Fasi del lavoro

Strumento singolo

Obiettivo

Verificare e preparare ogni traccia da sola: pulita, intonata, a tempo, con livello corretto e con il carattere adatto al suo ruolo, prima di metterla insieme alle altre. Problemi lasciati qui si moltiplicano nelle fasi successive.

Procedura passo per passo

1. Preparazione della sessione (FL Studio)

  • Ogni elemento su una traccia mixer propria, con nome e colore (batteria rosso, basso arancio, armonia verde, voci blu, effetti viola).
  • Canali del Channel Rack collegati alle tracce mixer (nessuno sul Master); plugin multi-uscita separati per uscita.
  • Fader a 0 dB, master senza plugin (solo misura: Wave Candy/Emphasis in modalità solo lettura o un meter).
  • Annota BPM, tonalità e struttura (battute per sezione) nel Fruity NoteBook o nel progetto.

2. Controllo della sorgente

  • Editing: niente click o pop all'inizio e alla fine delle clip (fade di 5–10 ms), respiri e rumori da ridurre (non eliminare tutti i respiri della voce: abbassali di 6–12 dB), silenzi puliti.
  • Tempo: le parti suonate o campionate cadono dove devono (quantizzazione parziale 50–80% per conservare il feel; swing coerente con il groove).
  • Intonazione: campioni di cassa e 808 accordati sulla tonalità; voce corretta (vedi "Auto-Tune e Melodyne").
  • Fase su sorgenti multi-microfono o layer: allinea e verifica la polarità (inverti e ascolta quale versione ha più bassi/corpo).
  • Sound design: se un suono è sbagliato (808 che rimbomba su una nota, pad pieno di bassi, campione a bassa qualità), correggilo alla fonte (inviluppo, filtro, scelta del campione, registro) invece che con l'EQ.

3. Gain staging

  • Picco della traccia −12/−6 dBFS, media circa −18 dBFS (RMS/VU), regolando volume del canale o Fruity Balance nel primo slot.
  • Ogni plugin aggiunto deve avere uscita circa uguale all'ingresso.

4. Pulizia

  • HP secondo la tabella della guida EQ (es. voce 80–120 Hz, pad 150–250 Hz, hi-hat 200–500 Hz).
  • Notch di risonanze e ronzii (sweep: +10 dB Q 8, poi taglio 3–8 dB).
  • Gate/expander solo dove c'è rumore o bleed (range −10/−20 dB).

5. EQ correttivo

  • Zone larghe: fango 200–400 Hz, scatola 400–800 Hz, durezza 2–4 kHz (tagli di 1,5–4 dB, Q 1–2). Non più di 3–4 tagli stretti per traccia.

6. Dinamica

  • Compressione secondo il ruolo (vedi tabelle della guida "Compressore: i parametri"): voce 6–10 dB in due stadi, basso 4–6 dB, rullante 3–6 dB, cassa 3–6 dB, pad 0–3 dB.
  • Transient shaper per cassa, rullante, percussioni se servono più o meno attacco/sustain.
  • De-esser su voce (5–9 kHz, range 3–6 dB).

7. Carattere

  • Saturazione o distorsione se il ruolo lo richiede (808, basso, chitarre, voce rap, drum loop).
  • EQ di colore leggera (aria, presenza, peso).
  • Non aggiungere ancora riverberi e delay di mix (salvo effetti che fanno parte del suono).

8. Ascolto e confronto in solo, ma breve

  • Il solo serve a trovare difetti, non a rendere la traccia "bella da sola". Limita le regolazioni timbriche in solo: verranno decise nelle fasi 2–3.

9. Export per l'analisi

  • Export della sola traccia (solo/mute o Split mixer tracks) in WAV 24 bit, frequenza del progetto, con effetti di insert attivi e master disattivato, dall'inizio alla fine del brano.
  • Analisi: spettro (media lunga), picco e RMS, crest factor, correlazione e larghezza.

Valori obiettivo per tipo di traccia

TracciaPiccoCrest factorCorrelazioneNote spettrali
Cassa−10/−6 dBFS12–18 dB+1 (mono)fondamentale 45–70 Hz chiara, click 2–5 kHz, niente picchi 300–500 Hz
Rullante/clap−10/−6 dBFS12–18 dB+0,8/+1corpo 150–250 Hz, nessun ring stretto non voluto
Hi-hat/percussioni−14/−8 dBFS12–20 dBvariabileniente energia sotto 200–400 Hz
808/basso−8/−6 dBFS6–10 dB+1 sotto 150 Hznote con livello simile (entro 2–3 dB tra note)
Voce lead−10/−6 dBFS8–12 dB (dopo compressione)+1 (mono)nessuna risonanza > 6 dB, sibilanti controllate
Pad/synth armonici−14/−8 dBFS6–10 dB+0,3/+0,9niente sub inutile (HP)
Chitarre distorte−12/−8 dBFS4–7 dBper take mono +180 Hz–10 kHz, durezza controllata
Piano−12/−6 dBFS10–16 dB+0,5/+0,9medio-bassi controllati

Collegamento con preproduzione e sound design

Annota ciò che hai dovuto correggere (es. "808 rimbomba sul Fa: accorciare il decay", "voce registrata troppo vicina: effetto prossimità", "pad troppo largo nei bassi"): diventa la checklist per scegliere suoni e registrare meglio nel brano successivo.

Errori comuni

  • Passare alla fase successiva con tracce che clippano o con click.
  • EQ "di bellezza" in solo.
  • Compressione eccessiva prima di sentire la traccia nel contesto.
  • Dimenticare la fase dei layer (si scopre solo in fase 2 quando la cassa "sparisce").

Impostazioni di partenza

ParametroValorePerché
Livello medio tracciaCirca −18 dBFS RMSGain staging coerente.
Picco traccia−12/−6 dBFSHeadroom per bus e master.
Fade delle clip5–10 msNiente click.
Quantizzazione50–80% (parti suonate)Precisione senza perdere il feel.
Formato export di analisiWAV 24 bit, frequenza del progetto, master offAnalisi affidabile.
Tagli stretti per tracciaMassimo 3–4Se ne servono di più, correggi la sorgente.

Frequenze da tenere d'occhio

ZonaCosa fare
Sotto 30 HzContenuto da eliminare su quasi tutte le tracce (tranne sub/808/cassa controllati).
200–500 HzPrimo punto di controllo per fango e scatola.
2–5 kHzDurezza: controllo in solo, conferma in contesto.
5–9 kHzSibilanza (voce) e asprezza (piatti).

Catena di esempio

PassoStrumentoImpostazioniPerché
TrimFruity BalanceMedia −18 dBFSLivello di lavoro.
PuliziaFruity Parametric EQ 2 / Fruity Limiter (gate)HP, notch, gate leggeroRumore e rombo via.
EQ correttivoFruity Parametric EQ 2 / Pro-QTagli 1,5–4 dBTono pulito.
DinamicaFruity Compressor / Fruity Limiter / Transient Processor / de-esserSecondo lo strumentoLivello e forma.
CarattereSaturazione / EQ coloreLeggeraRuolo nel mix.
MisuraWave Candy / Fruity Parametric EQ 2 analyzer / SpreaderPicco, RMS, spettro, faseVerifica.

Come verificare il risultato

  • Picco tra −12 e −6 dBFS; nessun clip; nessun click all'inizio/fine delle clip.
  • Spettro: nessuna banda di 1/3 d'ottava che sporge di oltre 6 dB rispetto alle vicine (salvo fondamentali volute).
  • Crest factor coerente con la tabella del tipo di traccia.
  • Correlazione: strumenti bassi (cassa, 808, basso) +1 o sopra +0,9; strumenti stereo sopra 0.
  • Energia sotto 30 Hz assente sulle tracce non di basso; sotto 150 Hz larghezza stereo prossima a zero per cassa, basso, 808.
  • 808/basso: differenza di livello tra note entro 2–3 dB.

Fonti

Altre guide