ArmoniaIntermedio3 min di lettura

Cadenza d'inganno e varianti (V–vi, V–bVI, V–IV6…)

Definizione

Nella cadenza d'inganno (o evitata, deceptive cadence) la dominante non va sulla tonica attesa ma su un altro accordo, quasi sempre uno che condivide con la tonica almeno una nota. L'orecchio si aspetta la chiusura; la musica invece prosegue. È uno degli strumenti più potenti per allungare una frase e creare sorpresa.

La forma classica: V → vi

In Do: G7 → Am.

  • B (sensibile) sale a C, come nella cadenza perfetta
  • F (settima) scende a E
  • D scende a C: in Am si raddoppia la terza (C), regola scolastica che evita quinte e ottave parallele con il basso
  • G → A nel basso (il basso sale di grado invece di saltare a C)

Am condivide C ed E con C maggiore: è il rappresentante della tonica (Tp in Riemann).

In minore: V → VI

In La minore: E7 → F. La sensibile G# sale ad A, il basso E sale a F. È più drammatica: il VI maggiore "illumina" il minore per un istante.

Varianti

VarianteDo maggioreEffetto
V – viG – Amstandard, malinconico
V – bVIG – Abcromatica, sorprendente, "epica" (prestito dal minore)
V – IV6G – F/Abasso G → A come in V – vi, ma armonia di sottodominante; molto usata nel pop
V – iiiG – Emdebole, "sospesa"; tipica del royal road (IVmaj7 – V7 – iii7 – vi)
V – I6G – C/Equasi autentica, ma non conclusiva
V – V/V o V – vii°7/VG – D7 o G – F#°7"rilancia" verso una nuova cadenza
V – bIIG – Dbnapoletana, rarissima e teatrale
V7 – IV (rock)G – F"inganno all'indietro", tipico del blues-rock

Esempi reali

  • Leonard Cohen, Hallelujah (1984, Do): il testo del primo verso descrive proprio la successione armonica che si ascolta: IV, V e poi una "caduta" al minore, cioè G → Am, una cadenza d'inganno, seguita da F.
  • Nei corali di Bach la cadenza d'inganno appare spesso nella penultima frase, per rimandare la chiusura all'ultima.
  • Royal road J-pop (IVmaj7 – V7 – iii7 – vi): V7 → iii7 è un inganno "debole" ripetuto all'infinito: la tonica non arriva mai.
  • In molte ballate pop il ritornello finale si allunga con V – vi – IV – V – I: l'inganno compra due battute di climax prima della chiusura.

Uso compositivo

  • Estensione di frase: frase di 8 battute → 10 o 12 battute grazie a un inganno sulla cadenza.
  • Contrasto emotivo: sulla parola chiave del testo (inganno = "ma...").
  • Climax: V – bVI – bVII – I è un finale "da stadio" che parte da un inganno cromatico.

Esercizio per il produttore

  1. Scrivi una frase di 4 battute che finisce su G7 → C.
  2. Ripetila: la seconda volta sostituisci il C con Am, poi aggiungi F – G – C (frase di 6 battute).
  3. Prova le altre varianti della tabella (Ab, F/A, Em) e ascolta la diversa "delusione".
  4. In mix, sull'accordo d'inganno puoi aprire un filtro o aggiungere un crash: l'ascoltatore sente che "qualcosa è cambiato".

Collegamenti

Cadenze (scheda base), funzioni di Riemann (Tp, Dp), royal road, interscambio modale, ritmo armonico avanzato.

Fonti

Lezioni collegate