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Abbreviazioni, ritornelli e segni di ripetizione in partitura

Perché esistono

Le abbreviazioni rendono la partitura più corta e leggibile: invece di riscrivere sezioni identiche si usano segni di ripetizione, e invece di riscrivere figure ripetitive si usano simboli. Chi legge deve "ricostruire" il percorso: è come leggere la mappa di un brano.

Ripetizioni di sezione

  • Ritornello: doppia stanghetta con due punti (|: … :|). Si ripete la sezione tra i due segni; se manca il segno iniziale, si ripete dall'inizio.
  • Prima e seconda volta (casella 1. e 2.): la prima volta si suona la casella 1, alla ripetizione si salta alla 2.
  • D.C. (Da Capo): torna all'inizio. D.C. al Fine: dall'inizio fino alla parola Fine. D.C. al Coda: dall'inizio fino al segno di coda, poi salta alla Coda.
  • D.S. (Dal Segno, simbolo 𝄋): torna al segno. D.S. al Coda / al Fine come sopra.
  • Coda (simbolo 𝄌 a mirino): sezione conclusiva a cui si salta.
  • Per convenzione nelle riprese D.C. e D.S. i ritornelli interni spesso non si ripetono (in molti minuetti si indica "Minuetto D.C. senza replica").

Esempio di percorso: A |: B :| C D.S. al Coda → si suona A, B, B, C, si torna al segno (inizio di B), B, salto alla Coda.

Ripetizioni di battuta e figure

  • Simile (sim.): continua con la stessa articolazione o pedalizzazione.
  • Segno di ripetizione di battuta (barra obliqua con due punti, simile a %): ripeti la battuta precedente; con due barre e un "2" ripeti le due battute precedenti.
  • Tremolo: tagli sul gambo. Un taglio su una semiminima = crome ribattute; tre tagli = tremolo veloce non misurato. Tra due note diverse = tremolo alternato.
  • Slash notation: barre oblique al posto delle note nelle parti ritmiche (chitarra, piano): "suona gli accordi indicati con questo ritmo" o "accompagna liberamente".

Ottave e registro

  • 8va (ottava sopra) con linea tratteggiata; 8vb (ottava sotto); 15ma (due ottave sopra).
  • loco: torna all'altezza scritta.
  • col 8va (coll'ottava): raddoppia all'ottava.

Indicazioni d'orchestra e d'insieme

  • a2, a3: due o tre strumenti della stessa famiglia suonano la stessa parte. 1.: solo il primo.
  • div. (divisi): la sezione si divide (es. violini I divisi in due parti). unis.: tornano all'unisono.
  • tutti / solo: tutta la sezione / un solo musicista.
  • tacet: lo strumento non suona per tutto il movimento o la sezione.
  • G.P. (Generalpause): pausa generale di tutta l'orchestra.
  • V.S. (volti subito): gira pagina in fretta.
  • segno di respiro (virgola) e cesura (//): breve interruzione del suono.
  • arco / pizz., con sord. / senza sord..
  • Ped. e asterisco (o parentesi orizzontale): pedale di risonanza del pianoforte; una corda / tre corde: pedale sinistro.

Abbreviazioni dei nomi degli strumenti

Fl. (flauto), Ott. o Picc. (ottavino), Ob., C.ingl. (corno inglese), Cl., Cl.b., Fg. (fagotto), Cfg., Cor. (corni), Tr. o Tbe (trombe), Tbn. (tromboni), Tb. (tuba), Timp., Arp., Vl. I / Vl. II, Vla. (viole), Vc. (violoncelli), Cb. (contrabbassi).

Nelle chart pop e jazz

  • Vamp (ripeti fino al segnale), fill, tag (ripeti l'ultima frase), break, N.C., lay out (non suonare), fine on cue.
  • Le chart dei session man spesso usano la forma scritta come mappa: Intro – V1 – PC – C – V2 – PC – C – Br – C ×2 – Outro.

Esempi

  • I minuetti di Haydn e Mozart: Minuetto (con ritornelli) – Trio (con ritornelli) – Minuetto da capo senza ripetizioni.
  • Le arie col da capo di Händel: A – B – A (D.C.), con la ripresa ornata dal cantante.
  • I lead sheet del Real Book: "Autumn Leaves" scritto con ritornello (A A) e poi B, con le caselle di prima e seconda volta.

Esercizio per il produttore

  1. Prendi un brano strutturato (es. un minuetto) e ricostruisci in FL Studio la Playlist seguendo ritornelli e D.C.: è identico al lavoro di arrangiamento con i pattern.
  2. Scrivi la mappa di un tuo brano come chart con segni di ripetizione e prima/seconda volta.
  3. Usa i marker della Playlist di FL Studio per nominare le sezioni (Intro, Verse, Chorus…) come in una chart.

Collegamenti

Lettura della partitura orchestrale; Articolazioni; Dinamica; Forma strofa–ritornello; Forma binaria, ternaria e AABA.

Fonti

Lezioni collegate