Principio
Nel voice leading parsimonioso (o economico) ogni voce si sposta del minimo numero di semitoni possibile da un accordo al successivo. Più gli accordi sono lontani in tonalità, più il voice leading cromatico è ciò che li tiene uniti. Dmitri Tymoczko (A Geometry of Music, 2011) misura la "distanza" tra due accordi sommando i semitoni percorsi dalle voci nella condotta migliore.
Distanze tra C maggiore e altre triadi
| Da C (C E G) a | Condotta migliore | Semitoni totali |
|---|---|---|
| Am (A C E) | G → A | 2 |
| Em (B E G) | C → B | 1 |
| Cm (C Eb G) | E → Eb | 1 |
| E (B E G#) | C → B, G → G# | 2 |
| Ab (C Eb Ab) | E → Eb, G → Ab | 2 |
| Abm (Cb Eb Ab) | C → Cb, E → Eb, G → Ab | 3 |
| Db (Db F Ab) | ogni voce sale di 1 | 3 |
| F# (C# F# A#) | per esempio C → C#, E → F#, G → A# | 6 |
Gli accordi più "lontani" sul circolo delle quinte (C → F#) sono anche i più lontani in voice leading; le mediant cromatiche (C → E, C → Ab) sono vicinissime pur essendo armonicamente distanti.
Note guida nelle catene di dominanti
E7 – A7 – D7 – G7 (terza e settima di ogni accordo):
- E7: G# e D
- A7: G e C#
- D7: F# e C
- G7: F e B
Le due linee G# → G → F# → F e D → C# → C → B scendono cromaticamente: terza e settima si scambiano a ogni accordo. È il motore sonoro dello swing e del gospel.
Settima diminuita come "snodo"
Da B°7 (B D F Ab), spostando una sola nota di semitono verso il basso, si raggiungono G7, Bb7, Db7, E7. Spostando di semitono tutte le note in modi diversi si raggiungono triadi e accordi di sesta di 8 tonalità: per questo nell'Ottocento il diminuito era il "passe-partout" delle modulazioni.
Chopin, Preludio in mi minore op. 28 n. 4
Tymoczko lo usa come esempio di voice leading cromatico: sopra una melodia quasi immobile, gli accordi della mano sinistra cambiano muovendo una sola voce alla volta di un semitono, attraversando accordi di settima diversi (dominanti, semidiminuiti, diminuiti) che non sempre hanno una funzione tonale chiara. Il risultato è una discesa lenta e inesorabile.
Tecniche pratiche
- Tieni le note comuni nella stessa voce e alla stessa ottava.
- Muovi per semitono le voci che cambiano: preferisci il semitono al tono, il tono alla terza.
- Contrario tra basso e voce superiore quando possibile.
- Una voce alla volta: se un passaggio è difficile, inserisci un accordo intermedio in cui cambia solo una nota (es. C → C+ → Am/C → F: C E G, C E G#, C E A, C F A).
- Linee cromatiche interne: C – C+ – C6 – C7 (G → G# → A → Bb) è un line cliché costruito su questo principio.
Esempio in un brano reale
Creep (Radiohead): G – B – C – Cm. La voce interna D – D# – E – Eb – D (5 → #5 → 6 → b6 → 5 rispetto a G) è una linea cromatica che lega accordi "strani" in modo naturale.
Esercizio per il produttore
- Scegli 4 accordi lontani (es. C – Ab – E – Bb).
- Scrivili nel Piano roll in posizione fondamentale e ascolta: suonano "a blocchi", con salti.
- Rivoicing: per ogni passaggio cerca la condotta con meno semitoni totali (usa la tabella come guida).
- Assegna ogni voce a una traccia separata (4 archi o 4 voci di synth) e controlla che ognuna sia una melodia cantabile.
Collegamenti
Regole di condotta delle voci, guide tone lines, teoria neo-riemanniana, Tonnetz, line cliché, accordo di Tristano.