Arrangiamento e orchestrazioneAvanzato3 min di lettura

Raddoppi e impasti orchestrali

Definizione

Un raddoppio è la stessa linea affidata a due o più strumenti, all'unisono o all'ottava. Un impasto (blend) è il timbro risultante dalla combinazione. L'orchestrazione è in gran parte l'arte di scegliere i raddoppi: con gli stessi accordi e la stessa melodia si ottengono colori opposti. Testi di riferimento: Rimskij-Korsakov (Principi di orchestrazione), Adler (The Study of Orchestration), Piston (Orchestration).

Unisono e ottava

  • Unisono di timbri uguali (16 violini): suono più ricco ma non più forte in proporzione (il volume cresce di pochi dB, il timbro si "allarga").
  • Unisono di timbri diversi: nasce un timbro nuovo. Flauto + violino = violino più dolce; oboe + violino = violino più nasale e penetrante; clarinetto + viola = scuro e caldo.
  • Ottava: chiarisce e allarga la linea senza cambiare il timbro di base. Violini I con flauto all'ottava sopra: melodia luminosa. Violoncelli con contrabbassi all'ottava sotto: basso solido.
  • Doppia ottava o tripla: tutti all'unisono in ottave per un tema potente (fine dei tutti).

Raddoppi classici per registro

  • Melodia acuta: Vl I + fl (8va) + ob (unisono) per un forte; Vl I + fl (unisono) per un piano.
  • Melodia tenorile: Vc + fg + corno (unisono): caldo e nobile.
  • Melodia grave: Vc + Cb + fg + tuba (ottave) per il dramma.
  • Corale: corni + fagotti + clarinetti: impasto morbido.
  • Scintillio: celesta + glockenspiel + arpa + violini in pizzicato.

Il corno come "collante"

Il corno si fonde sia con i legni sia con gli ottoni sia con gli archi. Una nota tenuta di corno sotto un passaggio di archi lega le sezioni senza farsi notare. Molti orchestratori lo usano come pedale armonico nel registro medio.

Tecniche di sovrapposizione degli accordi (legni e misti)

Secondo Adler:

  • Giustapposizione: ogni coppia di strumenti in un registro (flauti in alto, oboi sotto, clarinetti sotto ancora).
  • Incastro (interlocking): fl1, ob1, fl2, ob2 alternati: impasto più omogeneo.
  • Racchiudere (enclosure): un timbro dentro un altro (oboi tra i due flauti).
  • Sovrapposizione (overlapping): due timbri che raddoppiano alcune note in comune.

Bilanciamento

In un forte, un trombone o una tromba bilanciano circa due corni; un corno circa due legni. Gli archi in sezione sono più numerosi e reggono il bilanciamento con fiati a 2. Una melodia nel registro medio-grave dei legni viene coperta da archi e ottoni: va raddoppiata o lasciata scoperta.

Imitare gli armonici: il Boléro di Ravel

Nel Boléro (1928) Ravel affida la melodia a corno e celesta, con due ottavini che suonano la stessa melodia a distanze di dodicesima e di diciassettesima (in tonalità diverse): le linee parallele imitano gli armonici e fondono in un timbro "d'organo". È l'esempio più citato di raddoppio non all'ottava.

Raddoppi nella produzione pop

Gli stessi principi valgono per i layer: un piano + un pad all'unisono; un synth lead + una chitarra all'ottava sotto; voce principale + doppia sussurrata all'ottava sotto (vedi Stack vocali). La regola: un raddoppio deve avere un motivo (più peso, più brillantezza, più calore), non solo "più suono".

Errori comuni

  • Raddoppiare tutto: l'orchestra perde colore e diventa grigia.
  • Raddoppi all'unisono di strumenti intonati in modo diverso (nel virtuale: due librerie diverse con intonazioni leggermente diverse producono battimenti).
  • Raddoppiare la melodia con lo strumento sbagliato di registro (flauto grave sotto i violini acuti: inudibile).

Esercizio pratico

Scrivi una melodia di 8 battute in Sol maggiore. Orchestrala in tre versioni: intima (fl + vl I all'unisono, archi con sordino), nobile (vc + corno + fg all'unisono), trionfale (vl I + ob + tromba, con fl e ottavino all'ottava sopra, ottoni e timpani). Ascolta come la stessa linea cambia significato.

Collegamenti

Orchestrazione: famiglie, estensioni e impasti, Archi, Legni, Ottoni, Percussioni, Layering e arrangiamento per frequenze e stereo.

Fonti

Lezioni collegate