Il percorso
Arnold Schoenberg (1874–1951) è il compositore che porta il cromatismo tardo-romantico fino alla rinuncia alla tonalità, e poi inventa un nuovo ordine: la tecnica dodecafonica. Fu anche un grande didatta: il suo Harmonielehre (Manuale di armonia, 1911) e Structural Functions of Harmony (pubblicato postumo, 1954) sono ancora testi di riferimento.
Tappe
| Periodo | Opera | Linguaggio |
|---|---|---|
| Tonalità tardo-romantica | Verklärte Nacht op. 4 (1899) | cromatismo wagneriano, accordi di nona "proibiti" |
| Tonalità sospesa | Kammersymphonie n. 1 op. 9 (1906) | temi e accordi per quarte |
| Verso l'atonalità | Quartetto per archi n. 2 op. 10 (1908) | ultimo movimento senza armatura |
| Atonalità libera | Drei Klavierstücke op. 11 (1909), Pierrot lunaire op. 21 (1912) | nessun centro tonale |
| Dodecafonia | Op. 23 n. 5 (Valzer) e Suite op. 25 (1921–23) | serie di 12 suoni |
L'emancipazione della dissonanza
Schoenberg sosteneva che la differenza tra consonanza e dissonanza è di grado, non di natura: le dissonanze sono armonici più lontani. Se l'orecchio si abitua, la dissonanza non ha più bisogno di risolvere. È l'"emancipazione della dissonanza".
Le regioni (tonalità estesa)
In Structural Functions of Harmony Schoenberg propone la monotonalità: un brano è in una sola tonalità, e ciò che chiamiamo modulazioni sono regioni di essa (dominante, sottodominante, relativa, mediante, napoletana…), disposte in una mappa. È un modo molto utile di pensare le tonicizzazioni in un pezzo lungo.
La tecnica dodecafonica in breve
- Si sceglie una serie che contiene le 12 note, ognuna una volta.
- La serie si usa in 4 forme: originale (P), inversione (I) (intervalli rovesciati), retrogrado (R), retrogrado dell'inversione (RI), ciascuna trasponibile su 12 altezze: 48 forme.
- Le note si possono usare in melodia o come accordi; l'ottava è libera.
- Si costruisce una matrice 12 × 12 per avere tutte le forme a portata.
Esempio: la serie della Suite op. 25 è E – F – G – Db – Gb – Eb – Ab – D – B – C – A – Bb.
Da Schoenberg alla produzione moderna
- La musica per film (horror, thriller, fantascienza) usa da decenni linguaggi atonali e seriali per la tensione.
- La serie si può usare come generatore di materiale: una melodia dodecafonica sopra un pedale tonale crea un ibrido "moderno ma ancorato".
- Le regioni di Schoenberg aiutano a pianificare il percorso tonale di un brano lungo (album concept, colonne sonore).
Bernstein e Schoenberg
Leonard Bernstein in The Unanswered Question (1973) discute la crisi della tonalità di inizio Novecento: per lui l'atonalità rinuncia a una parte della "grammatica" innata della musica (la serie degli armonici), e la storia successiva è una ricerca di equilibrio tra ambiguità e chiarezza.
Esercizio
- Scrivi una serie di 12 note (evita di mettere vicine note che formano triadi maggiori, per non "tonalizzarla").
- Calcola la sua inversione: ogni intervallo ascendente diventa discendente.
- Usa la serie come melodia di synth lead su un pedale di D tenuto da un pad, a 70 BPM: ascolta come il pedale "tonalizza" parzialmente la serie.
Collegamenti
Accordo di Tristano e cromatismo wagneriano, armonia quartale, armonia di Hindemith, ambiguità e aspettativa (Bernstein), tecniche di modulazione.