Il progetto delle lezioni Norton
In «The Unanswered Question» (sei lezioni a Harvard, 1973) Bernstein prova a descrivere la musica con gli strumenti della linguistica di Noam Chomsky.
Fonologia
Il «suono» di base: la serie degli armonici come materiale comune da cui deriverebbero la triade, la pentatonica e i rapporti di quinta. Tesi suggestiva, ma criticata dai musicologi perché non tutte le culture musicali derivano dalla serie.
Sintassi
La musica come grammatica: una struttura profonda (frasi semplici e regolari) viene trasformata in struttura di superficie mediante operazioni come ripetizione, sequenza, inversione, aumentazione, cancellazione (deletion) di battute attese. Bernstein lo mostra sull'inizio della Sinfonia n. 40 di Mozart.
Semantica
Il significato musicale è soprattutto metaforico: metafore intrinseche (le trasformazioni del materiale musicale stesso, un motivo che diventa altro) ed estrinseche (associazioni con immagini o emozioni, come nella «Pastorale» di Beethoven).
Strumento per comporre
- Tratta il motivo come una parola e la frase come una proposizione.
- Applica trasformazioni grammaticali al tuo hook: in Do, il motivo C–D–E può diventare E–D–C (retrogrado), C–B–A (inversione diatonica), D–E–F (sequenza), C–D–E in valori doppi (aumentazione).
- Taglia una battuta attesa (deletion) per creare urgenza: una frase di 8 battute che diventa 7.
- Lavora sulla «semantica»: decidi quale immagine vuoi evocare e scegli registri, timbri e armonie coerenti.
Esempio reale
L'inizio della Sinfonia n. 40 in Sol minore K. 550 di Mozart, che Bernstein smonta battuta per battuta per mostrare come una struttura regolare venga compressa e trasformata in una frase di superficie più tesa ed espressiva.