Definizione
L'a cappella è musica per sole voci. Nella versione contemporanea (pop a cappella, nata nei gruppi universitari americani e nel vocal jazz) le voci imitano tutta la band: basso, batteria, chitarre, synth, fiati. Gruppi di riferimento: Take 6, The Real Group, The Swingle Singers, Rockapella, Naturally 7 (vocal play di strumenti), Pentatonix (vincitori di The Sing-Off nel 2011), oltre a film e serie come Pitch Perfect.
L'organico tipico (5–6 voci)
- Lead: melodia.
- Due o tre voci di armonia (BGs): accordi, ritmiche, pad.
- Bass: la linea di basso, spesso un'ottava sotto con suoni come "dm", "doom", "bm".
- VP (vocal percussion / beatbox): la batteria.
Pentatonix: Scott Hoying (baritono, spesso lead), Mitch Grassi (tenore acuto), Kirstin Maldonado (voce femminile), Kevin Olusola (beatbox, anche "cello-boxing" suonando il violoncello e facendo beatbox insieme), basso Avi Kaplan fino al 2017, poi Matt Sallee.
Beatbox: i suoni base
- Cassa (kick): "B" esplosiva con le labbra (bilabiale), sonora e grave.
- Hi-hat chiuso: "t" o "ts" breve.
- Hi-hat aperto: "tss" prolungato.
- Rullante: "Pf" (labbra), "K" inspirato (inward K snare), "psh".
- Rimshot e clap: varianti con lingua e guance.
- Combinazioni: "B t K t B B K t" = pattern rock in ottavi.
Il beatbox deve essere preciso come una drum machine: lavorare con il metronomo.
Voci strumentali
- Basso: sillabe con consonante morbida e vocale scura ("dm", "doom", "bm"), note brevi e ritmiche o lunghe a bocca chiusa.
- Chitarra ritmica: "jng", "jin", "dzhin" su accordi in posizione stretta.
- Synth pad: "oo", "mm", "nn", "ah" tenuti.
- Fiati: "bah", "dat", "doo" con attacchi netti; i trombettisti vocali imitano anche le cadute.
- Archi: "nee", "ooh" con vibrato.
Le sillabe vanno scritte in partitura e scelte per attacco (consonante) e colore (vocale).
Arrangiare un brano pop a cappella
- 1. Trascrivi la struttura del brano originale: hook strumentali, basso, accordi, batteria.
- 2. Assegna i ruoli: chi canta il riff, chi gli accordi, chi il basso.
- 3. Scegli la tonalità per lead e basso (il basso deve arrivare comodo alla nota più grave; per molti bassisti vocali F2–E2).
- 4. Scrivi accordi a 3 voci in posizione stretta, con la terza e la settima sempre presenti (manca uno strumento armonico che le dia).
- 5. Varia le sillabe tra le sezioni: strofa "dm dm", ritornello parole o "ah".
- 6. Prevedi momenti senza beatbox (dinamica) e momenti di unisono di gruppo.
Registrazione e produzione
- Ogni voce su microfono separato; VP con microfono dinamico (es. Shure SM58) molto vicino, a volte un secondo microfono per i bassi.
- Il VP si mixa come una batteria: EQ, compressione, transient shaper, saturazione, anche campioni sovrapposti (trigger) nella produzione da studio.
- Il basso vocale può essere rinforzato con un octaver o un sub synth dal suo segnale, per arrivare al sub (40–60 Hz) che una voce non produce davvero.
- Le armonie si raddoppiano per allargare.
Errori comuni
- Troppe voci che fanno ritmiche: il mix diventa una massa di consonanti.
- Basso troppo acuto: senza registro grave il brano non ha fondamenta.
- Sillabe uguali per tutto il brano.
- Intonazione senza riferimento: provare con un drone o un pianoforte all'inizio.
Esempi
- Pentatonix — Daft Punk (2013): medley a cappella di brani dei Daft Punk.
- Take 6 — Spread Love (1988): vocal jazz e gospel a sei voci.
- The Real Group: armonie jazz e pop con voci in close harmony.
- Bobby McFerrin — Don't Worry, Be Happy (1988): tutte le parti, incluse percussioni sul corpo, eseguite da una sola voce sovraincisa.
Esercizio pratico
Arrangia 16 battute di un brano pop per 5 voci: lead, due armonie, basso, VP. Scrivi le sillabe di ogni parte. Registra il VP per primo con il metronomo, poi il basso, poi le armonie e la lead. Mixa il VP come una batteria e confronta con l'originale.
Collegamenti
Barbershop e close harmony, Arrangiamento corale pop, Stack vocali, Scrivere parti di batteria, Linee di basso pop.