Storia e carattere
Il son è la matrice della musica popolare cubana e, attraverso il mambo e la salsa, di gran parte della musica latina moderna. Nasce alla fine dell'Ottocento negli altipiani dell'Oriente cubano (Santiago, Guantánamo, Baracoa) dall'incontro di elementi spagnoli (la chitarra, la décima, la canzone) e africani (soprattutto bantu: call-and-response, ostinati, tamburi), con forme rurali come changüí, nengón, kiribá e regina. Alcuni musicologi (Peter Manuel) collegano parte della sua struttura alla contradanza dell'Avana.
Arriva all'Avana verso il 1909; Negli anni '20 il Sexteto Habanero (1920) fissa l'organico 'classico' — chitarra, tres, bongó, claves, maracas e contrabbasso (che sostituisce marímbula e botija) — e il Septeto Nacional di Ignacio Piñeiro aggiunge la tromba ("Échale Salsita", 1933). Il Trío Matamoros (1925; Miguel Matamoros, Siro Rodríguez, Rafael Cueto) unisce son e bolero (bolero-son) e diventa famoso in tutta l'America Latina. Negli anni '40 Arsenio Rodríguez, tresero cieco, rivoluziona il genere con il conjunto: aggiunge conga, piano, più trombe e assoli improvvisati e consolida il son montuno, base diretta della salsa. Poi vengono Benny Moré, il Conjunto Casino, la Sonora Matancera (con Celia Cruz), il Conjunto Chappottín; negli anni '70 il son si fonde nella salsa newyorkese e nel songo cubano.
Nel 1997 l'album Buena Vista Social Club (prodotto da Ry Cooder con Juan de Marcos González; Compay Segundo, Ibrahim Ferrer, Rubén González, Omara Portuondo, Eliades Ochoa) e il film di Wim Wenders provocano un boom mondiale del son tradizionale; "Chan Chan" di Compay Segundo diventa un classico globale. Forma tipica: una parte cantata (largo o canción, spesso con décimas) seguita dal montuno, sezione ciclica di coro e soneo improvvisato sopra un guajeo del tres; tutto è organizzato dalla clave, con il basso che anticipa (tumbao).
Scale e tonalità
Maggiore (ionio)
- Formula: 1 2 3 4 5 6 7 — T T S T T T S (semitoni 2 2 1 2 2 2 1)
- Esempio su Do (C): C D E F G A B
- Nota caratteristica: la 7 (sensibile) e la 3 maggiore: luminosità e risoluzione forte V–I
- Triadi diatoniche: C (I) – Dm (ii) – Em (iii) – F (IV) – G (V) – Am (vi) – Bdim (vii°)
- Quadriadi: Cmaj7 (Imaj7) – Dm7 (ii7) – Em7 (iii7) – Fmaj7 (IVmaj7) – G7 (V7) – Am7 (vi7) – Bm7b5 (viiø7)
- Uso nel genere: gran parte del son è in maggiore: I–IV–V7 nel largo, vamp I–V7 o I–IV–V–IV nel montuno; il tres suona guajeos in terze e seste sugli accordi.
- Esempio reale: Trío Matamoros — Son de la Loma (anni '20) e molti sones del Septeto Nacional sono in maggiore con dominante.
- Errori comuni: dimenticare la dominante V7: il son è tonale e cadenza.
Minore armonica
- Formula: 1 2 b3 4 5 b6 7 — T S T T S 1½T S (semitoni 2 1 2 2 1 3 1)
- Esempio su Re (D): D E F G A Bb C#
- Nota caratteristica: la 7 (sensibile) in minore e la seconda eccedente b6–7: tensione drammatica, sapore 'mediorientale/andaluso'
- Triadi diatoniche: Dm (i) – Edim (ii°) – Faug (III+) – Gm (iv) – A (V) – Bb (VI) – C#dim (vii°)
- Quadriadi: Dm(maj7) (i(maj7)) – Em7b5 (iiø7) – Fmaj7#5 (III+maj7) – Gm7 (iv7) – A7 (V7) – Bbmaj7 (VImaj7) – C#dim7 (vii°7)
- Uso nel genere: son in minore e bolero-son: i–iv–V7, sensibile nella melodia e nel tres; la cadenza V7–i è centrale.
- Esempio reale: Compay Segundo — Chan Chan (Buena Vista Social Club, 1997), giro in minore con V maggiore (spesso eseguito in Re minore: Dm F Gm A).
- Errori comuni: usare la b7 sopra l'accordo di V: suona 'modale' e fuori stile.
Pentatonica maggiore
- Formula: 1 2 3 5 6 — T T 1½T T 1½T (semitoni 2 2 3 2 3)
- Esempio su Sol (G): G A B D E
- Nota caratteristica: nessun semitono: 3 e 6 senza 4 e 7, suono solare, africano/folk, sempre consonante
- Uso nel genere: coros del montuno e frasi del soneo: cellule pentatoniche brevi, cantate in terze dal coro.
- Esempio reale: i coros 'a risposta' del Septeto Nacional e del Buena Vista sono spesso frasi di 4–6 note.
- Errori comuni: coro troppo lungo: deve lasciare spazio al soneo.
Minore naturale (eolio)
- Formula: 1 2 b3 4 5 b6 b7 — T S T T S T T (semitoni 2 1 2 2 1 2 2)
- Esempio su La (A): A B C D E F G
- Nota caratteristica: la b6: malinconia; con la b7 (niente sensibile) il minore resta 'circolare'
- Triadi diatoniche: Am (i) – Bdim (ii°) – C (III) – Dm (iv) – Em (v) – F (VI) – G (VII)
- Quadriadi: Am7 (i7) – Bm7b5 (iiø7) – Cmaj7 (IIImaj7) – Dm7 (iv7) – Em7 (v7) – Fmaj7 (VImaj7) – G7 (VII7)
- Uso nel genere: nei sones più antichi e nel changüí alcune melodie oscillano tra modo minore naturale e armonico; il tres improvvisa usando la b7.
- Esempio reale: le improvvisazioni di tres (Arsenio Rodríguez, Eliades Ochoa) alternano spesso G e G# sopra Am.
- Errori comuni: rendere tutto eolio: nelle cadenze la sensibile torna.
Come scegliere tra le scale del genere
- Son festoso, guaracha → maggiore.
- Son romantico, bolero-son, Chan Chan → minore armonica.
- Coro del montuno → pentatonica.
- Improvvisazione di tres → scala del modo con note cromatiche di passaggio e arpeggi in terze.
Armonia
Funzione armonica
Tonale: il largo usa cadenze I–IV–V7–I, ii–V–I, dominanti secondarie; il montuno è un vamp di 2–4 accordi (I–V7, I–IV–V–IV, i–iv–V7–iv) ripetuto sotto coro e soneo. Ritmo armonico: 1 accordo per battuta o 2 per battuta nel montuno.
Clave e armonia
- I giri del montuno sono pensati su due battute in clave (3-2 o 2-3); il basso anticipa l'accordo sul 4 della battuta precedente.
- Il guajeo del tres o del piano 'disegna' l'armonia con note di accordo e passaggi, allineato alla clave.
Voicing
- Tres: tre coppie di corde (spesso accordate in Do: G–C–E con ottave), guajeo in terze e seste in registro medio-alto.
- Chitarra: rasgueo e arpeggi in posizione aperta.
- Piano (conjunto): guajeo in ottave.
- Trombe: 1–3, melodie e risposte, armonizzate in terze.
Progressioni tipiche
| Nome | Tonalità | Accordi | Gradi | Come si usa |
|---|---|---|---|---|
| Chan Chan | Re minore | Dm F Gm A | i III iv V | Il giro di Compay Segundo: ciclico, minore con V maggiore. |
| Montuno I–V7 | Do maggiore | C G7 | I V7 | Il vamp più semplice del son: una battuta ciascuno, coro e soneo. |
| Montuno I–IV–V–IV | Sol maggiore | G C D7 C | I IV V7 IV | Vamp a quattro, base del son montuno e poi della salsa. |
| Largo maggiore | Fa maggiore | F Bb C7 F | I IV V7 I | Cadenza della parte cantata. |
| Bolero-son minore | La minore | Am Dm E7 Am | i iv V7 i | Il colore del Trío Matamoros e del bolero-son. |
| Ciclo con dominanti secondarie | Do maggiore | C A7 Dm G7 | I V7/ii ii V7 | Turnaround classico del largo. |
Ritmo e groove
Clave
Il son usa la son clave (3-2 o 2-3), di solito suonata davvero con le claves. In 4/4 a quarti, lato da 3: 1, 2&, 4; lato da 2: 2, 3.
Ruoli
- Bongó: martillo (crome con tono aperto sul 4) nel largo; campana nel montuno (conjunto).
- Maracas: crome continue (spesso suonate dal cantante).
- Claves: la timeline.
- Basso: tumbao anticipato (2& e 4), con la nota del 4 legata alla battuta successiva.
- Tres: guajeo di 2 battute in clave.
- Conga (dal conjunto di Arsenio): tumbao.
Feel
Dritto, non terzinato, ma con anticipo costante di basso e tres; più rilassato della salsa. Il montuno spesso accelera leggermente.
Batteria
Organico
Nessuna batteria: bongó (con campana de mano dal conjunto in poi), claves, maracas, güiro in alcuni gruppi, conga dagli anni '40.
Bongó
- Martillo: 8 crome per battuta, alternando dita e pollice sul macho (piccolo) e tono aperto sull'hembra (grande) sul 4 (step 13). Il bongocero improvvisa piccoli 'repiques' alla fine delle frasi.
- Campana de mano nel montuno: quarti con colpo aperto sulla bocca e colpo sul corpo alternati.
- Velocity: martillo 60–80, toni aperti 100+.
Claves
- Son clave 2-3 o 3-2 costante, suono secco e acuto (2–4 kHz), il riferimento di tutti.
Maracas
- Crome continue con accento leggero sul levare.
Conga (conjunto)
- Tumbao: slap sul 2, toni aperti sul 4 e 4&.
Interazione
- Bongó + maracas + claves = 'motore' del son; il basso anticipa, il tres riempie con il guajeo.
- La voce solista improvvisa nel montuno; il coro risponde in clave.
Per sezione
- Intro: tres o chitarra solo, poi tutti.
- Largo: martillo, dinamica media.
- Montuno: campana, conga più forte, coro–soneo, assoli di tres e tromba.
- Cierre: stop all'unisono.
Errori tipici
- Clave in direzione sbagliata rispetto al guajeo e alla melodia.
- Bongó troppo 'pieno' nel largo.
- Basso sull'1: il son anticipa.
Basso
- Suono: contrabbasso pizzicato (in origine marímbula, lamellofono, o botija, anfora soffiata), timbro rotondo e legnoso; registro E1–D3.
- Tumbao: attacchi sul 2& e sul 4, nota del 4 legata sull'1 successivo; la nota del 4 è la fondamentale dell'accordo che arriva.
- Note: fondamentale e quinta, a volte terza; passaggi brevi nel largo.
- Esempio su C–G7 (montuno): nella battuta di C il basso suona C2 sul 2& e G1 sul 4 (nota che anticipa il G7 e si lega sopra la stanghetta); nella battuta di G7 suona G1 sul 2& e C2 sul 4 (anticipo del C che torna).
Strumenti armonici
- Tres cubano: tre corde doppie, suono metallico e brillante; guajeo di 2 battute in clave (note di accordo in terze/seste, sincopate), improvvisazioni con arpeggi e ottave.
- Chitarra: accompagnamento ritmico (rasgueo, pattern sincopati) e armonico.
- Piano (conjunto): guajeo in ottave.
- Tromba: melodie, risposte al coro e assoli; 1 tromba nel septeto, 2–3 nel conjunto.
Melodia e voci
Voce
- Sonero: voce naturale, registro tenorile/baritono, fraseggio sincopato in clave; nel montuno soneo improvvisato (inspiraciones) con rime e riferimenti.
- Décimas e testi narrativi o ironici nel largo; temi rurali, amorosi, patriottici.
Coro
- 2–3 voci in terze (spesso chitarrista e maraquero), frase fissa di 2–4 battute nel montuno.
Strumenti melodici
- Tromba e tres rispondono al coro; assoli di tres in ottave e terze.
Strumenti
- Tres cubano, chitarra
- Contrabbasso (in origine marímbula, botija)
- Bongó con campana de mano, claves, maracas, güiro
- Conga e piano (conjunto, anni '40)
- Tromba (1–3)
- Voce solista (sonero), coro
Pattern di batteria
Synth e suoni
- Piano V — Piano del conjunto: Piano verticale o a coda con poco riverbero per il guajeo in ottave.
- Augmented Strings — Archi di accompagnamento: Per arrangiamenti moderni o versioni orchestrali del son (con moderazione).
- Stage-73 V — E.piano per fusioni son-jazz: Per riletture moderne e son-jazz.
- Wurli V — Piano elettrico anni '70: Per fusioni son-pop e colori anni '70.
Struttura del brano
Forma tipica (≈ 3:30–6:00)
| Sezione | Battute | Note |
|---|---|---|
| Intro | 4–8 | tres o chitarra, poi tutti |
| Largo / canción | 16–32 | voce, spesso a due voci |
| Montuno | 32–64 | coro (2–4 battute) + soneo, campana |
| Assolo di tres / tromba | 16–32 | sopra il vamp |
| Montuno finale | 16 | |
| Cierre | 2–4 |
Arrangiamento
Due parti nette: largo (narrativo, dinamica media) e montuno (ciclico, intenso, improvvisato). Ogni frase in multipli di 2 battute in clave.
Mix e master
Obiettivo sonoro
Naturale, acustico e intimo: un piccolo gruppo in una stanza, con tres e voce in primo piano, contrabbasso caldo, percussioni definite ma non aggressive, tanta dinamica. Riferimenti: Buena Vista Social Club (1997, registrato agli studi EGREM di Areito, L'Avana), Septeto Nacional, Trío Matamoros (ristampe), Eliades Ochoa.
Bongó
- HP 120 Hz, corpo 250 Hz, attacco 3–6 kHz (+2 dB); compressione leggera o nessuna. Panning +20/+40.
Claves e maracas
- Claves: HP 800 Hz, −2 dB a 3 kHz se troppo dure; panning centro o −20. Maracas: HP 1 kHz, panning −40.
Conga e campana (conjunto)
- Conga HP 60 Hz, slap 3 kHz, panning +30; campana HP 500 Hz, panning −20.
Contrabbasso
- HP 35 Hz, +2 dB a 80–100 Hz, presenza legnosa 700 Hz–1,2 kHz (+1/+2 dB), −2 dB a 250 Hz; compressione opto 3:1 (2–3 dB). Mono.
Tres e chitarra
- Tres: HP 150 Hz, −2 dB a 400 Hz, +2 dB a 3–5 kHz (brillantezza metallica), compressione 2:1 leggera; panning −20/centro.
- Chitarra: HP 100 Hz, −2 dB a 250 Hz, +1 dB a 4 kHz; panning +30.
- Room naturale 1–1,3 s al 10–15%.
Tromba
- HP 150 Hz, −2 dB a 500 Hz, presenza 3 kHz, de-esser dinamico; plate 1,5 s al 15%; panning −30.
Voce e coro
- Voce: HP 80 Hz, −2 dB a 300 Hz, +2 dB a 3 kHz; compressione 3:1 (3 dB) + opto leggero; plate/room 1,2–1,5 s al 12%.
- Coro: panning ±40, −3/−5 dB.
Bus e gruppi
Percussion bus leggerissimo; nessuna compressione aggressiva di bus.
Sidechain
Nessuno.
Master
- Catena: EQ leggero → compressione 1,5:1 (≤1 dB) → limiter −1 dBTP.
- Target: −14/−11 LUFS integrati (Buena Vista e le registrazioni acustiche sono dinamiche), true peak ≤ −1 dBTP; PLR 12–15 dB.
Errori comuni
- Comprimere e 'modernizzare' il suono: perde l'intimità.
- Tres troppo scuro: deve brillare.
- Riverbero artificiale lungo su un gruppo acustico.
Brani di riferimento per il mix
- Buena Vista Social Club — Chan Chan (1997)
- Buena Vista Social Club — El Cuarto de Tula (1997)
- Septeto Nacional de Ignacio Piñeiro — Échale Salsita (1933, ristampe)
- Eliades Ochoa — Píntate los Labios María
Ascolti di riferimento
- Sexteto Habanero — Tres Lindas Cubanas (anni '20)
- Trío Matamoros — Son de la Loma (anni '20)
- Septeto Nacional de Ignacio Piñeiro — Échale Salsita (1933)
- Arsenio Rodríguez — Bruca Maniguá (1937, composta da Arsenio)
- Benny Moré — Castellanos Qué Bueno Baila Usted (anni '50)
- Buena Vista Social Club — Chan Chan (1997)
- Buena Vista Social Club — El Cuarto de Tula (1997)