Regole
- Due minime contro ogni semibreve del cantus firmus.
- Tempo forte: sempre consonante.
- Tempo debole: può essere consonante (anche raggiunto per salto) oppure dissonante solo come nota di passaggio (arrivo e uscita per grado nella stessa direzione).
- Vietate le quinte e ottave parallele anche tra tempi forti consecutivi (le «quinte d'accento»), se non mascherate da un salto ampio.
- Si può iniziare con una pausa di minima; l'ultima nota è una semibreve.
- Evita di ripetere la stessa nota e di arpeggiare troppo.
Esempio in Do maggiore
Cantus firmus: C4 | E4 | …
Contrappunto sopra: E5 D5 | C5 …
Sul primo tempo E5 forma una decima (terza composta) con C4; il D5 sul tempo debole è una nona, dissonante, ma è di passaggio tra E e C; sul tempo forte successivo C5 forma una sesta con E4. Consonanza – passaggio – consonanza.
Che cosa insegna
- Il controllo della dissonanza ritmica: la tensione è permessa dove il metro la rende leggera.
- Il primo passo verso le linee di basso e le contromelodie in crome sopra armonie più lente.
Esempio reale
Nelle voci interne dei corali di Bach le crome di passaggio tra due note dell'accordo sono seconda specie applicata: ogni dissonanza cade in tempo debole e procede per grado.