Definizione
La nota cambiata è l'unica dissonanza che, nel contrappunto rigoroso, può essere lasciata per salto. È una figura di quattro note, tipica della polifonia vocale del Cinquecento, che Fux insegna nella terza specie:
- prima nota consonante (tempo forte);
- seconda nota dissonante, raggiunta per grado discendente;
- terza nota consonante, raggiunta con un salto di terza discendente dalla dissonanza;
- quarta nota che risale per grado (riempiendo il salto).
Profilo: giù di un grado, giù di una terza, su di un grado. La dissonanza sembra risolvere verso il basso, ma la risoluzione è spostata.
Esempio
Canto: C4 (una semibreve). Contrappunto: C5 B4 G4 A4.
- C5: ottava, consonante.
- B4: settima maggiore, dissonante, raggiunta per grado.
- G4: quinta, consonante, raggiunta per salto di terza.
- A4: sesta, consonante, risale per grado e prosegue verso B4 o verso la battuta successiva.
La B4 sembra la sensibile che dovrebbe salire a C5; invece salta a G4, e la linea poi risale. L'orecchio accetta la dissonanza perché la figura è breve, discendente e chiusa da un movimento congiunto.
Varianti storiche
- Cambiata a cinque note: dopo la quarta nota la linea continua salendo per grado (C5 B4 G4 A4 B4), spesso usata in cadenza.
- Cambiata in seconda specie: in Palestrina compare anche in valori di minima; Fux la limita alla terza specie.
- Cambiata ascendente (speculare): rara nello stile rigoroso, più comune nel barocco.
Figure parenti
- Doppia nota di volta (double neighbor): una nota decorata da entrambe le vicine prima di proseguire: D5 E5 C5 D5. Prima e ultima consonanti, le due centrali possono essere dissonanti.
- Échappée (nota sfuggita): dissonanza raggiunta per grado e lasciata per salto nella direzione opposta: D5 E5 C5. Non fa parte della terza specie di Fux ma è frequente nel barocco.
- Anticipazione: nota dell'accordo successivo anticipata sul tempo debole: tipica delle cadenze barocche (C#5 D5 D5).
Dove usarla negli esercizi
- Per scendere velocemente di una quarta in una sola battuta senza scale monotone.
- Per evitare quinte o ottave che una scala discendente creerebbe sui tempi forti.
- In cadenza, per arrivare alla sensibile da sopra: nel dorico su E4 si può scrivere E5 D5 B4 C#5 → D5 (D5 settima di passaggio cambiata, B4 quinta, C#5 sesta).
Errori tipici
- Saltare di terza in su dalla dissonanza: non è una cambiata.
- Usare un salto di quarta invece che di terza.
- Collocare la dissonanza sul primo quarto.
- Far seguire al salto un altro salto invece del grado congiunto.
Applicazione moderna
- Topline: la figura giù-giù(terza)-su è un ornamento melodico naturale; molti ritornelli pop la usano sulla sillaba finale di una frase per allungarla senza ripetere note.
- Contromelodie per archi: la cambiata permette di scendere rapidamente sotto la melodia principale senza scontri, utile nei controcanti dei violoncelli.
- Cori: nelle voci interne di un coro la cambiata scioglie una dissonanza in modo morbido; funziona bene sulle vocali aperte.
Collegamenti
Terza specie modale, note estranee all'armonia, ornamenti, quinta specie modale.