Obiettivo
Trasformare il progetto di produzione (o le tracce ricevute) in una sessione di mix ordinata: ogni elemento identificabile, livelli di partenza corretti, routing pronto, riferimenti caricati, nessun processore inutile. Una sessione preparata bene fa risparmiare ore e rende ogni decisione successiva reversibile.
Procedura passo per passo
1. Raccolta del materiale
- Tracce audio in WAV 24 bit (o 32 float) alla frequenza del progetto, tutte con lo stesso punto di inizio (dall'inizio del brano, anche se la traccia entra più tardi).
- Versione di riferimento del produttore o dell'artista (rough mix): è l'idea di partenza da rispettare o superare.
- BPM, tonalità, struttura con i tempi delle sezioni, eventuali note sul suono voluto.
- Per progetti FL Studio: decidi se mixare nel progetto originale (synth e campioni modificabili) o in un progetto nuovo con le tracce stampate (più leggero e stabile). Per un mix lungo conviene stampare synth pesanti e catene creative già decise.
2. Stampa delle tracce (se si parte dal progetto di produzione)
- Ogni strumento su una traccia mixer propria; export con "Split mixer tracks" a 24 bit o 32 float.
- Stampa gli effetti che fanno parte del suono (distorsione del lead, filtro automatizzato, sidechain creativo); lascia senza effetti di spazio (riverberi e delay di mix) ciò che va bilanciato nel mix.
- Controlla che nessuna traccia esportata clippi (in 32 float il clipping interno non c'è, in 24 bit sì).
3. Organizzazione
- Ordine fisso, sempre lo stesso: batteria (cassa, rullante, clap, hat, percussioni, overhead/room, loop), basso (808, basso, sub), armonia (piano, chitarre, pad), melodie e lead, voci (lead, doppi, armonie, ad-lib), FX.
- Nomi brevi e chiari, colori per gruppo, mixer nello stesso ordine della Playlist.
- Elimina tracce vuote e duplicati; metti in un gruppo "Archivio" (in mute) le take non usate.
4. Routing
- Bus di gruppo (batteria, basso, armonia, lead, voci, FX) → traccia "Mix" → Master (vedi "Bus, gruppi e VCA").
- Mandate pronte: riverbero corto (room/plate 0,8–1,2 s), riverbero lungo (hall/plate 1,8–2,5 s), delay 1/4 e 1/8 puntata, compressione parallela della batteria. Ritorni a fader basso finché non servono.
- Traccia di riferimento instradata fuori dalla catena del mix bus.
5. Gain staging di partenza
- Ogni traccia con picco −12/−6 dBFS e media intorno a −18 dBFS RMS (Fruity Balance o gain di clip, non il fader).
- Fader tutti a 0 dB all'inizio: il bilanciamento si fa dopo.
- Master libero da processori; solo misuratori (loudness, picco, spettro, correlazione).
6. Ascolto iniziale e piano di mix
- Ascolta il brano intero due volte senza toccare nulla, con il rough mix a fianco.
- Scrivi: elemento principale di ogni sezione, problemi evidenti (rumori, fase, tracce fuori tempo o stonate), punti di forza da conservare, 2–3 riferimenti commerciali.
- Misura il rough mix: loudness, picco, spettro. Sono i valori di partenza da confrontare alla fine.
Valori obiettivo a fine preparazione
| Elemento | Valore |
|---|---|
| Picco per traccia | −12/−6 dBFS |
| Livello medio per traccia | circa −18 dBFS RMS |
| Picco della somma (fader a 0, senza processori) | sotto −3 dBFS; se supera, abbassa tutte le tracce dello stesso valore |
| Loudness della somma grezza | −20/−14 LUFS |
| Formato | WAV 24 bit o 32 float, frequenza del progetto |
| Tracce allineate | Tutte dallo stesso punto di inizio |
Errori comuni
- Partire a mixare senza aver ascoltato il brano intero.
- Tracce importate con inizi diversi: fuori sincrono.
- Somma iniziale già a 0 dBFS: tutti i plugin lavorano oltre il punto previsto.
- Lasciare nel progetto preset di produzione sul master (limiter, maximizer) che falsano ogni giudizio.
- Mancanza di riferimenti: le decisioni si basano sull'abitudine dell'orecchio.
Impostazioni di partenza
| Parametro | Valore | Perché |
|---|---|---|
| Formato delle tracce | WAV 24 bit / 32 float, stesso inizio | Sincronia e qualità. |
| Picco per traccia | −12/−6 dBFS | Headroom per i processori. |
| Media per traccia | −18 dBFS RMS | Livello di lavoro dei plugin di emulazione analogica. |
| Somma grezza | Picco sotto −3 dBFS, −20/−14 LUFS | Headroom sul mix bus. |
| Mandate di base | 2 riverberi, 2 delay, 1 parallelo | Spazio coerente e pronto. |
| Riferimenti | 2–3 brani + rough mix | Direzione del lavoro. |
Frequenze da tenere d'occhio
| Zona | Cosa fare |
|---|---|
| Sotto 30 Hz | Nella somma grezza: se c'è molto rombo annota quali tracce lo producono, si pulisce in EQ. |
| 200–500 Hz | Prima valutazione del fango nella somma grezza, da annotare nel piano di mix. |
| 2–5 kHz | Prima valutazione della durezza: quali elementi si contendono questa zona. |
Catena di esempio
| Passo | Strumento | Impostazioni | Perché |
|---|---|---|---|
| Import e stampa | Export Split mixer tracks / import nella Playlist | WAV 24 bit, stesso inizio | Materiale di lavoro. |
| Organizzazione | Mixer e Playlist | Nomi, colori, ordine | Orientamento rapido. |
| Gain staging | Fruity Balance / gain di clip | Media −18 dBFS RMS | Livelli di partenza. |
| Routing | Bus, mandate, traccia Mix | Struttura fissa | Lavoro per gruppi. |
| Misura | Youlean / Wave Candy sul Master | Loudness, picco, spettro | Valori di partenza. |
Come verificare il risultato
- Somma grezza esportata: picco sotto −3 dBFS e loudness integrata tra −20 e −14 LUFS.
- Nessuna traccia con picco sopra −6 dBFS o media sotto −30 dBFS RMS (livelli fuori scala).
- Rough mix misurato e annotato (integrated, short-term massimo, picco, correlazione, energia per banda) per il confronto finale.
- Spettro della somma grezza: annota le bande che si discostano di oltre 3 dB dai riferimenti a pari loudness.