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L'armonia di Hindemith: serie 1, serie 2 e fluttuazione armonica

Il progetto

Paul Hindemith (1895–1963) cercò un sistema che spiegasse qualsiasi accordo (anche dissonante e non per terze) partendo dall'acustica, senza rinunciare a un centro tonale. Lo espose in Unterweisung im Tonsatz (1937; in inglese The Craft of Musical Composition). Le sue idee non sono state adottate come "regole", ma offrono strumenti utilissimi per gestire tensione e chiarezza in musica non tradizionale.

Serie 1: la parentela delle note

Hindemith ordina le 12 note in base alla loro parentela con una fondamentale (derivata da armonici e suoni di combinazione). Partendo da C:

C – G – F – A – E – Eb – Ab – D – Bb – Db – B – F#

Le prime note sono le più "vicine" (G, F), le ultime le più lontane (B, F#: il tritono è il più distante). Serve per scegliere i centri tonali di un brano e il loro ordine. In Ludus Tonalis (1942), ciclo di fughe e interludi per pianoforte, le dodici fughe seguono proprio questo ordine di tonalità: C, G, F, A, E, Eb, Ab, D, Bb, Db, B, F#.

Serie 2: la forza degli intervalli

Gli intervalli ordinati dal più consonante e "armonicamente forte" al più debole:

ottava – quinta – quarta – terza maggiore – sesta minore – terza minore – sesta maggiore – seconda maggiore – settima minore – seconda minore – settima maggiore – tritono

Ogni intervallo (tranne il tritono) ha una fondamentale:

IntervalloFondamentaleIntervallo rivoltoFondamentale
quintanota inferiorequartanota superiore
terza maggioreinferioresesta minoresuperiore
terza minoreinferioresesta maggioresuperiore
settima minoreinferioreseconda maggioresuperiore
settima maggioreinferioreseconda minoresuperiore
tritonoindeterminata

Trovare la fondamentale di un accordo qualsiasi

  1. Cerca nell'accordo l'intervallo più forte secondo la serie 2 (prima la quinta, poi la quarta, poi la terza maggiore…).
  2. La fondamentale di quell'intervallo è la fondamentale dell'accordo.
  3. Se ci sono più intervalli uguali, vince quello più grave.

Esempio: C – F – Bb – Eb (accordo a quarte, dal basso). Non contiene quinte giuste verso l'alto; l'intervallo più forte è quindi la quarta. Ce ne sono tre (C–F, F–Bb, Bb–Eb): vince la più grave, C–F, la cui fondamentale è la nota superiore. La fondamentale dell'accordo è F (si legge come F7sus4/C senza terza).

Gruppi di accordi

Hindemith classifica gli accordi in due grandi gruppi:

  • Gruppo A (senza tritono): dai più stabili (triadi maggiori e minori) a quelli con seconde e settime, fino agli accordi indeterminati (es. per quarte, aumentati).
  • Gruppo B (con tritono): dagli accordi con settima minore/seconda maggiore (come il settima di dominante) a quelli con seconde minori e settime maggiori, fino agli indeterminati (diminuiti).

Ogni gruppo ha sottoclassi numerate (I–VI) ordinate per tensione crescente.

La fluttuazione armonica

La fluttuazione armonica (harmonisches Gefälle) è la curva della tensione nel tempo, ottenuta seguendo il valore degli accordi secondo la classificazione: una frase ben costruita alterna crescita e rilascio, come nella tonalità classica, anche se gli accordi non sono triadi. Il percorso delle fondamentali (Stufengang), valutato con la serie 1, garantisce il senso di centro.

Perché interessa a un produttore

  • Ti dà un criterio per ordinare accordi complessi (cluster, quartali, poliaccordi) dal più tenso al più stabile.
  • Ti aiuta a scegliere un basso chiaro sotto armonie ambigue: metti in basso la fondamentale Hindemith.
  • La serie 1 è un'ottima mappa per pianificare le tonalità delle sezioni di un brano lungo o di una colonna sonora.

Esercizio

  1. Scrivi 6 accordi di 4 note non tradizionali (quarte, seconde, misti).
  2. Per ognuno trova la fondamentale con la serie 2 e mettila al basso.
  3. Ordina gli accordi per tensione (Gruppo A prima, poi B) e costruisci una frase che sale di tensione e poi ridiscende.

Collegamenti

Armonia quartale e quintale, cluster, la serie degli armonici, Schoenberg (introduzione), politonalità.

Fonti

Lezioni collegate