Obiettivo
Il mix completo prima del mastering: tutti gli strumenti, gli effetti, le automazioni. Deve suonare già bene a volume normale e su più sistemi: il master migliora, non salva.
Procedura passo per passo
1. Bilanciamento statico
- Con tutte le tracce, fader e mandate regolati sulla sezione più densa. Priorità: voce lead (o elemento principale) → cassa e rullante → basso/808 → armonia → melodie → pad → effetti.
- Test rapido: abbassa tutto fino a volume molto basso: devono restare udibili voce, cassa, rullante e basso. Poi alza molto: nessun elemento deve diventare fastidioso.
2. Panning e immagine
- Centro: cassa, basso/808, rullante, voce lead. Lati bilanciati (vedi "Immagine stereo"). Bassi mono sotto 100–150 Hz.
3. Spazio e profondità
- 2–4 mandate di riverbero (room, plate, hall) e 1–2 delay a tempo; ritorni equalizzati (HP 150–400 Hz, LP 6–10 kHz); ducking dove serve.
- Profondità: elementi davanti (più secchi, più alte, più compressi) e dietro (più riverbero, meno alte, più bassi di volume).
4. Elaborazione dei bus e del mix bus
- Drum bus, bass bus, music bus, vox bus con glue leggero (1–4 dB).
- Mix bus: glue 1–2 dB (SSL 2:1, attack 10–30 ms, auto), eventuale EQ di colore e saturazione leggera. Niente limiter nel premix da inviare al mastering (puoi usarne uno solo per ascoltare a loudness da riferimento e poi disattivarlo).
5. Automazioni
- Vocal ride, volumi per sezione, throw di delay, riverberi per sezione, filtri di transizione, larghezza (vedi "Automazioni").
6. Confronto con i riferimenti
- 2–3 brani del genere su una traccia fuori dalla catena del master, allineati in loudness al premix (usa il meter: abbassa i riferimenti al livello del premix, non il contrario).
- Confronta: livello della voce rispetto alla musica, peso del low end, brillantezza, larghezza, profondità, forma delle sezioni.
7. Ascolto su più sistemi
- Monitor, cuffie, auricolari, telefono (mono!), auto, cassa Bluetooth. Prendi appunti e correggi solo ciò che si ripete su più sistemi.
- Ascolto a volume basso e dopo una pausa (orecchie riposate).
8. Controllo tecnico
- Mono: tutto resta udibile, calo di loudness non oltre 1–3 LU.
- Click, rumori, code tagliate, note sbagliate, plugin in demo (rumori periodici), automazioni dimenticate.
9. Export del premix (FL Studio)
- File → Export → WAV: 24 bit (o 32 bit float se il mastering lo accetta), frequenza del progetto, qualità di ricampionamento massima, Tail: Leave remainder (le code non vengono tagliate), modalità Full song (Song), effetti di insert attivi; effetti del master disattivati (o master vuoto) se mandi a un tecnico di mastering; attivi se masterizzi tu in un progetto separato partendo da questo file senza catena.
- 1–2 secondi di silenzio prima e almeno 2–3 secondi dopo la coda.
- Nome: "Titolo_premix_v3_24b_48k.wav". Annota BPM, tonalità, note per il mastering.
Valori obiettivo
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Picco del premix | −6/−3 dBFS (sample peak), nessun clip |
| Loudness integrata | circa −20/−14 LUFS |
| Crest factor / PLR | 12–18 dB |
| Correlazione | +0,2/+0,8; sotto 150 Hz > +0,9 |
| Larghezza per banda | crescente dai bassi agli alti |
| Short-term per sezione | ritornello/drop 1–4 LU sopra la strofa |
| Spettro | forma simile ai riferimenti (a loudness pari) entro ±2–3 dB |
Cosa ascoltare
- Bilanciamento: voce, cassa, rullante, basso chiari; nessun elemento che salta fuori.
- Profondità: piani davanti e dietro distinguibili.
- Stereo: centro solido, lati pieni, mono compatibile.
- Sezioni: il ritornello sale rispetto alla strofa; il drop ha impatto.
- Transizioni: fill, riser, stacchi funzionano.
Collegamento con la preproduzione
Annota ogni problema: di arrangiamento (troppi strumenti nella stessa zona), di sound design (suoni troppo larghi o troppo bassi), di mix. È la base per il brano successivo.
Errori comuni
- Inviare al mastering un premix con limiter o con picchi a 0 dBFS.
- Correggere con il master ciò che va corretto nel mix.
- Confrontare con riferimenti a loudness diversa.
- Ascoltare solo in cuffia o solo su un sistema.
Impostazioni di partenza
| Parametro | Valore | Perché |
|---|---|---|
| Picco premix | −6/−3 dBFS | Headroom per il mastering. |
| Loudness integrata | −20/−14 LUFS | Dinamica intatta. |
| Mix bus | Glue 1–2 dB, niente limiter nel file inviato | Il mastering ha margine. |
| Export | WAV 24 bit/32 float, frequenza del progetto, Tail: Leave remainder | Qualità e code complete. |
| Silenzio iniziale/finale | 1–2 s prima, 2–3 s dopo la coda | Fade e editing in mastering. |
Frequenze da tenere d'occhio
| Zona | Cosa fare |
|---|---|
| Sotto 40 Hz | Solo sub musicale (cassa/808); niente rombo. |
| 40–150 Hz | Low end mono e stabile tra le sezioni. |
| 200–500 Hz | Accumulo tipico dei mix: confronto con i riferimenti. |
| 2–5 kHz | Voce chiara senza durezza; ascolto a volume alto. |
| Sopra 10 kHz | Aria coerente con il genere. |
Catena di esempio
| Passo | Strumento | Impostazioni | Perché |
|---|---|---|---|
| Bilanciamento e pan | Mixer FL | Priorità per elemento | Base del mix. |
| Spazio | Mandate Fruity Reeverb 2, LuxeVerb, Fruity Delay 3 | EQ e ducking sui ritorni | Profondità. |
| Bus | Glue e saturazione di bus | 1–4 dB | Coesione. |
| Mix bus | SSL G / Fruity Compressor + EQ colore | 1–2 dB | Mix coeso. |
| Automazioni | Automation clip / Fruity Balance | Ride e sezioni | Mix vivo. |
| Misura e riferimenti | Emphasis (solo meter) / Youlean / Wave Candy / Spreader | LUFS, picco, correlazione | Verifica oggettiva. |
Come verificare il risultato
- Picco del premix tra −6 e −3 dBFS; nessun clip.
- Loudness integrata −20/−14 LUFS.
- Crest factor del premix 12–18 dB.
- Correlazione del mix +0,2/+0,8; sotto 150 Hz sopra +0,9.
- Stereo width per banda crescente dai bassi agli alti.
- Curva spettrale simile a quella dei riferimenti del genere (a loudness pari).
- Short-term LUFS: le sezioni seguono la forma (ritornello 2–4 LU sopra la strofa nei generi pop).
- File esportato con code complete e silenzio iniziale/finale.