Cos'è
The Unanswered Question è il ciclo di sei lezioni che Leonard Bernstein tenne all'Università di Harvard nell'autunno del 1973 come titolare della cattedra Charles Eliot Norton. Le lezioni, con esempi suonati al pianoforte e con la Boston Symphony e i Wiener Philharmoniker in video, furono trasmesse dalla PBS e pubblicate come libro (The Unanswered Question: Six Talks at Harvard, Harvard University Press, 1976). Il titolo viene dal brano di Charles Ives The Unanswered Question (1908), che Bernstein legge come la domanda "dove va la musica?". Il modello teorico è la linguistica generativa di Noam Chomsky: l'idea che esista una competenza grammaticale innata e una distinzione tra struttura profonda e struttura di superficie.
Le sei lezioni
| N. | Titolo | Tesi | Esempi principali |
|---|---|---|---|
| 1 | Musical Phonology | la musica ha fondamenti sonori universali; la serie degli armonici spiega la tonalità | Mozart, Sinfonia n. 40; esempi di armonici |
| 2 | Musical Syntax | dalla struttura profonda alla superficie per trasformazioni (ripetizione, cancellazione, inversione…) | Mozart, Sinfonia n. 40, riscritta per mostrare le trasformazioni |
| 3 | Musical Semantics | il significato musicale è metaforico: metafore intrinseche (trasformazioni interne) ed estrinseche (associazioni extramusicali) | Beethoven, Sinfonia n. 6 "Pastorale" |
| 4 | The Delights and Dangers of Ambiguity | l'ambiguità (tonale, metrica, semantica) rende la musica espressiva, ma va bilanciata dalla chiarezza | Berlioz, Roméo et Juliette; Wagner, Tristan und Isolde; Debussy, Prélude à l'après-midi d'un faune |
| 5 | The Twentieth Century Crisis | all'inizio del Novecento l'ambiguità va troppo oltre; anche la dodecafonia resta legata alla tonalità attraverso la serie degli armonici | Mahler, Nona Sinfonia (Adagio); Berg, Concerto per violino; Ives, The Unanswered Question |
| 6 | The Poetry of Earth | la tonalità è la "poesia della terra"; Stravinskij come rinnovatore della tonalità con dissonanze libere e politonalità; elogio dell'eclettismo | Stravinskij, Oedipus Rex (eseguito per intero) |
Le lezioni 1–3 e 4 sono approfondite in altre schede dell'archivio ("Fonologia, sintassi e semantica musicale" e "Ambiguità e aspettativa"); qui si guarda al percorso complessivo e alle ultime due.
La quinta lezione: la crisi
- Bernstein contrappone Schoenberg e Stravinskij (riprendendo la dicotomia di Adorno, che preferiva Schoenberg).
- Il Concerto per violino di Berg (1935) è per lui una dodecafonia riuscita perché la serie è costruita in modo da simulare la tonalità (contiene triadi e una scala per toni interi) e il brano termina su un accordo di Si bemolle maggiore; contiene anche la citazione del corale di Bach "Es ist genug".
- L'Adagio della Nona di Mahler è letto come un addio alla tonalità.
- Ives, The Unanswered Question: gli archi tengono un accordo di Sol maggiore pianissimo mentre la tromba ripete la sua "domanda" atonale e i flauti rispondono sempre più caoticamente; per Bernstein l'accordo tenuto rappresenta la sopravvivenza della tonalità.
La sesta lezione: la risposta
- La risposta di Bernstein alla domanda di Ives è un sì alla tonalità, intesa in senso ampio: anche la musica più dissonante si regge sulle relazioni naturali tra le note.
- Stravinskij è il "poeta della terra": politonalità, ostinati, dissonanze libere, ma sempre con centri tonali; il neoclassicismo e l'"espressività oggettiva".
- L'eclettismo è la strada del futuro: combinare linguaggi diversi con la tonalità come centro di gravità.
- Introduce un "fattore X" per descrivere l'unione di testo e musica.
Limiti e critiche
I linguisti e i musicologi hanno criticato l'uso molto libero di Chomsky e alcune affermazioni (per esempio un esempio di scala pentatonica balinese considerato impreciso e la tesi di una "monogenesi" universale della musica). Il ciclo resta però un modello di divulgazione analitica: ogni idea è dimostrata con la musica, al pianoforte e con l'orchestra.
Cosa impara un produttore
- Struttura profonda e superficie: un hook semplice (struttura profonda) può essere trasformato in molte superfici (ritmo, timbro, armonia) senza perdere identità.
- Ambiguità controllata: un accordo ambiguo, un metro spostato, una cadenza evitata funzionano se c'è una base chiara a cui tornare.
- Tonalità come gravità: anche nei brani più sperimentali (glitch, ambient, noise) un centro tonale (un drone, un pedale) aiuta l'ascoltatore, come l'accordo di Sol maggiore degli archi nel brano di Ives.
Esercizio
Ascolta Ives, The Unanswered Question (circa 6 minuti). Poi crea un brano di 2 minuti con tre strati come Ives: un drone tonale lentissimo (pad su un accordo maggiore, molto basso di volume), una "domanda" ripetuta di 5–6 note in un timbro solista (tromba o lead), e "risposte" sempre più dense e dissonanti di un altro gruppo di strumenti.
Collegamenti
Fonologia, sintassi e semantica musicale (Bernstein), Ambiguità e aspettativa (Bernstein), Schoenberg: dalla tonalità estesa all'atonalità e alla dodecafonia, L'accordo di Tristano e il cromatismo wagneriano, La serie degli armonici e il timbro, Politonalità e bitonalità.