Definizione
Le note di passaggio e le note di volta sono le note estranee all'accordo più comuni. Nascono dal movimento melodico per grado congiunto e servono a rendere le linee fluide e cantabili.
- La nota di passaggio collega per grado due note diverse, procedendo sempre nella stessa direzione (Do–Re–Mi sopra un accordo di Do).
- La nota di volta (o di ricamo, neighbor tone) si allontana per grado da una nota e torna alla stessa (Do–Re–Do, nota di volta superiore; Do–Si–Do, inferiore).
Accentate e non accentate
- Non accentate: cadono sul tempo debole o sulla parte debole del movimento. Sono il caso normale, quasi impercettibili come dissonanze.
- Accentate: cadono sul tempo forte, quando l'accordo è già cambiato. Producono una dissonanza evidente e si avvicinano all'effetto dell'appoggiatura.
Varianti
| Tipo | Esempio sopra Do maggiore | Note |
|---|---|---|
| Passaggio semplice | Mi–Fa–Sol | la più comune |
| Passaggio doppio | Sol–La–Si–Do | due note di passaggio consecutive che riempiono una quarta |
| Passaggi simultanei | due voci in terze o seste (Mi–Fa–Sol e Do–Re–Mi) | rendono il movimento più ricco |
| Passaggio cromatico | Do–Do#–Re | colore cromatico, suggerisce tonicizzazioni |
| Volta superiore / inferiore | Sol–La–Sol / Sol–Fa#–Sol | la volta inferiore è spesso alterata a semitono |
| Doppia volta (gruppo di volta) | Do–Re–Si–Do | la nota viene circondata dall'alto e dal basso |
Regole pratiche
- La nota di passaggio deve continuare nella stessa direzione: se torna indietro è una nota di volta.
- La nota di volta inferiore suona meglio a distanza di semitono (spesso alterata: Sol–Fa#–Sol in Do maggiore).
- Le note di passaggio non cancellano le parallele: se le note reali formano quinte parallele, l'errore resta; anzi, a volte le note di passaggio creano parallele nuove tra le note estranee (da controllare).
- Due voci con note di passaggio simultanee devono formare consonanze tra loro (terze o seste).
- Nel basso le note di passaggio rendono la linea "camminante": sono la base del walking bass e della regola dell'ottava.
Errori tipici
- Scrivere un passaggio che salta invece di procedere per grado.
- Mettere troppe note di passaggio accentate: l'armonia diventa poco chiara.
- Creare ottave parallele tra una nota di passaggio e il basso.
Esempi
- Schumann, Album per la gioventù, «Canto del mietitore»: in poche battute compaiono note di passaggio, note di volta e un pedale.
- Beethoven, «Inno alla gioia»: la melodia procede quasi solo per grado, piena di note di passaggio sopra I e V.
- Bach, Invenzioni: le semicrome sono intessute di note di passaggio e di volta che delineano gli accordi.
- Walking bass jazz: tra le fondamentali di due accordi si inseriscono note di passaggio diatoniche o cromatiche.
- Melodie pop: le "note di raccordo" brevi sulle sillabe deboli sono quasi sempre note di passaggio.
Come usarlo in composizione
- Per rendere più fluida una melodia fatta di sole note dell'accordo, riempi i salti di terza con note di passaggio.
- Le note di volta danno movimento a una nota lunga senza cambiare armonia (tipico nei riff).
- Il passaggio cromatico nel basso (Do–Do#–Re) introduce colore e anticipa una dominante secondaria.
Esercizio
- Scrivi una melodia di sole note dell'accordo su I–IV–V–I e poi riempila con note di passaggio e di volta, segnandole con P e V.
- Aggiungi note di passaggio simultanee in terze tra soprano e contralto in un corale semplice.
- Trasforma una linea di basso in semiminime in un walking bass con passaggi cromatici.
Collegamenti
Note estranee all'accordo; Appoggiatura, sfuggita, anticipazione e cambiata; Ritardi; Walking bass; Regola dell'ottava; Scrittura melodica e contorno.