Cori e vociBase3 min di lettura

Estensioni vocali: soprano, mezzo, contralto, tenore, baritono, basso

Classificazione

Le voci si classificano per estensione (le note che si possono cantare), tessitura (la zona in cui la voce sta comoda più a lungo), timbro e posizione dei passaggi di registro. Nella tradizione operistica il sistema tedesco dei Fach distingue ulteriormente (soprano leggero, lirico, drammatico; tenore lirico, spinto, drammatico, ecc.). Per scrivere conta soprattutto la tessitura.

Estensioni indicative (note reali, C4 = Do centrale, 261,6 Hz)

VoceSolista (estensione)Coro (scrittura prudente)Tessitura comoda
SopranoC4 – C6 (oltre per i leggeri)C4 – G5 (A5)G4 – E5
MezzosopranoA3 – A5A3 – F5E4 – D5
ContraltoF3 – F5G3 – D5A3 – C5
TenoreC3 – C5C3 – G4 (A4)E3 – E4
BaritonoG2 – G4A2 – E4B2 – C4
BassoE2 – E4F2 – D4 (C4)A2 – A3

Il basso profondo (tradizione russa, ottavisti) scende fino a C2 o Bb1: Rachmaninov nel Vespro (1915) chiede ai bassi un Bb1. Il controtenore canta in falsetto nella tessitura del contralto o del mezzo.

Frequenze utili per il mix

  • Fondamentali: basso circa 82–330 Hz, tenore 130–520 Hz, soprano 260–1050 Hz.
  • Formanti e presenza: 2–4 kHz (la "formante del cantante" lirico si colloca intorno a 2,5–3,2 kHz e permette alla voce di superare l'orchestra).
  • Sibilanti: 5–9 kHz.

Registri e passaggi (indicativi)

Ogni voce ha un primo e un secondo passaggio dove cambia il meccanismo vocale (vedi Registri vocali). Valori orientativi dalla pedagogia classica (Richard Miller, The Structure of Singing): tenore lirico intorno a D4 e G4; baritono intorno a B3 ed E4; basso intorno a A3 e D4; soprano intorno a E4–F4 e F#5; mezzo intorno a E4 ed E5. Nella scrittura si evita di stazionare a lungo sui passaggi e sopra il secondo passaggio.

Le voci nel pop

Nel pop non si usano le categorie classiche ma servono lo stesso:

  • molti cantanti pop maschili sono baritenori: belt fino a G4–A4, falsetto sopra;
  • molte cantanti pop sono mezzo con belt fino a D5–E5 e voce di testa sopra;
  • le tonalità vanno scelte per mettere la nota più alta del ritornello nel punto di massima efficacia (spesso un tono sotto il limite del cantante).

Come scegliere la tonalità per un cantante

  • 1. Trova la nota più grave e la più acuta comode (non quelle estreme).
  • 2. Trova nella melodia la nota più grave e la più acuta.
  • 3. Trasponi in modo che la nota acuta del ritornello cada 1–2 semitoni sotto il limite comodo e la nota grave non scenda sotto il limite grave.
  • 4. Prova due tonalità vicine registrando una voce guida e scegli quella in cui il timbro è migliore.

Esempi

  • Freddie Mercury: estensione di poco meno di quattro ottave nelle registrazioni (stime pubblicate), con la maggior parte del materiale tra baritono e tenore.
  • Adele: contralto/mezzo con belt molto potente nel registro medio-acuto.
  • Mariah Carey: estensione oltre cinque ottave con uso del registro di fischio (whistle).

Errori comuni

  • Scrivere per il coro le estensioni solistiche.
  • Tessitura costantemente acuta: affatica anche se la nota più alta è "dentro" l'estensione.
  • Scegliere la tonalità per comodità dello strumento (chitarra) invece che per la voce.

Esercizio pratico

Registra un cantante (o te stesso) su una scala lenta dal grave all'acuto e annota: nota più grave comoda, primo cambio di registro, secondo cambio, nota più acuta comoda. Poi trasponi un tuo ritornello in modo che la nota più alta cada un tono sotto il limite comodo.

Collegamenti

Registri vocali e passaggi, Scrittura SATB avanzata, Belting, mixed voice e falsetto, Armonie vocali e voicing per coro.

Fonti

Lezioni collegate