Obiettivo
Usare l'EQ in due passaggi distinti: correttivo (togliere ciò che disturba: rombo, fango, risonanze, durezze, mascheramenti) e creativo (dare a ogni elemento il timbro adatto al suo ruolo). Si lavora sempre nel contesto del mix, con il bilanciamento statico già fatto.
Procedura passo per passo
1. Pulizia (correttivo)
- High-pass su tutto ciò che non deve portare sub, con le frequenze della tabella della guida "Equalizzatore". Pendenza 12–24 dB/ott.
- Low-pass su elementi che non hanno bisogno di aria (basso, 808 oltre 5–8 kHz se c'è fruscio, chitarre distorte a 8–12 kHz, ritorni di riverbero a 6–10 kHz).
- Risonanze: sweep stretto (+10 dB, Q 6–8), poi taglio di 3–8 dB; massimo 3–4 tagli stretti per traccia.
- Zone larghe: fango 200–400 Hz, scatola 400–800 Hz, durezza 2–4 kHz, tagli di 1,5–4 dB con Q 1–2.
2. Separazione (correttivo nel contesto)
- Individua le coppie che si mascherano: cassa/basso, voce/chitarre, voce/synth, rullante/chitarre, pad/tutto.
- EQ complementare: dove lo strumento principale ha la sua identità, il secondario riceve un taglio di 2–4 dB.
- Se il conflitto è intermittente: EQ dinamico in sidechain (vedi "EQ dinamico").
- Se il conflitto è di registro (due strumenti suonano le stesse note) la soluzione è l'arrangiamento: ottava diversa, rimozione di una parte, alternanza.
3. Carattere (creativo)
- Boost larghi (Q 0,5–1,2) di 1–3 dB per definire il ruolo: peso della cassa (50–70 Hz), corpo del rullante (180–250 Hz), presenza della voce (2–5 kHz), aria (10–16 kHz), definizione del basso (700 Hz–1,5 kHz).
- EQ di carattere (Pultec, API, Neve emulati) per colorare: i boost "musicali" sono larghi e leggeri.
- Filtri creativi: telefono (band-pass 300 Hz–3 kHz) su intro e bridge, LP automatizzati per transizioni.
- Ordine rispetto alla compressione: correttivo prima, creativo dopo (o prima, se vuoi che il compressore reagisca a quella zona).
4. Equilibrio complessivo
- Confronta lo spettro del mix con i riferimenti a pari loudness.
- Correggi le bande fuori scala sulle tracce responsabili, non sul mix bus.
- Verifica a basso volume e in mono.
Valori obiettivo
| Controllo | Valore |
|---|---|
| Tagli stretti per traccia | Massimo 3–4 |
| Boost creativi | 1–3 dB, raramente oltre 4–5 dB |
| Tagli complementari | 2–4 dB |
| Energia per banda del mix rispetto ai riferimenti | entro ±2 dB |
| Banda Medio-bassi (250–500 Hz) | non più alta della banda Bassi (60–120 Hz) nei generi moderni |
| Banda Aria (8–16 kHz) | senza picchi di sibilanza oltre 3 dB rispetto alla media |
| Loudness del mix | invariata entro 1 LU dopo l'EQ (compensa i boost) |
Ordine di intervento sulle zone del mix
- Sotto 40 Hz: pulizia (solo cassa, 808, sub ci possono stare).
- 60–150 Hz: separazione cassa/basso.
- 200–500 Hz: fango, il punto più frequente di accumulo.
- 2–5 kHz: durezza e intelligibilità.
- 5–10 kHz: sibilanti e asprezza.
- 10–16 kHz: aria.
Errori comuni
- EQ in solo: suoni perfetti da soli e troppo pieni nel mix.
- Boost che alzano il volume e ingannano: compensa il gain.
- Tutti gli strumenti con boost a 3 kHz: mix aggressivo.
- HP troppo alti ovunque: il mix perde calore (somma dei 100–250 Hz mancante).
- Correggere sul mix bus un problema di una traccia.
Impostazioni di partenza
| Parametro | Valore | Perché |
|---|---|---|
| HP | Tabella della guida EQ, 12–24 dB/ott | Pulizia dei bassi inutili. |
| Tagli correttivi stretti | 3–8 dB, Q 6–8, massimo 3–4 per traccia | Risonanze. |
| Tagli larghi | 1,5–4 dB, Q 1–2 | Fango e durezza. |
| Boost creativi | 1–3 dB, Q 0,5–1,2 | Carattere. |
| Complementare | −2/−4 dB sullo strumento secondario | Separazione. |
| Confronto | A volume pari, nel mix | Giudizio corretto. |
Frequenze da tenere d'occhio
| Zona | Cosa fare |
|---|---|
| 20–40 Hz | Pulizia: HP su tutto tranne cassa, 808, sub. |
| 60–150 Hz | Separazione cassa/basso con tagli complementari di 2–3 dB. |
| 200–500 Hz | Fango: tagli larghi 1,5–4 dB sugli strumenti che si accumulano. |
| 2–5 kHz | Durezza e intelligibilità: spazio per la voce sugli strumenti. |
| 5–10 kHz | Sibilanti e asprezza: de-esser e tagli stretti. |
| 10–16 kHz | Aria: boost larghi 1–2 dB sugli elementi principali. |
Catena di esempio
| Passo | Strumento | Impostazioni | Perché |
|---|---|---|---|
| EQ correttivo | Fruity Parametric EQ 2 / Pro-Q | HP, tagli | Pulizia. |
| Compressione | Compressore della traccia | Valori del ruolo | Livello. |
| EQ dinamico | Nova / Pro-Q dinamico | Sidechain per conflitti intermittenti | Separazione. |
| EQ creativo | Pultec / API / Pro-Q | Boost larghi | Carattere. |
| Analisi | Analizzatore + riferimenti | Confronto per banda | Equilibrio. |
Come verificare il risultato
- Energia per banda del mix entro ±2 dB dai riferimenti a pari loudness (Sub, Bassi, Medio-bassi, Medi, Medio-alti, Presenza, Aria).
- Banda Medio-bassi (250–500 Hz) non superiore alla banda Bassi (60–120 Hz) nei generi moderni; nei generi acustici entro 2 dB.
- Banda Ultra-alti (16–20 kHz): presente ma 10–20 dB sotto l'Aria; assenza totale indica LP eccessivi.
- Loudness integrata invariata entro 1 LU rispetto al bilanciamento statico.
- Crest factor invariato entro 1 dB (l'EQ non deve cambiare la dinamica).