Scale e modiAvanzato5 min di lettura

Raga: introduzione (Bhairav, Yaman, Kafi)

Che cos'è un raga

Il raga è il fondamento melodico della musica classica indiana, sia indostana (del nord) sia carnatica (del sud). Come il maqam, non è solo una scala: è un quadro melodico con

  • un insieme di note (swara) e intonazioni proprie;
  • regole di salita (aroha) e discesa (avaroha), che possono differire;
  • una nota principale (vadi) e una secondaria (samvadi), di solito a distanza di quarta o quinta;
  • una o più frasi caratteristiche (pakad) e un modo tipico di muoversi (chalan);
  • ornamenti obbligatori (meend, glissando; gamak, oscillazioni; andolan, oscillazione lenta);
  • un momento della giornata (samay) o una stagione, e un'emozione dominante (rasa).

Le note

Sa Re Ga Ma Pa Dha Ni (corrispondono a do mobile: 1 2 3 4 5 6 7). Sa e Pa sono fisse; le altre possono essere shuddha (naturali), komal (abbassate: re, ga, dha, ni) o tivra (Ma alzato, #4). La tonica Sa è scelta dal musicista (non c'è un diapason fisso), e la tanpura suona un bordone continuo di Sa e Pa (o Sa e Ma) su cui tutto si misura.

Il sistema dei thaat (indostano)

Vishnu Narayan Bhatkhande (inizio XX secolo) classificò i raga in dieci thaat (scale madri). Molti corrispondono ai modi occidentali:

ThaatGradiEquivalente temperato
Bilawal1 2 3 4 5 6 7ionico
Khamaj1 2 3 4 5 6 b7misolidio
Kafi1 2 b3 4 5 6 b7dorico
Asavari1 2 b3 4 5 b6 b7eolio
Bhairavi1 b2 b3 4 5 b6 b7frigio
Kalyan1 2 3 #4 5 6 7lidio
Bhairav1 b2 3 4 5 b6 7doppia armonica
Poorvi1 b2 3 #4 5 b6 7—
Marwa1 b2 3 #4 5 6 7—
Todi1 b2 b3 #4 5 b6 7—

Nella tradizione carnatica il sistema equivalente è quello dei 72 melakarta.

Raga Bhairav

  • Thaat: Bhairav. Note: S r G m P d N (su Do: C Db E F G Ab B), tutte e sette.
  • Vadi: dha (komal); samvadi: re (komal).
  • Pakad (secondo la tradizione riportata da Wikipedia): G m d d P, G m r r S.
  • Momento: l'alba, primo mattino; tradizionalmente il raga di apertura di un concerto.
  • Carattere: devozionale, serio, solenne. Re e Dha komal sono trattati con un'oscillazione lenta (andolan) che ne fa la firma.
  • Nel cinema: "Jaago Mohan Pyare" (Jagte Raho, 1956), "Mohe Bhool Gaye Sanwariya" (Baiju Bawra, 1952).

Raga Yaman

  • Thaat: Kalyan. Note: S R G M P D N, con Ma tivra (su Do: C D E F# G A B, il lidio).
  • Aroha: spesso evita Sa e Pa in salita, partendo dal Ni grave: N R G M D N S'. Avaroha: S' N D P M G R S.
  • Vadi: Ga; samvadi: Ni. Pakad: N R G R S, P M G R S.
  • Momento: primo quarto della notte (circa 21–24 secondo The Raga Guide).
  • Carattere: romantico, sereno, devozionale; è uno dei primi raga insegnati agli studenti.
  • Nel cinema: "Chandan Sa Badan" (Saraswatichandra), "Jab Deep Jale Aana" (Chitchor), "Kabhi Kabhi Mere Dil Mein" (Kabhi Kabhie).

Raga Kafi

  • Thaat: Kafi. Note: S R g m P D n (su Do: C D Eb F G A Bb, il dorico); a volte compaiono anche Ga e Ni naturali.
  • Vadi: Pa; samvadi: Re (secondo Wikipedia; altre fonti indicano Sa).
  • Momento: tarda sera (circa 21–24).
  • Carattere: popolare, giocoso e struggente insieme; legato alla thumri e alle hori della festa di Holi (amore, separazione, primavera).

Tala

Il ritmo è organizzato in cicli (tala): teentaal (16 battiti, 4+4+4+4), rupak (7, 3+2+2), jhaptaal (10, 2+3+2+3), ektaal (12). Il primo battito, sam, è il punto di arrivo delle frasi ritmiche; le tabla articolano il ciclo con sillabe (bol). Vedi anche "Metri irregolari".

Forma di un'esecuzione indostana

Alap (introduzione libera senza tempo, esplorazione delle note del raga) → jor (pulsazione regolare) → jhala (rapido) → composizione con tabla (gat strumentale o bandish vocale) con improvvisazioni (taan, tihai).

Raga e musica occidentale

George Harrison studiò con Ravi Shankar: "Within You Without You" (The Beatles, 1967) usa un modo vicino a Khamaj; "Norwegian Wood" introdusse il sitar nel pop. John McLaughlin (Shakti) e John Coltrane ("India") hanno assorbito il pensiero modale indiano.

Raga nella produzione

  • Bordone di tanpura (campioni o plugin dedicati) su Sa e Pa durante tutto il brano.
  • Ornamenti: pitch bend lenti e glide per il meend; non quantizzare le note ornamentali.
  • Armonia: la musica indiana non è armonica; usa bordoni e, se proprio, accordi di sola quinta.

Errori comuni

  • Ridurre un raga alla sua scala: due raga con le stesse note (ad esempio diversi raga del thaat Kafi) possono essere completamente diversi per vadi, frasi e ornamenti.
  • Ignorare aroha/avaroha (in Yaman salire Sa–Re–Ga–Ma direttamente dalla tonica non è "sbagliato", ma il chalan tipico parte dal Ni).
  • Usare il sitar campionato come effetto senza conoscere il linguaggio.

Esercizio

  1. Bordone di Do e Sol; canta o suona Yaman salendo N R G M D N S' e scendendo S' N D P M G R S; insisti sul Mi (vadi).
  2. Bhairav su Do: prova l'oscillazione lenta su Db e Ab con il pitch bend di un synth flauto.
  3. Programma un ciclo di teentaal a 80 BPM (16 battiti) e componi una frase che si chiude sempre sul sam.

Collegamenti

I modi della scala maggiore; Scala doppia armonica; Modo lidio; Modo dorico; Maqam: introduzione; Metri irregolari; Pedale e ostinato.

Fonti

Lezioni collegate