza minore non sotto C3, terza maggiore non sotto Bb2, quinta giusta fino a Bb1, settime e seste fino a circa F2. Le seconde vanno tenute sopra E3–Eb3.

Combinare le sezioni

  • Sax + tromboni sotto le trombe: tutti i fiati in un unico voicing (tutti, "ensemble").
  • Sezioni in contrasto: trombe in figure ritmiche, saxofoni in linee, tromboni in pad.
  • Call and response tra sezioni: trombe chiamano, sax rispondono (marchio di Count Basie).
  • Unisono e ottave per i riff: massima chiarezza.

La sezione ritmica

Il pianista non suona tutto: lascia spazio alle sezioni. I kick/hits dei fiati si scrivono sopra il pentagramma della batteria perché il batterista possa "prepararli" (set-up fill) e sottolinearli. La chitarra (alla Freddie Green) fa semiminime con voicing di 3 note sulle corde centrali.

Lo shout chorus

  • Scritto spesso nel registro più acuto per le trombe (lead fino a concert D5–F5 e oltre).
  • Figure ritmiche sincopate, anticipazioni, accenti marcati, fall e shake.
  • Batteria con crash sulle figure e fill di preparazione.
  • Spesso dopo un assolo o un soli, prima del tema finale.

Esempi

  • Count Basie Orchestra — Li'l Darlin' (Neal Hefti, 1957): voicing pieni a tempo lento.
  • Count Basie — Corner Pocket (Freddie Green): riff e shout classico.
  • Thad Jones–Mel Lewis Orchestra: voicing moderni e soli complessi.
  • Gordon Goodwin's Big Phat Band: big band contemporanea con influenze funk.

Esercizio pratico

Scrivi un sax soli di 8 battute su un blues in Fa (F7 Bb7 F7 F7 Bb7 Bb7 F7 D7): melodia sull'alto 1, voicing a 4 parti stretto, baritono che raddoppia la melodia all'ottava sotto. Poi scrivi uno shout di 4 battute per tutta la band con le trombe in drop 2 e i tromboni in drop 2 e 4.

Collegamenti

Voicing: stretto, aperto, drop 2, shell, Sezione fiati pop e funk, Il blues: forma a 12 battute e armonia, Ottoni, Legni, Call and response.

Fonti

Lezioni collegate